Rough, il manga che visse due volte – La storia editoriale dell’opera di Mitsuru Adachi in Italia


Mitsuru Adachi nelle prime pagine del manga ci spiega il significato della parola rough. Attraverso le parole dell’insegnante di prima superiore dei nostri protagonisti, riferendosi al termine rough copy, che in inglese significa per bozzetto.

Qualsiasi bel dipinto è prima una bozza. Anche per voi è lo stesso. Siete ancora dei bozzetti. Traccerete innumerevoli linee d’ora in poi, facendo numerosi schizzi finché sarete abbastanza sicuri da sceglierne uno. Insistete con le vostre bozze! L’incompletezza è la vostra vera arma.

La nuova edizione di Rough, di Star Comics

Il sesto volume della nuova edizione (Credits: Star Comics)

Adachi è quello che più si avvicina, tra i mangaka a me conosciuti, all’essere un poeta. Con le sue parole fresche e leggere è capace di raccontare le prime inquietudini della giovinezza, storie di amori acerbi e ancora tutti da scoprire, ragazzi e ragazze pronti a sbocciare negli uomini e donne che saranno.

Rough, un’ardente storia di amore e nuoto

Rough è la storia di Keisuke Yamato e Ami Ninomiya. Le rispettive famiglie si odiano dall’epoca dei loro nonni, quando gli Yamato fecero uno sgarro ai Ninomiya. Ami sin da bambina è stata abituata all’odio per gli Yamato, Keisuke invece ha sempre ignorato l’esistenza di questa faida.

Il destino però vuole che i due ragazzi, coetanei, si trovino a frequentare la stessa scuola e la stessa piscina. Keisuke, ragazzo pigro e svogliato, ha un grande talento nel nuoto. Ami, diligente e premurosa, è una giovane promessa dei tuffi.

Adachi, che di tanto in tanto interverrà nel manga in prima persona – talvolta per pubblicizzare altre sue opere, altre per spiegare alcuni refusi – giocherà intrecciando sempre di più le vite dei due protagonisti, disfacendo la tela di odio e indifferenza che li aveva avvolti in passato per tessere un futuro di nuovi, delicati e complicati sentimenti.

La travagliata pubblicazione in Italia

Rough viene pubblicato per la prima volta in Giappone dal 1987 al 1989 dalla casa editrice Shogakukan sulla rivista Weekly Shōnen Sunday, venendo raccolto in seguito in 12 tankōbon.

Un dettaglio della copertina del primo volume di Rough, di Mitsuru Adachi

Un dettaglio della copertina del primo volume di Rough, di Mitsuru Adachi, con Keisuke e Ami (Credits: Star Comics)

Particolare invece è la storia editoriale italiana. Nel nostro Paese non era stato ancora pubblicato nulla di Mitsuru Adachi, tuttavia la sua opera più famosa, Touch, era arrivata sugli schermi di Italia 1 nel 1988 con il titolo di Prendi il mondo e vai.

Naturalmente, l’anime era arrivato in una veste piuttosto deturpata dall’orribile adattamento italiano, che puntualmente faceva scempio di tutte le produzioni giapponesi che venivano trasmessi sulle reti Fininvest, oggi Mediaset.

Prendi il mondo e vai, nonostante tutto, ebbe un discreto successo.

Quindi, nel 1995, non sembrò un azzardo ai Kappa Boys, che si occupavano della divisione manga di Star Comics, sostituire Orange Road proprio con Rough. Quella che er nota in Italia come È quasi magia Johnny, insomma, cedette il passo sulla rivista contenitore Starlight in favore del manga di Mitsuru Adachi.

Il risultato fu inspiegabilmente un flop.

Rough e Touch: destini incrociati

I Kappa Boys sospesero la pubblicazione di Rough su Starlight, e nel corso dei mesi successivi – con grande fatica e rispetto per i propri lettori – conclusero le vicende di Keisuke e Ami in volumi molto corposi, pubblicati come speciali sulla rivista Storie di Kappa.

Per qualche anno Adachi fu messo da parte, fino a quando – nel dicembre del 1999 – venne dato alle stampe il primo volume di Touch. Sulla copertina venne anche inserito il titolo italiano dell’anime, con la speranza di riuscire a coinvolgere nella lettura anche chi lo aveva apprezzato in televisione. Touch fu un successo, tanto che ne giovò anche Rough.

Keisuke nuota componendo le costine di questa edizione del manga

(Credits: Simone Galli)

Difatti da quel momento in poi divenne il manga più richiesto al servizio arretrati di Star Comics. Nel 2016 venne pubblicata anche la New Edition, in sei volumi contenenti ognuno due tankōbon originali. Un’edizione di pregio, le cui costine componevno l’immagine di Keisuke che nuota.

Rough è una storia di amore e sport, condita da protagonisti e comprimari caratterizzati in modo semplice ma efficace.

Un must have per ogni collezionista di manga, un tassello imperdibile della poetica del maestro Mitsuru Adachi.

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