Rubriche

Scompaginati

di Erika Biggio, Eleonora Cecchini, Ambra Oberti e Giada Magnani

L’addio dell’ Assassino del fantasy

di Erika Biggio

La forza di un romanzo sta nel rimanere con noi anche dopo la parola fine, lasciandoci la voglia pressante di averne ancora. Questo è il potere delle tre trilogie dell’ Assassino di Robin Hobb: non sono ancora abbastanza, ma se tre è il numero perfetto, tre volte tre ci dovrà bastare. Robin Hobb è un genio assoluto del fantasy moderno, ammirata… continua

Un giorno mio padre cercò di strozzarmi. Intervista a Silva Gentilini sul suo romanzo d’esordio.

di Giada Magnani

“Un giorno mio padre cercò di strozzarmi. Mi aveva afferrata per la gola e io ero rimasta sorpresa, inspiegabilmente immobile. Tutte le mie forze si erano coalizzate per farmi sopravvivere. Il corpo fermo, i muscoli tesi, i pensieri lucidi. “Respira dal naso, stai respirando, continua a respirare”, mi dicevo e pregavo l’osso del collo di non cedere, di non spezzarsi… continua

ANTARTIDE di Laura Pugno

di Eleonora Cecchini

Matteo è un ricercatore che lavora in Antartide. Dopo undici mesi di assenza, torna a Roma per un ‘periodo di riposo’: nell’ultimo mese ha tentato il suicidio, quando ha perso (volutamente?) l’orientamento durante un’immersione. Sarebbe morto, se non fosse stato portato in salvo da un collega. Una volta rientrato, la notizia: il padre è morto. Un infarto, su un treno.  … continua

Accendimi di Marco Presta – Love is on air

di Ambra Oberti

“Esistono però oggetti, pochi certo, che meritano davvero il nostro affetto. Uno di questi è l’apparecchio radiofonico. Parla quando vuoi, quando vuoi tace, canta per te, t’informa, accetta di riempire uno spazio sulla credenza e condurre una vita sedentaria ma, se glielo chiedi, è pronto a seguirti in capo al mondo.” Una vicenda insolita che corre sul filo delle onde… continua

“Bambini nel bosco”: il potere delle parole

di Giada Magnani

Le parole sono finestre, danno una prospettiva sul mondo e su noi stessi. Le parole danno significato alle cose, sono la sostanza della memoria e danno un nome alle emozioni. Le parole fanno nascere desideri dove prima c’era un groviglio di sensazioni e sono in grado di creare pensieri via via più complessi, e quindi i caratteri, le idee. “Bambini nel bosco” di… continua

Libri d’Autunno

di Erika Biggio

Trascorsa la notte di Halloween, arriva la parte più cupa e buia dell’Autunno, fatta di cumuli di foglie spazzate via dal vento, oscurità e voglia di Natale; insomma, arriva quel periodo dell’anno in cui la cosa più bella da fare è rintanarsi sul divano con una coperta, una bevanda bollente ed un ottimo libro. O più ottimi libri. Non c’è… continua

Il figlio del cimitero di Neil Gaiman

di Ambra Oberti

Fine ottobre. Autunno e zucche. Tempo di Halloween. Quando si avvicina questo periodo, tra i miei preferiti dell’anno, dalla libreria iniziano a occhieggiare languidi tutti quei racconti horror e di fantascienza che hanno punteggiato la mia infanzia e giovinezza (anche recente). Negli ultimi anni Neil Gaiman ha conquistato un posto di rilievo nelle mie scelte “sul genere” ma se storie… continua

“Sette minuti dopo la mezzanotte” le storie sono creature indomite e selvagge

di Giada Magnani

“Verranno a cercarci a disturbarci il sonno, ad oscurare il nostro giorno, come una fitta improvvisa sotto il costato, le cose che abbiamo ignorato, che non abbiamo detto, che abbiamo ignorato” canta Niccolò Fabi. Conor ha 13 anni e da un po’ fa un incubo. Anzi, l’incubo, quello ossessionante con le urla, il vento, il buio. Con le mani che… continua

NEVE di MAXENCE FERMINE

di Eleonora Cecchini

NEVE. BIANCO. BIANCO COME LA NEVE.   Yuko adora la neve: trascorre l’inverno a contemplarla e l’estate a descriverla con i versi leggeri dei suoi haiku. Eppure.. eppure nella sua poesia manca qualcosa. Manca del colore. Paradossale che in poesie bianche manchi del colore. Ma è proprio il colore che distingue un artista eccellente da un artista artista mediocre . Ecco… continua

Un’estate da ragazzi di Richard Cox

di Erika Biggio

Una strana maledizione grava su Wichita Falls, parla di un ciclone e di un ragazzo che raderanno al suolo la città, vendicando cosi gli Indiani che i bianchi scacciarono per far posto alla loro nuova ferrovia; eppure in quel fatidico giorno d’estate del 78 le previsioni del tempo annunciano una bellissima giornata, un istante prima che un gigantesco tornado si… continua

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