Real, i Ghostbusters in Italia – Edoardo Stoppacciaro e soci a caccia di fantasmi a Roma


Il giorno di Halloween di Discorsivo è stato tutto all’insegna di Real! A Ghostbusters tale, il film che ha portato in Italia il mito degli acchiappafantasmi ben prima dello sbarco di Ghostbusters Legacy nei nostri cinema.

L’ho visto in diretta su Twitch insieme ad altri due anzianissimi fan del brand come Simone Galli e Alessio Ottonello, non sapendo bene cosa aspettarci da questo fanfilm ambientato a Roma.

Cosa abbiamo imparato dalla visione, alla fine? Che se l’attesa per il terzo film della saga si facesse insostenibile, e qualcuno deve metterci un ombrello… e chi chiamerai?

Real porta i Ghostbusters in Italia

Real! A Ghostbusters tale non ha un compito facile. Innanzitutto perché deve scontrarsi con un mito che per noi millennial è quasi intoccabile: con gli acchiappafantasmi, tra film e cartoni, ci siamo cresciuti. E il rischio di deludere i fan dei Ghostbusters qui in Italia era altissimo.

Eppure la missione impossibile è stata compiuta. Il film è divertente e ben scritto, e per quanto a volte rallenti un po’ troppo il ritmo ha un cuore talmente grande che gli si perdona qualche piccola sbavatura. Edoardo Stoppacciaro e Cristian Calabretta, che hanno diretto questo Real! A Ghostbusters tale, ci regalano un’avventura memorabile, che sfrutta alla perfezione la lore di Ghostbusters e la integra con una naturalezza non scontata con la propria italianità. Neanche Stanis La Rochelle avrebbe trovato qualcosa da obiettare.

Marco Fumarola, Fabio Cavaliere e Edoardo Stoppacciaro nei panni di Ludovico, Simone e Davide

Marco Fumarola, Fabio Cavaliere e Edoardo Stoppacciaro nei panni di Ludovico, Simone e Davide (Credits: pagina Facebook di Real!)

Un grosso merito va alla sceneggiatura, scritta da Valerio Albasini Di Giorgio e dai due registi.

Data la poco ricca storia anglosassone negli Usa, i film originali del 1984 e del 1989 hanno avuto bisogno di costruire la propria mitologia su un passato recente (l’architetto contemporaneo Ivo Shandor) o far riferimento a un tiranno europeo dai poteri occulti (Vigo la Sporcac il Carpatico). Real! A Ghostbusters tale invece può invece affondare le proprie radici in una storia esoterica più antica e “realistica”, e nel farlo si rende immediatamente originale e ben inserito in un contesto italiano.

Il tutto, trovando un modo brillante e molto apprezzato dai fan per legarsi a una certa biblioteca newyorkese.

Le interpretazioni in Real! A Ghostbusters tale

Altro punto forte di questo Real e dei suoi ghostbusters in Italia è quello delle interpretazioni. Non tanto perché non ci si aspettasse un lavoro eccezionale da parte di attori come Edoardo Stoppacciaro o Marco Fumarola, tanto per citarne solo due: dopotutto, conosciamo già le loro capacità, specialmente come doppiatori – chiedere di Robb Stark e M’Baku di Black Panther per maggiori informazioni.

La sorpresa è stata un’altra. La recitazione trova un punto di equilibrio assolutamente non scontato tra un’interpretazione “pulita”, con la corretta dizione e credibilità, e una venatura un po’ più sporca, piacevolmente romanesca e con un tocco sopra le righe da commedia anni Ottanta. C’era una sottile linea grigia tra queste forme espressive, e Real! A Ghostbusters tale l’ha trovata e sfruttata alla grande.

Non faremo spoiler dei vari camei presenti, a livello vocale e non solo: se siete riusciti a non spoilerarveli fin qui, ve li godrete al massimo!

Dovendo per forza scegliere un personaggio tra quelli più riusciti, punterei su Simone, interpretato da Fabio Cavalieri. Se Davide (Stoppacciaro) e Ludovico (Fumarola) sono degli evidenti omaggi a Peter Venkman ed Egon Spengler, Simone rappresenta appieno lo spirito con cui uno spettatore-fan si approccia al film.

Anche a noi, infatti, in un contesto fantastico del genere, verrebbe sicuramente da lanciarci con il fucile protonico spianato contro qualunque minaccia, mostrando un insospettabile grilletto facile – ed esigendo vendetta per quella tremenda ingiustizia subìta, che chi ha già visto il film ben conosce.

Un grosso grazie a tutti

Real! A Ghostbusters tale merita un enorme grazie. Grazie per averci fatto trascorrere un Halloween insolito e divertente su Twitch; grazie per averci regalato una fantacommedia autentica e fresca, credibilmente in continuity con i film originali; grazie per aver fatto vedere a Paul Feig come si fa un film sugli acchiappantasmi; grazie per aver mostrato, con Real, che i Ghostbusters in Italia non sarebbero assolutamente fuori contesto.

Un dettaglio della locandina di Real, fanfilm a tema Ghostbusters ambientato in Italia

Un dettaglio della locandina di Real! A Ghostbusters tale (Credits: Ghostbusters fan film cinematic universe)

Un grazie, il nostro, esteso anche a quei 326 sostenitori che nella campagna di crowdfunding del marzo 2017 hanno permesso al film di raccogliere circa 18mila euro di finanziamento.

Facendo nostro un adagio che ormai ha quasi quarant’anni sul groppone, non posso che concludere con questo consiglio: “Se qualcuno ti chiede se vuoi vedere Real!, tu gli devi dire Sì!”.

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