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RUSSIA 2018 – LE BIG SOFFRONO NEL PRIMO TURNO

di Eugenio Petrillo

Pubblicato il

Dopo avervi raccontato la netta vittoria della Russia sull’Arabia Saudita, il Mondiale di Russia 2018 è entrato ancora di più nel suo clou. Sono state diverse le partite in questi giorni e le sorprese non sono di certo mancate.
Andiamo dunque a vedere quali sono state le squadre che hanno meglio figurato in queste prime uscite e quali hanno deluso.

foto stato quotidiano

I FLOP   In queste prime partite di Russia 2018, non si può far altro che notare la grande difficoltà delle squadre più quotate alla vittoria finale.
Alcune di queste hanno vinto soffrendo, alcune hanno pareggiato contro nazionali, sulla carta,
decisamente più deboli e altre hanno addirittura perso.
Il caso forse più clamoroso è la sconfitta per 1 a 0 (gol di Lonzano) della Germania contro il Messico. Questo risultato può anche essere bugiardo, ma non perché i tedeschi meritassero almeno il pareggio, ma perché i messicani potevano vincere con un margine più ampio.
Sono deludenti anche i risultati delle due più candidate al vittoria finale. L’Argentina in particolare ha pareggiato 1-1 (gol di Aguero e Finnbogason) contro l’Islanda. Gli islandesi hanno fatto un muro davanti alla propria porta sfruttando la maggior fisicità. Il vero flop però è Lionel Messi. La “Pulga” infatti è protagonista di una delle sue peggiori partite. Il numero 10 argentino fallisce un rigore e non aiuta i suoi compagni nella manovra offensiva spesso camminando per il campo. L’Islanda ha fatto un mezzo miracolo, ma l’Argentina con Messi e le scelte errate del C.T. Jorge Sampaoli hanno aiutato a compierlo.
Il Brasile non è andato oltre l’1-1 contro la Svizzera (gol di Coutinho e Zuber). I verdeoro hanno disputato sicuramene un partita migliore rispetto agli argentini però ottenere un solo punto nella partita d’esordio può essere visto come un fallimento.

I RIMANDATI   Chi ha vinto, ma ha faticato enormemente è la Francia. La formazione di Deschamps è passata indenne dal confronto contro l’Australia per 2-1 (gol di Griezmann, Jedinak e Pogba) ma non ha di certo brillato. I transalpini per andare avanti in questo mondiale di Russia 2018 deve assolutamente fare meglio.
Anche l’Uruguay ottiene i primi tre punti della competizione e lo fa per 1-0 (gol di Gimenez al 90′) contro un Egitto privo di Salah. I sudamericani devono essere più cinici sotto porta (Suarez e Cavani si sono divorati diversi gol) e costruire una migliore trama offensiva. L’Uruguay vince sfruttando le palle inattive e facendo saltare in piedi – senza l’ausilio della sua stampella – anche il C.T. Oscar Washington Tabarez: scena memorabile di questo inizio di mondiale.
La terza rimandata è la Spagna. Le furie rosse, dopo le vicissitudini che hanno portato Hierro sulla panchina spagnola il giorno prima dell’inizio di Russia 2018, hanno pareggiato 3-3 (gol di Busquet, doppietta di Diego Costa e tripletta di Cristiano Ronaldo) contro il Portogallo. Gli spagnoli devono migliorare in difesa e trovare al più presto una chimica di squadra con il nuovo C.T.

I TOP   Che dire, l’uomo copertina è sicuramente Cristiano Ronaldo. CR7 contro la Spagna si è preso tutto le attenzioni del caso con una tripletta che ha regalato al Portogallo il primo punto di Russia 2018.
Chi stupisce è anche il Messico per la vittoria sulla Germania, ma una menzione particolare la merita l’Iran che sconfigge per 1-0 il Marocco. La squadra iraniana seppur abbia ottenuto i tre punti grazie ad una sfortunata autorete, può esplodere di gioia per una vittoria in un mondiale.
Infine non steccano nemmeno Danimarca (1-0 contro il Perù, gol di Poulsen) e le due “slave”. La Croazia si impone per 2-0 sulla Nigeria (gol di Modric e autogol di Etebo), mentre la Serbia si sbarazza della Costa Rica per 1-0 (gol di Kolarov).

CURIOSITÀ DI RUSSIA 2018   La prima curiosità di questo mondiale è la protesta dei tifosi nigeriani. Ai supporters delle “Super Aquile” infatti è stato vietato l’ingresso negli stadi (meravigliosi impianti sopratutto quello di San Pietroburgo costato un bilione di dollari, si avete capito con la “b”) con i famosi polli portafortuna. La squadra nigeriana già non vanta dei favori del pronostico, ma ora anche senza polli sembrano proprio spacciati.
Aleksandar Kolarov con il suo gol su punizione contro la Costa Rica è il primo (e al momento anche l’unico) giocatore della Serie A ad essere andato in gol in questi mondiali. Speriamo presto di vederne altri.
Per la Germania si prospetta lo spettro della maledizione delle vincenti? Italia e Spagna (le ultime due vincitrici dei mondiali) sono uscite ai gironi le edizioni subito successive alla vittoria della coppa. I tedeschi sono partiti con una sconfitta, attenzione!

L’appuntamento con il Discorsivo Mondiale termina qui. Abbiamo capito che tutto può davvero succedere e il C.T. del Panama (Hernan Dario Gomez) che ha dichiarato che si scolerà una bottiglia intera di vodka russa in caso di passaggio del turno, sta rischiando grosso.

 

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