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Recensione – Cenerentola

di Francesca Torre

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Cenerentola 1

 

Cenerentola. Un film di Kenneth Branagh. Con Lily James, Richard Madden, Cate Blanchett, Helena Bonham Cartre, Holiday Grainger.

 

 

“Sii gentile e abbi coraggio..”

 

C’era una volta…

Tre semplici parole che preannunciano l’inizio del racconto di una fiaba. Quante volte abbiamo aspettato di sentirle pronunciare durante la nostra infanzia?

Una delle più famose, è la favola di Cenerentola, una giovane ragazza, maltrattata dalla seconda moglie del padre, che dopo aver partecipato ad un ballo tenutosi nel palazzo reale, incontra il principe, se ne innamora, corrisposta, e prendendosi la sua rivincita lo sposa.

Esattamente nel 1950, la fiaba è stata trasformata in quello che sarebbe stato uno dei più apprezzati ed amati film d’animazione Disney.

Le versioni più famose di questa favola, sono quelle dei fratelli Grimm e di Charles Perrault. Ed è proprio da quest’ultima versione che oggi, 65 anni dopo, quello che era solo un cartone, si (ri)presenta al cinema come un live-action.

La trama in generale, ovviamente, rispecchia quella del cartone del 1950, anche se Branagh ha inserito alcune nuove sfaccettature, in grado di darle quel pizzico di novità che altrimenti non ci sarebbe stata, come ad esempio l’appropriazione di un nome proprio da parte di Cenerentola e cioè Ella.

CINDERELLAIl film inizia con una giovane Ella, una bambina solare e gentile. Il primo insegnamento di sua mamma, che farà di lei la sua fortuna, è quello di essere sempre gentile ed avere coraggio nella vita. Purtroppo la madre muore precocemente, e molti anni dopo, il padre decide di risposarsi con una giovane vedova, madre di due figlie. Purtroppo anche il padre muore, in uno dei suoi viaggi d’affari, lasciandola sola con la matrigna, Lady Tremaine e le due sorellastre, Anastasia e Genoveffa. Da qui in poi la vita di Ella cambierà, e si ritroverà a servire e riverire le tre donne, che le affibbieranno il nomignolo di Cenerentola. Un giorno, dopo essere scappata nel bosco, incontra un ragazzo di nome Kit che lavora a palazzo come apprendista. Dopo una piacevole conversazione si lasciano con la speranza di incontrarsi nuovamente.
L’occasione capita quando viene annunciato un ballo a corte, aperto a tutto il popolo, dove Cenerentola farà di tutto per parteciparvi, ma la quale dovrà rinunciare dopo che il suo vestito viene rovinato dalla matrigna. Per fortuna arriverà la sua fata madrina ad aiutarla. La fatina compirà la sua magia permettendo a Cenerentola di partecipare al ballo, avvisandola però che l’incantesimo avrà fine a mezzanotte.
Qui, Ella, incontrerà il ragazzo conosciuto nel bosco, che in realtà si rivelerà essere il Principe e danzerà tutta la notte con lui. Ma la mezzanotte fa presto ad arrivare e Cenerentola fugge veloce prima che la magia svanisca, perdendo però una delle sue scarpette di cristallo.
Il Principe nei giorni successivi non si dà pace, e per ritrovare la sua amata decide di far provare la scarpetta perduta ad ogni fanciulla del reame. Anche se sabotata alla fine Ella riuscirà a farsi trovare dal Principe, che la sposerà.

Ma andiamo a conoscere più da vicino i personaggi protagonisti.

Cenerentola 4Ad interpretare Cenerentola, troviamo Lily James (famosa per Dawntoy Abbey) perfetta per questo ruolo da futura principessa. Il principe è rappresentato da Richard Madden, il famoso Robb Stark della serie televisiva Trono di Spade. Due attori che insieme sono riusciti a formare una coppia ben affiatata.

In questo film la figura di Cenerentola cambia da quella che abbiamo in mente con il film d’animazione. La nuova Cenerentola, sarà colei che incontrerà e sceglierà il suo principe, che farà della gentilezza il suo superpotere e che anche dopo aver subito molte ingiustizie, perdonerà comunque i suoi “nemici”. La nuova versione si rispecchia perfettamente con le nuove figure femminili targate Disney e e Pixar (Ribelle – The Brave e Frozen) che dimostrano di non essere più le belle statuine che un tempo dovevano essere salvate ma che hanno una loro forte indipendenza, così come i tempi moderni ci suggeriscono per le donne di questa era.

Anche il Principe matura un nuovo carattere. Se nel cartone era un personaggio un po’ di contorno alla protagonista dove lo si vedeva, sì e no per tre scene, in questo film egli dimostra di essere un principe non più legato alle tradizioni, ma con proprie idee. Madden e il regista hanno affermato che sono stati fatti molti studi per dare un carattere forte a questo Principe. Un ragazzo che quindi è bello, intelligente, spiritoso e ben disposto fisicamente! Se poi ci metti che è pure principe ed un giorno sarà Re… è tutto perfetto!

Cenerentola 3La matrigna di Ella in questo film acquista una parte un po’ a sé, e viene interpretata magnificamente da Cate Blanchett (The Monuments Man” e lo Hobbit nei panni di Lady Galadriel). L’attrice è stata così brava nella sua interpretazione, che secondo me si potrebbe puntare a fare un film solo sulla sua figura, così come Angelina Jolie con Maleficient. Lady Tremaine prova rammarico per la sua vita passata, che era così agiata e per quel marito che non c’è più di cui era così innamorata. Prova molta rabbia nei confronti di Cenerentola, di quella gioventù che lei non potrà più avere, del suo rapporto con il padre, suo nuovo marito, e del ricordo della moglie di lui defunta, e di quella gentilezza che lei non è più capace ad esprimere. Cerca di mettere più volte fuorigioco Cenerentola, in un primo momento obbligandola a sposare il Principe ma, mettendo lei al comando di tutto il Reame, ed al rifiuto di Ella, attraverso dei sotterfugi con altre comparse nemiche che nel cartone non troviamo. Forse la sua sconfitta più pesante, arriva nel momento in cui, dopo tutti i suoi sforzi, non riuscirà mai a far provare a Cenerentola quell’odio che la attanaglia.. Anzi! Alla fine Ella la perdonerà pure.

Super sorpresa l’interpretazione di Helena Bonham Carter, nel suo ruolo di fata madrina. Abituati a vederla in film grotteschi e non di certo fiabeschi, come per esempio Bellatrix in Harry Potter, si rimane piacevolmente colpiti dalla sua interpretazione. Una fata un po’ goffa, sbadata e smemorina, che con la sua magia trasforma una zucca, dei topolini, delle lucertole ed un oca in una carrozza con cocchieri, valletti ed un guidatore. La fata provvederà anche a dotare Cenerentola di uno splendente, brillante, vaporoso abito da sera blu, ricco di cristalli e decorazioni, abbinando delle magnifiche scarpette di cristallo.

Ultime figure di rilievo, e anche un po’ nuove, sono il capitano delle guardie del Re e il Granduca di corte. Mentre il primo appoggia in pieno le idee del Principe sul ritrovare la sua amata e sposarla, il secondo vorrebbe mantenere la tradizione che vede al fianco del principe una principessa di sangue blu. Arriverà addirittura a fare un patto con la matrigna per assicurarsi che Cenerentola non sbuchi fuori dal nulla, nella ricerca della ragazza che riuscirà ad indossare la scarpetta di cristallo in mano al Principe.

Cenerentola 2A completare il magnifico quadro, quelle figure che rimangono sempre un po’ dietro le quinte, ma che grazie a loro si possono realizzare questi capolavori. La scena del ballo, per esempio, è frutto dello sceneggiatore premio Oscar Dante Ferretti, che ha ricostruito dentro i Pinewood Studios, nel teatro di posa 007, il più grande d’Europa, una sala da ballo lunga 35 metri e larga 32, compresa di una grande scalinata, con muri e pavimenti di marmo, con statue d’oro e 17 lampadari veneziani ognuno provvisto di circa 5000 candele ad olio da accendere manualmente. I costumi sono un opera d’arte a sé, realizzati dalla costumista Sandy Powell. Nell’abito indossato da Cenerentola al ballo, sono stati inseriti ben 10.000 cristalli di Swarovski e usati più di 240 metri di stoffa. Anche l’abito indossato da Helena Bonham Carter dopo essersi trasformata in Fata è un capolavoro e non ha nulla da invidiare all’abito della sua protetta. Di un bianco candido e vaporoso con 120 metri di tessuto e quel tocco di purezza che una fata madrina dovrebbe sempre avere.

In un intervista, Kenneth dice che la realizzazione di questo film è stata come una scommessa, e secondo me l’ha vinta appieno riuscendo a mixare perfettamente la tradizione con la novità creando un capolavoro unico nel suo genere. Posso infatti assicurarvi che il regista è riuscito a formulare una pellicola che oltre ad essere educativa per i più piccoli, riuscirà a coinvolgere anche gli adulti che faranno il tifo per la povera Cenerentola contro la perfida matrigna anche se in realtà tutti conoscono già il finale.

 

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