Nimona – Il fumetto fantasy Lgbtq+ di ND Stevenson diventa finalmente un film (nonostante Disney)


Nimona – un graphic novel scritto e illustrato da ND Stevenson, autore non-binary (senza particolari preferenze per pronomi femminili, maschili o neutri) conosciuto per progetti come Lumberjanes e il recente She-Ra e le principesse guerriere prodotto da Dreamworks e Netflix – affascina il suo pubblico con una storia piena di cuore e avventura.

Scopriamo insieme cosa rende Nimona unico nel suo genere e la bizzarra storia che avvolge lo sviluppo del film basato su questo fumetto.

La copertina di Nimona, scritto e illustrato da ND Stevenson

Copetina di Nimona, di ND Stevenson (Credits: Bao Publishing)

Nimona – Un approccio al fantasy diverso dal solito

Nimona trova le sue origini come webcomic pubblicato su Tumblr dal 2012 al 2014, originariamente sviluppato come progetto di tesi dell’autore. Il fumetto tratta la storia dell’intrepida Nimona, una giovane mutaforma che decide di diventare l’assistente di Cuorenero, un criminale con un misterioso passato da cavaliere. Il graphic novel segue i due nella loro scoperta di cosa si cela dietro l’Ente, un’istituzione che sembra stia lentamente controllando la loro nazione.

Per essere vittoriosi però sia Cuorenero che Nimona saranno costretti ad affrontare il proprio passato – può esserci redenzione per un supercriminale incompreso e la ragazza-mostro assetata di sangue che combatte al suo fianco?

Nella sua prima pubblicazione, ND Stevenson trasporta il lettore nel mondo tecno-medioevale di Nimona. Le tavole di ND Stevenson riescono a raccontare la vicenda in modo dinamico e il suo tratto stilizzato dona al fumetto un’atmosfera immediatamente riconoscibile, con chiare influenze sia dal genere supereroistico che dall’immaginario fantasy.

Il graphic novel – che comincia come semplici strisce che narrano la vita dell’insolito duo – si sviluppa in una storia che tratta d’amore, di come abbandonare le etichette a noi imposte e di tanti (tanti) draghi.

L’identità fluida come rappresentata da ND Stevenson

All’interno di Nimona ritroviamo nella nostra protagonista una costante battaglia per potersi esprimere in modo fluido, al di fuori delle norme imposte dalla società. Questa ribellione avviene non solo contro l’Ente ma anche contro se stessa, costretta ormai per tutta la sua vita a nascondere la sua vera natura e bloccata in una società che non vuole comprenderla.

Nel personaggio di Nimona si ritrova tanta rabbia quanta tristezza, ormai accentuata da anni di solitudine e interiorizzazione di queste idee.

Una vignetta da Nimona, graphic novel scritto e illustrato da ND Stevenson. In questa vignetta un drago sta attaccando quello che sembra un villaggio, due persone sono avvolte dalle fiamme.

Nimona approccia il genere fantasy raccontando la storia di un’impavida mutaforma (Credits: Bao Publishing)

La facilità con cui ND Stevenson rappresenta questo personaggio in tutta la sua complessità, senza aver paura di mostrarci i suoi lati più oscuri, è quello che in gran parte rende Nimona una storia così amata. Questo graphic novel infatti riesce ad affrontare il tema dell’identità in una maniera innovativa e resta attuale anche adesso, a otto anni dalla sua conclusione.

La difficoltà nella produzione del film di Nimona

Il continuo amore per Nimona negli anni che seguirono la sua pubblicazione è proprio quello che nel 2015 portò all’annuncio dello sviluppo di un film d’animazione basato sul fumetto. Sarebbe dovuto essere originariamente realizzato dalla Blue Sky (lo studio di L’era glaciale e Rio) e la sua uscita era prevista per il 2020. Cos’è successo allora a questo progetto?

La storia della produzione del film di Nimona è complicata anche se – leggero spoiler – ha un lieto fine.

Nimona e Cuorenero, i protagonisti del fumetto di ND Stevenson, mentre la giovane fa una dimostrazione dei suoi poteri da mutaforma.

Nimona e Cuorenero, un duo insapettato che cattura i cuori dei lettori (Credits: Bao Publishing)

Un film basato su Nimona era in produzione dal 2015 sotto lo studio d’animazione Blue Sky, dicevamo, per la regia di Patrick Osborne. Le prime complicazioni iniziarono nel 2019, a solo un anno dalla sua prevista uscita, con l’acquisto della Blue Sky da parte della Disney. Dopo solo pochi mesi si potevano già intravedere alcune avvisaglie dietro le quinte, specialmente quando fu annunciato che il film sarebbe stato posticipato di due anni.

Nel febbraio di quell’anno, insieme all’annuncio della chiusura dello studio d’animazione, arriva anche la notizia dell’interruzione definitiva della produzione di Nimona. Questo scosse molto il mondo dell’animazione, specialmente considerando che il film aveva solo 10 mesi di produzione rimasti prima della sua conclusione ed era ormai completo al 75%.

Disney, “Don’t Say Gay” e l’accantonamento del progetto

Dopo il famoso decreto “Don’t Say Gay” spinto in Florida e in parte supportato da superiori alla Disney, alcuni ex-impiegati della Blue Sky hanno rivelato anonimamente che molte delle difficoltà con la produzione del film nacquero proprio dalla presenza di contenuti Lgbtq+ all’interno della storia di Nimona.

Questi elementi sembrano esser stati messi in discussione dai loro nuovi superiori e potrebbero essere uno dei motivi per cui fu presa la decisione di terminare il progetto sebbene così vicino al suo completamento, come abbiamo raccontato anche di una delle nostre live su Twitch.

Molti rimasero demoralizzati da questa notizia, vedendo l’ennesima censura di una storia queer e di un progetto d’animazione che prometteva di andare in una direzione diversa dal solito.

Nimona muta nuovamente forma – L’arrivo del film d’animazione su Netflix

Fortunatamente per i fan di questo progetto, l’11 aprile (dopo più di un anno dalla chiusura della Blue Sky) ND Stevenson ha annunciato che la produzione di Nimona è stata ripresa in mano dall’Annapurna Pictures e il film d’animazione sarà disponibile su Netflix nel 2023.

A parte un’anteprima postata sui social dall’autore, non si sa ancora molto del progetto. Per ora sembra che Nimona sia rimasto in mano a una gran parte del gruppo della Blue Sky, inclusa la direzione di Troy Quane e Nick Bruno, riuscendo così a salvare gran parte del duro lavoro svolto dai membri dello studio.

Nimona in primo piano, con quello che appare essere Cuorenero dietro di lei.

La prima anteprima del film d’animazione basato su Nimona (Credits: ND Stevenson – @Gingerhazing su Twitter)

Questa è per molti una grande vittoria contro una cultura che cerca sempre di più di silenziare e opprimere qualsiasi rappresentazione del “diverso” nei nostri media – indipendentemente dal successo del prodotto finale. Basta notare il successo di serie come la più recente hit di Netflix, Heartstopper, anch’essa basata su un webcomic e una storia d’amore apertamente queer.

Infatti non bisogna cercare molto lontano per vedere come queste storie, quando riescono a essere create, sono celebrate e accolte dal loro pubblico e continuano a portare speranza per un futuro in cui potranno essere sempre più accessibili.

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