Europa amara per le italiane. Una vittoria, un pareggio e tre sconfitte


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Europa amara per le squadre italiane impegnate nelle massime competizioni continentali. Una vittoria, un pareggio e ben tre sconfitte. A vincere è solo il Milan di Gattuso, il pareggio è della Juventus in Champions League contro il Tottenham e le tre sconfitte sono dell’Atalanta in casa del Dortmund, la Lazio perde a Bucarest e il Napoli esce malamente sconfitto in casa contro il modesto Lipsia.

Europa Amara, le partite

Juventus-Tottenham 2-2

In soli nove minuti, Gonzalo Higuain segna una doppietta e fa esplodere l’Allianz Stadium di Torino. Gli Spurs che sono una squadra tosta in perfetto stile inglese, non ci stanno a fare la parte della vittima sacrificale e alla mezz’ora trovano il gol con il loro bomber Harry Kane. Sul 2-1 le cose si potevano rimettere di nuovo a posto, ai bianconeri viene concesso un calcio di rigore. Higuain, come spesso fatto negli ultimi anni, sbaglia il rigore decisivo. I londinesi sentono l’odore del sangue e come uno squalo azzannano la preda al 71′ con Eriksen. La partita finisce 2-2 e adesso è davvero dura per la Juve riuscire a passare il turno.

Borussia Dortmund-Atalanta 3-2

Un sogno. E’ proprio un sogno quello che sta vivendo la Dea. Dopo essere passata come prima nel girone, occupato da Lione ed Everton, l’Atalanta nel sorteggio è stata accoppiata al Dortmund ma nessuna paura per i giovani di Gasperini. I nerazzurri davanti ai sessantaduemila del Signal Iduna Park, sfoderano una prestazione incredibile. Dopo essere passati in svantaggio con Schurrle, ribaltano il risultato con una doppietta di Ilicic. Poi il talento e l’abitudine a giocare in Europa hanno fatto la differenza, una doppietta di Batshuayi, al 65′ e al 91′, chiudono i giochi. La qualificazione è ancora tutta da giocarsi.

Ludgorets-Milan 0-3

Senza patemi e senza paura. Il Milan di Gattuso si libera abilmente della pratica Ludgorets con un 0-3 che ha il sapore di qualificazione agli ottavi. Apre i giochi il solito Cutrone, poi rigore di Rodriguez e la rete di Borini. Una squadra che continua a crescere fisicamente e mentalmente. Gattuso ha trovato la giusta ricetta per riportare in alto, sia in Italia che in Europa, il vecchio diavolo.

Steaua Bucarest-Lazio 1-0

Partita strana e complessa per i biancocelesti. Gli avversari non sono proibitivi eppure la Lazio ne esce sconfitta. La squadra capitolina ha dominato in tutto e per tutto: 60% di possesso palla, 9 tiri, 4 tiri in porta e 11 angoli. Puoi creare tutte le occasioni che vuoi ma se non segni, le partite non le vinci. Il periodo negativo continua, calcolando tutte le competizioni, la Lazio ha ottenuto un pareggio e quattro sconfitte nelle ultime cinque partite. A Simone Inzaghi l’arduo compito di ritrovare la serenità e la tranquillità che caratterizzavano l’ambiente fino ad un mese fa.

Napoli-Lipsia 1-3

Delusione, tanta delusione. La prima in classifica in Serie A che depone le armi in Europa. La rosa non è lunghissima, le riserve non sono all’altezza dei titolari e bisogna puntare al campionato. Tutte scuse! Una squadra e una società sono vincenti se vincono ed onorano qualsiasi competizione, dall’amichevole estiva alla finale di Coppa.  Per il gioco espresso, Sarri è un grande allenatore, ma se alla squadra e all’ambiente fa passare il messaggio di snobbare una competizione, resterà un provinciale a vita. In campo si sono viste le brutte copie dei giocatori del Napoli, tutti da voto insufficiente in pagella.

Europa amara e priva di gioia per i club italiani.

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