I personaggi di Gotham – Differenze tra fumetti di Batman e serie tv


Se anche voi vi siete chiesti quali sono le principali differenze tra i personaggi di Gotham e i fumetti di Batman, siete nel posto giusto. Perché la serie Fox/Warner è caratterizzata da un gran numero di volti provenienti dal mondo del Cavaliere oscuro, più qualche new entry.

Approfondire i rimandi tra fumetto e serie tv è interessante anche per questo. C’è da scommettere che i nuovi personaggi di Gotham, prima o poi, faranno il loro esordio tra le pagine dei comics. Anzi, a uno di loro è già successo.

Nel frattempo, andiamo a conoscere più da vicino i principali, non prima di un’introduzione generale alla serie.

Benvenuti a Gotham

Gotham è una serie che riesce nella difficile impresa di accontentare tutti. I nuovi arrivati, perché fa conoscere loro la nutrita gallery di alleati e avversari del Cavaliere oscuro. Gli spettatori occasionali, perché regala uno dietro l’altro episodi iperadrenalinici senza mai una pausa nella trama. I fan di lunga data, solleticati con un’infinità di rimandi alle storie a fumetti.

Lo stile della serie

In tutto questo, Gotham è forse la trasposizione in assoluto più fedele allo stile dei comics batmaniani, dove la serialità serrata e prolungata richiede la presenza di colpi di scena e cliffhanger in ogni albo. Come nel fumetto, la sospensione dell’incredulità richiesta allo spettatore è molto elevata, di fronte a trame spesso poco realistiche e personaggi fortemente caricaturali.

I personaggi di Gotham (Credits: Fox/Warner)

(Credits: Fox/Warner)

Ma Hey, siamo a Gotham!, come si sente ripetere spesso nella serie. La città dei folli si manifesta in tutta la sua eccentricità fin dall’estetica, con scenografie, tecnologia e abbigliamento dei personaggi sospesi indecifrabilmente tra anni Venti e Novanta del Novecento.

Una scelta agli antipodi rispetto a quella di Christopher Nolan per la sua trilogia cinematografica, in cui il realismo è l’elemento chiave. Da notare inoltre che Gotham è una serie profondamente corale, rispecchiando anche in questo il fumetto e l’ampio spazio di cui gode la bat-family.

I personaggi di Gotham (Credits: Fox/Warner)

(Credits: Fox/Warner)

Trama e fonti d’ispirazione di Gotham

Considerando che la serie tv è ambientata in anni sostanzialmente non coperti dal comics – quelli compresi tra l’omicidio dei genitori di Bruce e il suo esordio come Batman – un confronto ravvicinato sulla trama sarebbe impossibile. In generale, però, Gotham attinge abbondantemente al fumetto non solo per i personaggi, ma anche per numerosi sviluppi di trama, per lo più anticipati nel tempo rispetto a quello che accade nei comics.

Tra le principali fonti d’ispirazione utilizzate ci sono sicuramente Il lungo Halloween di Jeph Loeb e Tim Sale per la prima stagione, La Corte dei gufi di Scott Snyder e Grag Capullo per la seconda e la terza. E poi The killing joke di Alan Moore e Brian Bolland per la quarta, Terra di nessuno e Zero year per la quinta.

L’elenco continuerà con l’analisi dei personaggi più importanti di Gotham. Da non dimenticare, in ogni caso, i numerosi riferimenti al cinema, dal Batman di Tim Burton a quello di Nolan. Una testimonianza ulteriore che l’Uomo pipistrello, come tutti i supereroi, è sempre più una creatura multimediale.

I personaggi di Gotham

Il modo migliore per approfondire le differenze tra i personaggi di Gotham e i loro alter ego su carta è considerarli singolarmente. In poche righe, proveremo a tracciare un breve identikit per ciascuno dei character principali, a partire dagli aspetti più importanti che lo caratterizzano.

Personaggi di Gotham – I protagonisti della serie

Bruce Wayne/Batman – A parte il suo giuramento di combattere il crimine, il fumetto non racconta gli anni del giovane Bruce. Dopo qualche sporadico flash sull’addestramento all’estero, in Anno uno vediamo l’esordio come vigilante in età adulta. All’eterna domanda se vengano prima Batman o i suoi nemici, la serie risponde rendendo la scelta di Bruce sostanzialmente difensiva. Alla comparsa del Cavaliere oscuro, infatti, non solo la gallery dei suoi avversari è già ben delineata, ma è la ragione principale della sua scelta.

(Credits: Fox/Warner)

(Credits: Fox/Warner)

Alfred Pennyworth – Nel fumetto Alfred è più anziano e meno combattivo, ma nel suo passato è comunque presente un’esperienza militare. Diversamente dalla serie – dove ha un ruolo molto più determinante nelle scelte di Bruce – Alfred ha anche una figlia, di nome Julia.

James “Jim” Gordon – In Anno uno Gordon non ha radici gothamite, ma è trasferito in città da Chicago con il grado di sergente, quindi viene meno il ruolo di suo padre e suo zio contro la Corte dei gufi. Conosce e stima la dottoressa Thompkins, ma non intreccia con lei la relazione che vediamo nella serie.

Leslie “Lee” Thompkins – Nei comics Leslie è per Bruce l’equivalente femminile di Alfred. Lo sostiene dopo la morte dei genitori, conosce la sua identità segreta ed è l’unica a criticare la scelta di indossare il mantello. Aiuta i poveri di Gotham con la clinica gratuita mostrata di sfuggita nella quarta stagione.

Selina Kyle/Catwoman – Il suo primo incontro con Bruce avviene in età adulta, lui vigilante alle prime armi, lei prostituta di strada. Come nella serie, l’amore tra i due è frammentario e tormentato, fino alla recente gestione di Tom King, che ha portato finalmente a compimento nel modo più bello la loro storia.

Personaggi di Gotham – I principali avversari

Oswald Cobblepot/Pinguino – Diversamente dalla serie, nei comics Oswald è l’erede di una ricca e importante famiglia gothamita. Ha l’aspetto che lo caratterizza fin dalla nascita. Schernito e allontanato da tutti, anche per questo – come in Gotham – è una persona profondamente sola.

(Credits: Fox/Warner)

(Credits: Fox/Warner)

Edward Nygma/Enigmista – Avversario di secondo piano in passato, grazie alle storie Zero year e La guerra degli scherzi e degli enigmi ha guadagnato nuovo spessore, confermato dall’approfondimento psicologico della serie, dove è impiegato al Gcpd invece che per la Wayne Enterprises come nel fumetto.

Ivy Pepper/Poison Ivy – Oltre al cambio di nome – Pamela Isley nei comics – nella serie il personaggio si evolve molto velocemente, mentre nel fumetto trascorre anni a sperimentare le sostanze che la renderanno Poison Ivy (anche per le industrie Wayne) e solo da adulta fa amicizia con Selina.

Ra’s al Ghul – Nei comics “Testa del demone” è il significato del suo nome, non un potere mistico che può essere trasmesso. Come nel fumetto Ra’s vede in Bruce un erede, ma non per “porre fine alle sue sofferenze”, bensì per generare con sua figlia Talia un nipote (Damien) di cui servirsi per i propri scopi.

Jerome/Jeremiah Valeska/Joker – Pur sovvertendo la tradizione a fumetti che vede l’identità di Joker sconosciuta, la serie riprende gli sviluppi della recente storia Tre Joker, dove si rivela l’esistenza di più incarnazioni del Pagliaccio. La origin story The killing joke è omaggiata con diverse citazioni, dallo sparo alle gambe di Selina (nel fumetto la vittima è Barbara Gordon) alla caduta nell’acido della Ace Chemicals.

Personaggi di Gotham – Le new entry

Maria Mercedes “Fish” Mooney – Tra i personaggi principali delle prime stagioni, la carismatica gangster è sicuramente il più importante character non presente nel fumetto. Probabilmente è solo questione di tempo prima di vederla approdare anche nei comics del Cavaliere oscuro.

Famiglia Galavan/Dumas – Theo e Tabitha Galavan non sono presenti nel fumetto, in cui Azrael – assassino addestrato dall’Ordine di San Dumas per purificare Gotham – non è Theo Galavan ma Jean-Paul Valley. La serie offre quindi una nuova interpretazioni sulle origini del misterioso Ordine.

Brigit Pike/Firefly – Eccoci di fronte al primo personaggio introdotto da Gotham e già approdato nel fumetto. Nei comics Brigit Pike è Lady Firefly, discepola e sodale di Ted Carson, il primo Firefly. Per il momento, non sono disponibili approfondimenti sul background della versione cartacea.

Valerie Vale – L’agguerrita reporter per qualche tempo compagna di Gordon è la zia di quella Victoria “Vicki” Vale che ebbe ampio spazio nel fumetto tra anni Ottanta e Novanta – oltre che nel primo film di Tim Burton – come giornalista della Gotham Gazette e amore passeggero di Bruce Wayne.

Nathaniel Barnes/Executioner – Il capitano della polizia di Gotham condotto alla pazzia dal sangue di Alice Tetch è un personaggio introdotto dalla serie. Alcuni fan, tuttavia, hanno individuato un riferimento a un villain comparso solo una volta in un fumetto degli anni Cinquanta… che abbiano ragione?

I personaggi di Gotham (Credits: Fox/Warner)

(Credits: Fox/Warner)

E gli altri personaggi?

Ci sono ancora tanti personaggi di Gotham che non abbiamo citato, da Harvey Bullock a Barbara Kean, dallo Spaventapasseri a Mr Freeze. L’appuntamento con la seconda parte dell’articolo è tra soli tre giorni: restate sintonizzati!

2 Comments

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  1. MORENA MAMBELLI

    Grazie! Ottima spiegazione cimplimenti!. Molto interessante approfindire gli aspetti psicologici dei personaggi….. magari i “matti’ e i disonesti restassero confinati a Gotham!!!… (;

    • Marco Frongia

      …e manca ancora qualche altro notevolissimo matto da analizzare! Ma basta aspettare circa un quarto d’ora da questo commento e lo troverai online! 😀

      Grazie per i complimenti (appena arriva anche Luca, che ha scritto entrambi gli articoli, ti ringrazierà sicuramente anche lui)!

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