L’importanza di chiamarsi Serpeverde


Il medaglione di Serpeverde qui mostrato è uno dei tanti monili della mia casa

Ecco il primo di tanti monili targati Serpeverde (Credits: Benedetta Giagnorio)

“Oh sai che ho fatto il test dello smistamento di Hogwarts?”.

“Figo! Che ti è uscito?”.

“Serpeverde”.

“Ah”.

“L’ho rifatto sai?”.

“E che ti è uscito?”.

“Sempre serpeverde. Sfiga”.

“Oh ma perché sfiga?”.

“Ma sì dai, è la casa degli infamoni, sono tutti malvagi lì no? Io mica voto Salvini”.

 

“Ma quali infamoni! Sono solo conservatori, ma non ha mai ucciso nessuno esserlo”.

 

“…ehm scusa? Voldemort non era Serpeverde? Dimmi tu se non ha ucciso nessuno…e poi io non mi sento mica conservatrice! Di cosa poi… purosangue qui, purezza là, sono tutte cavolate. Non mi sento rappresentata da Serpeverde ecco. Secondo me c’è stato un errore”.

“Ecco li, lo sapevo! Sempre a fare di tutta l’erba un fascio. Sì, Tu-sai-chi era un po’ sopra le righe, ma non è che le altre Case non abbiano fatto i loro danni. Tassorosso è inutile, per dirne una, e se pensi a tutti i soldi pubblici che vengono spesi per mantenere quella Casa, dall’alba dei tempi poi… ma poi il Cappello Parlante non ha mai sbagliato Casa. Non esiste un solo motivo per appartenere a questo o a quel gruppo, devi capire quali caratteristiche ha visto in te e lavorare su quelle”.

 

“E allora dimmelo tu quali caratteristiche avrebbe visto in me il Cappello Parlante, perché io ci vedo solo un insulto!”.

 

“Son tutti pregiudizi ti dico io. La verità è che le vittime in questa storia, sono proprio i Serpeverde. Vengono visti come quelli in cerca del potere. Non è questione di potere, ma di ambizione, di superare i propri limiti, per un futuro migliore. Ogni volta che la magia incontra un muro, ti assicuro è un Serpeverde che lo valica. Ma una volta valicato, lo è per tutti! Grifondoro ha il coraggio, ma sono praticamente solo dei bulli e dei buontemponi goliardici. Corvonero ha l’intelligenza ma (diciamocelo) zero carisma. E a nessuno piacciono i sapientoni. Tassorosso… beh, Tassorosso. Se c’è qualcuno che crea un futuro migliore per il mondo della magia, quello è un Serpeverde, te l’assicuro”.

“Beh, l’idea di diventare qualcuno non mi dispiace… e mi ci trovo nell’ambire a qualcosa di grande, non lo nego. Da piccola potrei anche aver detto che avrei voluto diventare capo del mondo ma… allora vorresti dire che non c’è un briciolo di verità nelle dicerie che circolano sui Serpeverde? Di sicuro non siamo i più simpatici del mondo!”.

Un bicchiere con lo stemma dei Serpeverde, per una birra fresca e nobile

Anche sorseggiando una birra fresca, un Serpeverde deve sempre ricordare dove appartiene…ok, forse un po’ mi piace essere Serpeverde (Credits: Benedetta Giagnorio)

“Il problema con i Serpeverde è che non ci sono scorciatoie per noi e possiamo contare unicamente sulle nostre forze. Niente nepotismi col Preside, i nostri compagni non hanno misteriosi forzieri pieni d’oro alla Gringott, ma non è così male, perché siamo una famiglia che fa fronte unico e non abbiamo mai avuto problemi col fisco. Voglio dire… hai mai visto un impiegato statale navigare nell’oro? Tutti a puntare il dito contro di noi quando qualcuno si fa male, ma i crimini dei colletti bianchi sono quello che davvero sta facendo sprofondare questo mondo. Potremmo anche essere fan di qualche incantesimo proibito, lo ammetto, ma nessun Serpeverde ha mai evaso le tasse, te lo garantisco”.

 

“Con Equitalia quindi tutto a posto, ho capito. Sono ancora un po’ perplessa sulla quantità spropositata di purosangue di buona famiglia all’interno di Serpeverde. Io stessa non mi reputo certo una rampolla, e sembro essere la minoranza. Non è che finisco per fare la finta nobile decaduta per farmi accettare dai compagni di Casa?”.

 

“Basta con tutte queste pressioni sociali, lasciale alle altre case. Loro devono sempre dimostrare qualcosa, perché sanno di valere meno. Noi siamo già in cima alla catena alimentare. Chi è stato scelto ha già il potenziale: deve solo esprimerlo. Ma poi, parlami di un Serpeverde che ha mai infranto regole a scuola. Non è molto che è scoppiato lo scandalo del ragazzo Grifondoro che faceva il guardone con il mantello dell’invisibilità o di quell’ex studentessa che usava la Giratempo per partecipare a più concorsi pubblici contemporaneamente, candidandosi a più posizioni. Con questa crisi del lavoro poi! Puoi aspettarti una pugnalata alle spalle simile da un Serpeverde? Mai. Sempre in fronte colpiamo l’avversario. Vogliamo che sappia cosa l’ha colpito”.

“Va bene, va bene: mi hai convinta! Forse non è così male essere una Serpeverde. E sai cosa? Potrei diventare un’attivista pro-serpeverde, magari far capire al mondo che siamo stati fraintesi e che non siamo tutti così male come ci dipingono. Potrei andare in TV, presenziare ai talk show e fondare un’associazione: “Serpi per il sociale”. Figo no?”.

“Serpi suona male, è troppo stereotipato. Preferirei Movimento Unito per il Riscatto Dovuto ed Equo della Reputazione Evidentemente Rovinata dei Serpeverde“.

“…verrebbe M.U.R.D.E.R.E.R.S*…”.

“…”.

“…troppo figo.”

 

 

Un viaggio mentale di una psicologa in pigiama e il suo compagno-pirata Jeff per lo speciale sui 40 anni di Harry Potter.

 

*tradotto dall’inglese, “assassini”. Molto Serpeverde.

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