Pranzi estivi improvvisati e gite fuori porta? Ecco tre ricette di Discorsivo


Nonostante questo maggio sembri più un novembre, tantissimi sono già tutti proiettati verso i week end fuori, le grigliate, i pranzi estivi con gli amici e le vacanze!

Io per prima: sto iniziando a organizzare week end, gite all’aperto e camminate. Sono di base una persona che ama organizzare, ma a volte mi piace anche improvvisare!

Domenica scorsa per esempio, grazie alla giornata soleggiata, ho deciso di improvvisare un’uscita fuori porta. Rapidamente ho guardato la mappa per decidere dove dirigermi, mi sono vestita di conseguenza e poi ho iniziato a pensare… e il pranzo?

Un affamato Homer Simpson

Un affamato Homer Simpson (Credits: Giphy)

In questi casi ciò che spesso lascia le persone più titubanti nell’uscire all’improvviso è la necessità di mangiare necessariamente al ristorante. Non sempre però l’idea è allettante: in primis è costoso, e magari non si vuole esagerare con le quantità, oppure ancora si sta seguendo un regime alimentare specifico, o si hanno intolleranze o allergie.

Insomma possono esserci moltissime ragioni, ma perché rinunciare a una piacevole domenica fuori? Oggi vi porterò con me alla scoperta di alcune ricette semplicissime e alcuni consigli pratici per le vostre gite improvvisate!

Qualche curiosità sui pranzi estivi (istituzionali e non)

Come detto in precedenza, l’organizzazione dei pranzi estivi quando è improvvisata può provocare qualche trambusto. Le gite fuori porta all’ultimo minuto sono spesso all’ordine del giorno, soprattutto dopo tutte le chiusure e le restrizioni a cui siamo stati sottoposti negli ultimi mesi.

Un pic nic, tipico pranzo estivo con gli amici

Un pic nic, tipico pranzo estivo con gli amici (Credits: Thirdman su Pexels)

Ma vi siete mai chiesti perché queste uscite in giornata vengono definite gite fuori porta? Per rispondere bisogna affidarsi alla tradizione popolare tramandata da generazioni. Sembra infatti che il detto “gita fuori porta” derivi da un passo del Vangelo: Luca nel suo Vangelo racconta una delle prima apparizioni di Gesù.

Secondo il Vangelo di Luca (24, 30-31) Gesù risorto infatti si palesa ai suoi discepoli a Emmaus, che si trovava appena fuori dalle porte di Gerusalemme.

Da Emmaus ai treni popolari, passando per Augusto

Quindi già duemila anni fa si facevano le gite fuori porta? No: in realtà il detto pare sia ben più recente. Sembra infatti che la nascita di questa pratica di muoversi per diletto, in giornata o nel week end, si possa associare agli anni Trenta del secolo scorso, ovvero quando vennero istituiti i cosiddetti treni popolari.

Questo servizio veniva fornito da Ferrovie dello Stato ed è durato dal 2 agosto 1931 e il 3 settembre 1939.

Questi treni venivano anche chiamati treni di Ferragosto, festività in cui gli italiani dell’epoca amavano fare gire fuori porta grazie proprio a questo servizio pubblico. Non tutti sanno che il Ferragosto non è nato come festività cattolica, bensì come festività pagana. E chissà che la nostra Francesca Raffaghello non dedichi un articolo dei suoi a questa festa.

Feriae Augusti era il nome della festività concessa dall’imperatore romano Augusto ai braccianti dei campi per festeggiare la Consalia, ovvero la festa della fine del lavoro agricolo.

Tre ricette per i pranzi estivi improvvisati

Bene, è domenica mattina e siamo pronti per fare la nostra gita fuori porta – soli, con il partner, in famiglia, con amici… in questo caso fa poca differenza. La domanda che ci assale è quindi: cosa mangeremo a pranzo?

Ecco qui allora alcune idee per i vostri pranzi estivi fuori porta (anche improvvisati)!

Frittata di cipolle

Partiamo dal presupposto che la frittata si può fare con qualsiasi ingrediente. È un piatto estremamente facile ma altrettanto gustoso che richiede pochissimo impegno – occhio solo a girarla. Qui spiegheremo il procedimento per la frittata di cipolle, ma è simile per ogni frittata di verdura: basta cuocere leggermente le verdure prima e poi fare la frittata.

La frittata è buona sia calda che fredda, quindi si presta alla perfezione alle gite fuori porta e ai pranzi estivi organizzati all’ultimo minuto!

frittata di cipolle, ideale per i pranzi estivi e le gite fuori porta

Frittata di cipolle (Credits: Alessia Tupputi)

Ingredienti per una persona:

  • 200 g di cipolle
  • 2 uova
  • Un cucchiaio di formaggio grattugiato
  • Olio qb
  • Sale qb
  • Pepe qb

La prima cosa da fare è pulire e tagliare le cipolle. A questo punto avete una scelta da compiere per cuocerle: usare il microonde o la classica padella.

Nel primo caso inserite le cipolle in un contenitore da microonde, conditele, copritele con apposita pellicola e riponetele in microonde per 7-10 minuti. Nel secondo caso versate un po’ di olio in padella e fatele imbiondire.

Intanto sbattete le uova insieme al formaggio, al sale e al pepe. Quando le cipolle si saranno un po’ raffreddate potete aggiungerle al composto. A questo punto scaldate l’olio in una padella antiaderente e rovesciate il composto in padella.

Fate cuocere da entrambe i lati e la frittata sarà perfetta!

Consiglio utile: se avete più tempo, potete far raffreddare la frittata per farcirla con formaggio, prosciutto oppure rucola e pomodorini o ancora un trito di mortadella, pistacchi e formaggio spalmabile. A questo punto arrotolatela e avvolgetela in carta stagnola.

Quando sarà ora di mangiarla avrà preso la forma e tagliandola a fette otterrete tante girelle di frittata!

Piadina all’ultimo minuto

Si sa, le piadine fatte in casa sono buonissime. Purtroppo non sempre abbiamo il tempo di poterle preparare fresche, soprattutto se gli amici ci stanno aspettando per un bel pranzo estivo.

Ci arrivano in soccorso in questo caso le piadine preconfezionate che si trovano al supermercato. Queste piadine già precotte devono solo essere riscaldate un paio di minuti in padella antiaderente per sprigionare tutta la loro fragranza.

Possiamo quindi creare una piadina versione “aspettatemi che arrivo, mi sono svegliato tardi!” oppure una versione “ok, sono in anticipo, posso dedicarmi alla cucina”.

piadina ripiena di arrosto di tacchino, insalata e patè di olive

Piadina ripiena di mortadella di pollo, insalata e patè di olive (Credits: Alessia Tupputi)

Questa volta il mio era il primo caso, perciò ho deciso di farcire la mia piadina in questo modo:

  • Una confezione di mortadella di pollo
  • Insalata lattughino in busta
  • Un velo di patè di olive all’interno
  • Un filo di olio e sale per condire l’insalata

Se invece avete dieci minuti di tempo in più da dedicare alla vostra piadina, vi consiglio di seguire questo procedimento.

Ingredienti per una persona:

  • Una piadina precotta
  • Una zucchina chiara
  • Una sottiletta (due se siete golosi!)
  • Sale qb
  • Olio ob
  • Pepe ob

Grattugiate la zucchina con una grattugia a fori larghi. Passatela in padella con olio, sale e pepe per qualche minuto, giusto il tempo di insaporirsi. Scaldate la piadina, giratela e ancora nella padella ponete il formaggio in una metà in modo che si sciolga.

Appoggiate la piadina su un tagliere e farcitela con la zucchina cotta; lasciatela raffreddare qualche minuto.

Melanzane con pomodorini, prezzemolo e tonno

Ecco qui un’altra ricetta che potete fare in velocità se volete evitare i carboidrati nei vostri pranzi estivi organizzati all’ultimo minuto.

Si tratta di un piatto semplicissimo e veramente veloce, ma con grande gusto. Si può mangiare sia caldo che freddo senza perdere nessuna sfumatura di sapore! Sto parlando delle melanzane in padella con pomodorini, prezzemolo e tonno.

Ingredienti per una persona:

  • una melanzana viola media
  • uno spicchio di aglio
  • una scatoletta di tonno sott’olio
  • 8 pomodorini ciliegino
  • una spolverata di prezzemolo

Mondate la melanzana e tagliatela a dadini. In una padella soffriggete uno spicchio di aglio in un goccio di olio, aggiungete la melanzana tagliata e coprite con un coperchio. Intanto lavate i pomodorini, tagliateli e aggiungeteli nella padella.

Fate rosolate bene tutti gli ingredienti in modo che si cuociano bene e si insaporiscano. Trascorsi 7-8 minuti potete aggiungere il prezzemolo e lasciare in cottura ancora un paio di minuti. Spegnete ora il fuoco, scolate il tonno sott’olio e mischiatelo alle verdure, avendo cura di rimuovere prima lo spicchio di aglio.

melanzane con tonno e prezzemolo, altro piatto ottimo per i pranzi estivi e le gite fuori porta

Melanzane con tonno, pomodorini e prezzemolo (Credits: Alessia Tupputi)

Et voilà! Buoni pranzi estivi all’ultimo minuto… e buona gita fuori porta senza più preoccupazioni!

(E se volete anche abbinare una buona birra, in questo articolo troverete una guida per scegliere quella giusta)

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