Recensione – Sopravvissuto – The Martian


Sopravvissuto-The-Martian-primo-trailer-italiano-del-dramma-sci-fi-con-Matt-Damon

Sopravvissuto – The Martian. Un film di Ridley Scott. Con Matt Damon, Jessica Chastain, Kristen Wiig, Mackenzie Davis, Kate Mara.

 

 

“Disco music. Ti venisse un accidente, Lewis.

 

 

Alla domanda “Cosa vuoi fare da grande?” almeno un bambino su dieci ti risponderà: l’ASTRONAUTA. Per i più piccoli, ma anche per i più grandi, l’idea di viaggiare nello spazio, alla ricerca di nuove terre da scoprire, rappresenta un’esperienza affascinante e spaventosa al tempo stesso. Inoltre, rappresenta quasi sempre una carta vincente; le prossime mete turistiche si parla infatti, che avranno come luogo di destinazione lo spazio, la luna, e qualsiasi altro pianeta possa essere facilmente raggiungibile, ed anche nel campo del cinema l’argomento “spazio” ha sempre ricevuto critiche positive! Basti pensare ai più classici “Star Wars” e “Star Trek” oppure al pluripremiato e più recente “Gravity”.

Anche questa volta, un film ambientato per la maggior parte nello spazio e basato sulla vita di un astronauta, ha fatto il pieno ai botteghini. Si tratta di Sopravvissuto – The Martian, nuovo film diretto da Ridley Scott, con protagonista quasi assoluto Matt Damon.

Sopravvissuto – The Martian, è la quarta pellicola di fantascienza diretta da Scott, dopo Alien, Blade Runner e Prometheus. Il film è tratto dal romanzo di Andy Weir, intitolato L’Uomo di Marte, autopubblicato come e-book nel 2011, e poi ripubblicato nel 2014 dopo che l’editore Crown Publishing ne acquistò i diritti.

Matt Damon interpreta un astronauta, (Mark Watney), che si trova in missione su Marte con altri cinque compagni. Sorpresi da una tempesta di sabbia, di inaudita forza, il capitano Lewis (interpretato da Jessica Chastain) si trova obbligato ad abortire la missione. Purtroppo mentre cercano di raggiungere il Mav che li riporterà alla navicella principale, Mark viene colpito da un detrito e verrà creduto morto dai compagni che non possono far altro che lasciarlo lì ed andarsene.
In realtà, l’astronauta è vivo anche se ferito, e dovrà utilizzare tutte le sue conoscenze per cercare di rimanere in vita fintanto che qualcuno non scopra che è ancora vivo e che si riesca ad organizzare una missione di salvataggio.

Il film è per la maggior parte incentrato sulla vita di questo astronauta abbandonato su un pianeta totalmente diverso dalla Terra. Dopo un primo momento di smarrimento, Mark, decide di aggrapparsi alla vita con le unghie e con i denti, ed attraverso una grande forza di volontà e ad un innato senso dell’umorismo affronta l’avventura che la vita gli sta presentando. Esperto astronauta, biologo ed ingegnere, darà fondo a tutta la sua sapienza, per cercare di trovare un modo per sopravvivere all’inospitalità del pianeta in cui si trova. Dovrà innanzitutto trovare un sopravvissuto-the-martian-5modo per procurarsi del cibo, e dell’acqua, poiché le scorte di cui è in possesso potrebbero durare per un paio di mesi al massimo, e poi si metterà alla ricerca di un modo per comunicare con la NASA. Vivrà mille avventure, e appena lo spettatore penserà che ormai non possa più succedere nulla ecco che verrà sorpreso di nuovo, ma Mark reagisce sempre con ottimismo, determinazione e molta ironia senza mai autocommiserarsi.
Di contro, troviamo anche molte scene ambientate sulla Terra, in particolar modo con la NASA che cerca di trovare rapide soluzioni per cercare di riportare a casa il proprio astronauta. Anche qui, i grandi capi si troveranno di fronte a difficoltà non indifferenti, e dovranno cercare ed accettare tutti gli aiuti che gli verranno offerti.

Anche se parliamo di un film di fantascienza, in realtà, durante la sua permanenza su Marte, Mark, viene presentato come un uomo reale che vive difficoltà reali e quotidiane, e che non si vuole arrendere alla morte senza lottare, anche se ci pensa spesso. Per essere un film incentrato sullo spazio, dove ci vengono elencati molti termini scientifici e tecnici, Sopravvissuto – The Martian è una pellicola molto leggera, dove tutti i passaggi vengono spiegati in maniera comprensibile a tutti.

A questo film hanno collaborato come consulenti, persone che hanno una competenza tecnica assoluta da mettere a disposizione, come per esempio James L. Green, direttore della Planetary Science Division della NASA, che ha elogiato la produzione nell’accuratezza dei particolari e delle tecniche di sopravvivenza utilizzate, come per esempio il processo di Elettrolisi (che la NASA utilizza nei suoi test per un viaggio su Marte) ed il generatore untitledtermoelettrico a radioisotopi. L’autore del libro da cui il film è tratto, ha fatto molte ricerche, ed anche se alcune scoperte effettuate dopo la pubblicazione del romanzo rivelino delle inesattezze (come per esempio i danni creati dalla tempesta di sabbia) bisogna fare i complimenti ad Andy Weir per aver dato fondo a tutte le sue conoscenze e riuscire a tenere sul filo anche le persone meno preparate (eccomi qua) al tema del libro/film.

Il film, comunque, è pieno di scene divertenti, che rendono il film piacevole e per nulla noioso. Alcune di queste sono particolarmente degne di nota:

  •  Quando viene trovata la soluzione che potrebbe riportare a casa Mark, viene organizzata una riunione segreta, chiamata “Il Consiglio di Elrold”. Questo Consiglio, vedrà di nuovo la partecipazione di Boromir (Sean Bean) in veste di Mitch Henderson, e vi assicuro che vi piegherete in due dalle risate per come è stata girata la scena;
  • Verso la conclusione del film, viene mostrato il fondoschiena di Mark, alias Matt Damon, così come mamma l’ha fatto. Beh ragazze care, anche se la scena è stata girata per mostrare al pubblico il risultato delle difficoltà sul corpo del protagonista, vi assicuro che ne vale comunque la pena!

Insomma, se state cercando un film che abbia un certo spessore senza farvi sbadigliare dopo i primi trenta minuti, che potete consigliare agli amici, che gusti l’occhio maschile e quello femminile, che sia degno di essere visto ed applaudito, che mostri scene divertenti ed anche emozionanti senza però cadere nel sentimentalismo, che vi faccia DIVERTIRE, allora la parola d’ordine è: SOPRAVVISSUTO – THE MARTIAN.

50475_ppl

 

+ Non ci sono commenti

Aggiungi