130 anni dalla nascita di Agatha Christie – Cinque curiosità sulla regina del giallo


Facciamo un esperimento. Provate a pensare a un investigatore: qual è il primo nome che vi viene in mente? Sicuramente Sherlock Holmes o Hercule Poirot! Ora pensate a un’anziana signora che risolve crimini in modo amatoriale ma che è spesso più in gamba della polizia. Chi vi viene in mente per prima: Jessica Fletcher o miss Marple?

Che si stia parlando di investigatori o di anziane signore che risolvono crimini, nel cinquanta per cento dei casi avete scelto un personaggio nato dalla penna della giallista inglese Agatha Christie.

5 curiosità che (forse) non sapevate su Agatha Christie

Regina indiscussa del giallo, Agatha Christie – il cui vero nome era Agatha Mary Clarissa Miller – è, secondo l’Index Translationum la scrittrice più tradotta in assoluto con 7.236 traduzioni, più tradotta anche di Shakespeare.

Ma siete davvero sicuri di sapere tutto riguardo alla regina del giallo? Ecco cinque curiosità che forse non conoscete riguardo ad Agatha Christie.

1. Agatha Christie è stata una dei primi europei a imparare a surfare in piedi

Avete letto bene: per quanto sembri incredibile Agatha Christie era una vera appassionata di surf ed è stata una dei primi europei a imparare lo stile moderno di surfare.

 

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Era l’estate del 1922 e il primo marito di Agatha, Archie Christie, aveva ottenuto un lavoro nella promozione della British Empire Exhibition – una grande esposizione commerciale e fieristica che si sarebbe tenuta a Londra due anni dopo. La coppia si trovava a Honolulu, nelle isole Hawaii, dove il surf era praticato già da secoli.

Agatha, che da sempre adorava il mare, iniziò a frequentare la spiaggia di Waikiki. Una spiaggia “vip”, potremmo dire: pochi anni prima, anche il futuro re d’Inghilterra Edoardo – allora principe del Galles, celebre per la sua abdicazione nel 1936 – aveva imparato lì a surfare in piedi.

Così come lui, anche Agatha si lanciò nel surf e – grazie alle indicazioni di alcuni ragazzini – imparò a stare in piedi sulla tavola.

Nella sua autobiografia – pubblicata postuma nel 1977 – la regina del giallo scrive:

“Ho imparato a diventare esperta, o in ogni caso esperta dal punto di vista di un europeo. Oh, il momento di completo trionfo nel giorno in cui sono riuscita a stare in equilibrio e sono arrivata a riva in piedi sulla tavola!”.

2. L’essenziale è nei dettagli (e in un algoritmo)

Un gruppo di ricercatori britannici ha individuato un algoritmo che permetterebbe di individuare il colpevole nei libri di Agatha Christie.

Una curiosità matematica su Agatha Christie: esiste un algoritmo per scoprire il colpevole nei libri della regina del giallo

Una curiosità matematica su Agatha Christie

Parrebbe infatti che, come un serial killer, anche la regina del giallo abbia commesso degli “errori” nella stesura dei suoi romanzi. Una serie di dettagli che hanno permesso a un gruppo di ricercatori di studiare una trentina di suoi romanzi e di trovare delle analogie.

Per esempio: se nel romanzo di Agatha Christie il mezzo di trasporto principale è un’auto o se il delitto è stato commesso in campagna, allora l’assassino è probabilmente una donna. A differenza dell’assassino donna – che viene descritto da subito con qualche dettaglio negativo – l’assassino uomo verrà presentato in modo amabile al suo ingresso. O ancora: se il protagonista è Hercule Poirot e l’omicidio è avvenuto per mezzo di coltellate, allora abbiamo conosciuto l’assassino all’inizio del libro; se invece la protagonista è miss Marple e si parla di questioni di affari allora il nome del colpevole arriverà solo nelle ultime pagine.

3. Dieci piccole… fanciulle

ten little maidens - la versione porno di dieci piccoli indiani, uno dei libri più belli di agatha christie

Copertina del film hard Ten little maidens – in italiano Vergini corpi frementi (Credits: Excalibur Films)

Questa la traduzione letterale del film porno Ten little maidens tratto da Dieci piccoli indiani – in italiano tradotto in realtà con Vergini corpi frementi.

Eh già! Da uno dei più famosi libri di Agatha Christie – nonché uno dei preferiti della scrittrice – nel 1985 è stata girata una versione porno che ha addirittura vinto un Avn Award per la miglior scena di sesso di coppia in un film nel 1986.

Questa la trama: una giovane coppia riceve due biglietti per soggiornare in una lussuosa villa posizionata su un’isola. Arrivati a destinazione ricevono un nastro registrato dal misterioso padrone di casa che li informa che ora dovranno pagare il prezzo per aver condotto uno stile di vita dissoluto. Scoprono inoltre che qualcuno sta cercando di uccidere tutti gli ospiti del resort a uno a uno.

Pur non avendo mai dichiarato ufficialmente l’ispirazione la trama lascia ben poco mistero sul materiale originale, non credete?

4. Più di 175 trasposizioni tra cinema, film-tv e miniserie

Oltre a essere l’autrice più tradotta in tutto il mondo, Agatha Christie vanta un numero impressionante di trasposizioni delle sue opere sul grande e piccolo schermo.

alcune copertine dei libri di agatha christie

(Credits: Celeste Satta)

Solo nel 2020 è previsto Assassinio sul Nilo – sequel di Assassinio sull’Orient Express – ed è uscita la miniserie The Pale Horse con protagonista Rufus Sewell. Quest’ultima – prodotta da Amazon Prime Video ma ancora inedita in Italia – è stata scritta da Sarah Phelps, che dal 2015 si è impegnata a lavorare a un ciclo di cinque miniserie tratte dai romanzi di Agatha Christie.

Sempre parlando di serie tv, se immaginiamo Hercule Poirot difficilmente pensiamo a un viso diverso da quello di David Suchet, attore che ha rappresentato l’investigatore belga per ben 13 stagioni e 70 episodi dal 1989 al 2013. Questo perché benché ci siano state molte versioni cinematografiche di Poirot, esiste una sola serie tv – Poirot, appunto, con David Suchet. L’unico altro attore ad aver interpretato Poirot in una miniserie è stato John Malkovich in Agatha Christie – La serie infernale del 2018. In totale, invece, sono diciassette gli attori che hanno interpretato il ruolo di Hercule Poirot, il primo dei quali fu Austin Trevor nel 1931.

A miss Marple, invece, sono state dedicate due serie tv omonime: Miss Marple. La prima dal 1984 al 1992 e la seconda dal 2004 al 2013. Nella prima delle due la protagonista, Joan Hickson, fu scelta direttamente da Agatha Christie. Dopo averla vista in Omicidio sul Nilo del 1946, infatti, la Christie le scrisse sperando che “un giorno interpreterai la mia signorina Marple”.

5. Jessica Fletcher o miss Marple?

Vi facciamo una confessione: all’inizio dell’articolo abbiamo bluffato. Prima, quando vi abbiamo chiesto chi vi viene in mente per prima pensando a un’anziana signora che risolve crimini, vi abbiamo citato miss Marple e Jessica Fletcher. Che Jessica Fletcher sia un evidente richiamo a miss Marple non è certo una curiosità su Agatha Christie: è qualcosa di abbastanza evidente. Ma quanto il personaggio di Angela Lansbury è davvero ispirato alla miss Marple di Agatha Christie? Più di quanto forse ci aspettavamo.

Partiamo dal titolo. La serie tv americana, con protagonista appunto Angela Lansbury, in originale si chiamava Murder, she wrote (tradotto poi in italiano con La signora in giallo). Dal libro di Agatha Christie 4.50 from Paddington (che è diventato in italiano Istantanea di un delitto) è stato tratto un film nel 1961 chiamato, in italiano Assassinio sul treno. Il titolo originale del film, tuttavia, era un altro ancora: Murder, she said. Ma non è tutto.

curiosità su agatha christie : angela lansbury è stata miss marple anni prima di diventare il volto di jessica fletcher

L’attrice Angela Lansbury nella copertina di un film: Jessica Fletcher o Miss Marple? (Credits: Emi Films)

Jessica Fletcher nasce dall’idea dei produttori Richard Levinson e William Link, che avevano già cercato di portare sul piccolo schermo – con una fallimentare stagione – Ellery Queen. I due volevano riproporre l’idea di uno scrittore di bestseller gialli che nel tempo libero si dedica alla risoluzione di omicidi reali. Un po’ quello che farà – anni dopo – Castle. Con l’arrivo in squadra di Peter Fischer venne l’idea di creare la versione americana di miss Marple.

Ma perché non chiamarla direttamente miss Marple allora? Come avviene il più delle volte si tratta di una questione di diritti. Chi possedeva i diritti del personaggio non ne aveva infatti concesso loro l’utilizzo. Ecco perciò uscire dal cappello Jessica Fletcher di Cabot Cove.

Arriviamo perciò alla scelta dell’attrice protagonista: Angela Lansbury. Sapevate che non è stata la prima scelta dei produttori? Prima di Lansbury infatti erano state scelte Jean Stapleton e Doris Day. Non potendo avere loro si sono dirottati su Lansbury che – forse ancor più delle altre due – si sarebbe meritata il ruolo della miss Marple americana. L’attrice, infatti, era già stata miss Marple nel film Assassinio allo specchio del 1980.

 

Ecco, queste erano le nostre cinque curiosità che forse non sapevate sull’autrice di Poirot e miss Marple! E voi quante di queste curiosità su Agatha Christie conoscevate? Fatecelo sapere!

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