Ciao Davide! Astori, il capitano di tutti noi


foto: sky sport

Davide Astori, un calciatore, un capitano, un uomo, un compagno ed un padre. Ormai lo sanno tutti cosa è successo al povero capitano della Fiorentina, una morte improvvisa che ha scosso tutto il mondo del calcio e non solo.

Chi era Davide Astori

Difensore centrale di piede sinistro, dotato di buona tecnica e di ottima tattica. Il fisico prestante e l’ottima abilità a colpire di testa facevano di lui un pericolo in fase offensiva su punizioni e calci d’angolo. Poteva giocare sia come difensore centrale in una difesa a 4 sia come centrale sinistro in una difesa a tre.

Calcisticamente cresce nel Ponte San Pietro, squadra satellite del Milan.Viene inserito nella primavera del club rossonero per poi essere ceduto in prestito al Pizzighettone in Serie C1. Tornato al Milan, nella stagione 2007/2008 passa, sempre in prestito, alla Cremonese. Astori collezionerà tra campionato e play-off 33 presenze.

Nell’estate 2008 viene acquistato, per la cifra di 1.200.000 €, in comproprietà dal Cagliari . Il 14 settembre 2008, a 21 anni, fa il suo esordio nella massima competizione Nazionale. Nella sua prima stagione in Sardegna colleziona 10 presenze. Nell’estate del 2009 viene rinnovata la comproprietà con il Milan.

Il 24 luglio 2014 viene ufficializzato il passaggio del giocatore alla Roma in prestito oneroso per 2 milioni di euro; l’accordo prevede inoltre il diritto di riscatto, in favore della Roma, per l’acquisizione a titolo definitivo, a decorrere dalla stagione sportiva 2015-2016, per un corrispettivo pari a 5 milioni di euro. Il 30 Agosto fa il suo esordio ufficiale contro la Fiorentina, partita terminata con il successo dei giallorossi per 2 a 0. Il 19 settembre debutta ufficialmente in Champions League, durante il match giocato contro i russi del CSKA MOSCA.

Dopo l’esperienza giallorossa arriva la chiamata della Fiorentina. Con i viola firma un contratto quadriennale, esordendo il 23 agosto nella partita Fiorentina-Milan (2-0), entrando al 59′. Si impone subito titolare della formazione gigliata. A fine stagione la Fiorentina lo riscatta dal Cagliari per 5 milioni. Il 26 ottobre 2016 segna il suo primo gol in maglia viola nella partita di campionato Crotone-Fiorentina (1-1). Nella stagione 2017/2018, in seguito all’addio di Gonzalo Rodriguez, viene nominato capitano. (Fonte Wikipedia).

Davide Astori, una morte assurda

Giustamente la Serie A e la Serie B si sono fermate domenica scorsa per onorare e rispettare la morte di un ragazzo di 31 anni. Astori era in ritiro con la Fiorentina, la domenica mattina si doveva presentare con tutta la squadra per fare colazione ma non vedendolo arrivare, il massaggiatore ufficiale era andato a chiamarlo nella sua stanza ed è stato in quel momento che si è scoperta la tragedia.

Questo è l’esito dell’autopsia eseguita sul corpo di Astori: “In base alle evidenze dell’esame autoptico effettuato in data 6 marzo 2018 sul cadavere di Astori Davide Giacomo, in riferimento alla causa di morte, la si può indicare come causa di morte cardiaca, senza evidenze macroscopiche, verosimilmente su base bradiaritmica, con spiccata congestione poliviscerale ed edema polmonare. Per la diagnosi definitiva, sono necessari approfonditi esami istologici. Dalle prime rilevazioni non sembrerebbe trattarsi di cause esterne diverse da quelle di una morte naturale – ha spiegato De Nicolo -, però prudenzialmente i nostri consulenti dicono che dovranno attendere l’esito degli esami istologici per pronunciarsi definitivamente. Hanno chiesto 60 giorni di tempo per depositare il loro elaborato. E da quel momento avremo un quadro completo”.

Una morte che ha lasciato tutti senza parole per il ragazzo, per la professionalità che ha sempre dimostrato. Noi di Discorsivo ci uniamo al dolore della compagna, della figlia e di tutti i conoscenti di Astori. Condoglianze e CIAO Davide!

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