Rubriche

The Dark Knight III: The Master Race, capolavoro in corso

di Luca Rasponi

Pubblicato il

Esaltazione pura. Leggere The Dark Knight III: The Master Race è come guardare la puntata otto della terza stagione di Twin Peaks dopo 25 anni di attesa. Come vedere Paolo Maldini alzare la Champions League al cielo 40 anni dopo suo padre.The Dark Knight III: The Master Race - Batman e Superman
Perché quando leggi per la prima volta Il ritorno del Cavaliere Oscuro di Frank Miller pensi che no, nessun seguito, prequel o remake sarà mai all’altezza del primo capitolo della saga.

E invece ha ragione Ligabue, quando fa dire al protagonista del suo Radiofreccia: «Credo che un’Inter come quella di Corso, Mazzola e Suarez non ci sarà mai più. Ma non è detto che non ce ne saranno altre belle in maniera diversa».

The Dark Knight III: The Master Race riesce inaspettatamente a sorprendere anche il lettore con le aspettative più alte, e lo fa proprio come David Lynch e Mark Frost con la nuova stagione di Twin Peaks: rinnovando e ampliando un nucleo narrativo considerato sacro dai fan, senza stravolgerlo ma evitando di ripetere schemi già visti.

The Dark Knight III: The Master Race - Batman a GothamL’apporto di Brian Azzarello si rivela decisivo per questo nuovo capitolo della mitologia batmaniana, ma l’intelaiatura costruita da Miller è ben presente in tutti i sette volumi usciti finora in Italia.

Al contrario di quanto accaduto nel prequel L’ultima crociata, i due sceneggiatori riescono a sintetizzare in modo sorprendente i rispettivi stili narrativi, dando vita a uno storyboard dove battaglie e colpi di scena tipici dei racconti di supereroi si alternano con sapienza alla riflessione e all’approfondimento delle relazioni tra i personaggi.

Da un certo punto di vista, quelli che erano i difetti del prequel diventano i pregi del nuovo capitolo. A cominciare dal disegno, perché le matite di Andy Kubert – più dinamiche rispetto a quelle di John Romita jr – risultano più adatte al rapido incedere della narrazione, supportate al meglio dalle chine del veterano Klaus Janson e dai colori di Brad Anderson.

E poi il respiro del racconto: da una parte un volume singolo, dall’altra una serie che per quanto mini consente agli autori di dare ai personaggi e alle trame tutto lo spazio che meritano.

Uno spazio che si dilata ulteriormente grazie agli inserti interni, uno per volume, dedicati a una serie di approfondimenti sui singoli personaggi. La trovata, interessante, consente di conoscere alcuni aspetti laterali ma significativi dell’affresco generale senza appesantire la trama principale.

The Dark Knight III: The Master Race - Superman e SupergirlThe Dark Knight III: The Master Race si svolge tre anni dopo Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora, a sua volta seguito del Ritorno del Cavaliere Oscuro. Come l’episodio precedente – riuscito senza essere straordinario – anche questo nuovo capitolo della saga di Terra-31 è una storia corale.

Batman infatti è solo uno tra i protagonisti della battaglia tra l’ormai disciolta Justice League e un nuovo nemico deciso sottomettere l’umanità. Si tratta della Razza suprema del titolo, di cui è bene non svelare la provenienza per evitare clamorosi spoiler.

Scene spettacolari a tavola piena si alternano all’espediente tipicamente milleriano delle notizie sul mondo attraverso piccoli schermi televisivi. La novità – udite udite, fan di casa DC – è che davanti ai nostri occhi compaiono i protagonisti reali della politica Usa, da Barack Obama a Hillary Clinton fino a Donald Trump.

L’attuale presidente degli Stati Uniti, in particolare, offre più di una dichiarazione paradossale sugli eventi in corso, secondo quel suo tipico stile che incarna così bene la vox populi dell’età contemporanea.

Questo rinnovamento coinvolge anche la trama, in un’evoluzione che porta al centro della scena una nuova generazione di eroi, oltretutto in gran parte femminili. Le giovani millennials già viste all’opera in DK2 si prendono il ruolo di protagoniste, accanto ai grandi eroi arrivati all’ultima battaglia.The Dark Knight III: The Master Race - Batman e Batgirl
E mentre in Italia stiamo aspettando ancora l’ottavo volume – che doveva essere l’ultimo – negli Stati Uniti è già uscito il nono. Una sorpresa sicuramente gradita per tutti i fan, che Miller ha commentato così: «Una volta che ti addentri nella mitologia del Cavaliere Oscuro, è dura tirarsene fuori. Quei personaggi non possono essere contenuti e nemmeno noi».

Finora dunque The Dark Knight III: The Master Race si sta rivelando all’altezza del celebrato graphic novel che lo ha preceduto. Se gli ultimi due numeri riusciranno a mantenere lo stesso livello dei primi sette, questo capolavoro in corso potrà occupare a pieno titolo il suo posto nello scaffale dei migliori fumetti di supereroi.

Diffondi lo spirito Millennial:

Lascia un commento

Lasciaci un commento

*

error: