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Morning star, di Rosi, Millet e Borrallo – La riedizione targata Leviathan labs

di Erika Biggio

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(Credits: Erika Biggio)

Morning star,  fumetto scritto da Massimo Rosi (di cui abbiamo già parlato qui e qui) e disegnato da Paskal Millet e Ramiro Borrallo, torna finalmente sugli scaffali delle fumetterie. Uscito inizialmente nel 2017, oggi possiamo godere della sua Ultimate collection. Ogni volume raccoglierà tre o quattro capitoli di questa intrigante storia, per un totale (per ora) di sei uscite.

Morning star è una società segreta fondata dai templari che si occupa di controllare il soprannaturale. Gli agenti stessi sono dotati di poteri decisamente fuori dal comune, fondamentali per affrontare l’oscurità incombente. Il demone Legione ha infatti deciso di compiere la propria mossa ed è pronto a distruggere tutti gli equilibri che legano il mondo dei vivi con quello dei morti. Con distruzione dell’umanità annessa, ovviamente.

Morning star non è una letture facile, ed è un bene

Non è facile recensire questo fumetto, prima di tutto perché sento di aver bisogno di rileggerlo almeno sei volte per essere sicura di aver capito tutto. Poi mi fa sentire in colpa perché probabilmente conosco molto poco la mitologia cristiana.

Massimo Rosi ha il potere di farmi voler prendere in mano una Bibbia (o usare parecchio Wikipedia, una delle due). Morning star è infatti farcito di citazioni, riferimenti, mostri e tutto quello che uno può chiedere di divertente alla cara, vecchia cristianità.

I templari di oggi hanno trascorsi discutibili, indole violenta e in qualche caso la tendenza a bere prima delle dieci del mattino. Quello che rimane immutato è la volontà di combattere un male assoluto fino al sacrificio di se stessi. Questo strano gruppo di personaggi, ognuno memorabile a modo proprio, ricorda quasi una Lega degli straordinari gentlemen in salsa biblica.

(Credits: Erika Biggio)

Massimo Rosi conosce le sue citazioni

Fanno la loro apparizione anche saghe mitiche molto diverse da quella cristiana, dal ciclo di re Artù ai miti greci. Morning star è sicuramente un’opera figlia di una mente curiosa e di un avido lettore (per non dire nerd). La storia si dipana con naturalezza e porta il lettore dove vuole lei, a volte shockandolo, a volte lasciando semplicemente crescere la tensione.

Quest’opera ha due velocità: azione e introspezione. Gli avvenimenti si possono susseguire con velocità quasi cinematografica, tanto da dover davvero fermarsi un secondo per assaporare i dettagli della scena che abbiamo davanti. Altre volte invece la voce fuori campo di uno dei protagonisti ci accompagna per mano all’interno di questo mondo caotico, aiutando il lettore nella comprensione degli avvenimenti.

Morning star non ci risparmia mai i dettagli, per quanto orribili possano essere. Se quindi siete lettori dallo stomaco delicato, questo fumetto non fa per voi. Se invece amate gli zombie, le interiora putrefatte e non vi fanno paura i demoni dell’oltretomba, siete i benvenuti!

Non è corretto ridurre però questo fumetto solo alla sua parte horror. È stato davvero divertente per me indagare insieme ai personaggi, svelare strato per strato i riferimenti e imparare qualcosa di nuovo. Non sono molti gli autori che riescono a rendere interessante la mitologia cristiana ma Massimo Rosi col suo Morning star ci è decisamente riuscito. Aspetto con ansia le prossime uscite!

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