Trentacinquesima giornata di Serie A: 90′ in meno al termine


La trentacinquesima giornata di Serie A, a livello di risultati, non ha stravolto più di tanto la classifica.
La Juventus seppur solo con un pareggio, si è avvicinata al sesto Scudetto consecutivo, Roma e Napoli mantengono le posizioni, così come Lazio e Atalanta.
Le due milanesi e la Fiorentina non si schiodano e anche le contendenti alla salvezza ottengono tutte le stesso numero di punti.
Andiamo a vedere allora cosa ci ha regalato questa trentacinquesima giornata.

TRE PUNTI D’ORO  Arriva una vittoria importantissima della Roma allo stadio San Siro contro il Milan: 4-1, doppietta di Dzeko, El Sharaawy e De Rossi (su rigore) rendono inutile quello di Pasalic.
Dopo la cocente delusione del derby, la squadra di Luciano Spalletti si è andata a prendere con forza e convinzione i tre punti dal match della domenica sera.
Questo risultato permette ai giallorossi di tenere aperto – ancora per una settimana – il discorso Scudetto e si tiene alle spalle il Napoli pronto al sorpasso.

DERBY DELLA MOLE  L’anticipo del sabato sera è proprio il derby di Torino allo Juventus Stadium.
Il giorno dopo il ricordo dei caduti di Superga il “Toro” voleva regalare una grande gioia ai propri tifosi, mentre la Juventus voleva mettere una pietra sopra allo Scudetto.
Quel che ne è venuto fuori è una via di mezzo: 1-1 al triplice fischio.
La squadra di Allegri – con molti cambi rispetto alla formazione di Montecarlo – ha imposto la sua superiorità creando numerose occasioni da gol, mai concretizzate.
Nella ripresa i granata – chiuse e organizzati in difesa – si portano addirittura in vantaggio con una punizione meravigliosa calciata da Adem Ljajic.
La Juve prova in tutti i modi almeno a  pareggiare i conti e agevolati dell’ingenuità di Acquah (espulso) impatta nei minuiti di recupero grazie al super gol di Gonzalo Higuian (entrato da qualche minuto).
Questo punto avvicina ancora di più la Juventus al sesto Scudetto consecutivo e lascia l’amaro in bocca al Torino che recrimina per l’episodio del cartellino rosso.

NAPOLI AVANTI TUTTA  L’anticipo del sabato pomeriggio di questa trentacinquesima giornata di Serie A è la sfida tra Napoli e Cagliari allo stadio San Paolo.
Lo splendido momento del Napoli è confermato dal 3-1 nettissimo.
I leader e trascinatori della squadra di Maurizio Sarri sono sempre loro, i due “piccoletti” là davanti, Dries Mertens e lo “scugnizzo” per eccellenza Lorenzo Insigne.
Il belga realizza una doppietta, mentre l’altro chiude i conti con il tris.
Per i sardi l’unica gioia arriva a tempo scaduto con il brasiliano Farias.
Ora il Napoli – con questa vittoria – mantiene il passo della Roma e guarderà con molto attenzione l’esito dei giallorossi contro la Juventus.

LE DUE BELLE IN FUGA  La corsa della Lazio non sembra proprio interrompersi. Dopo la grande vittoria nel derby, c’era il pericolo di calo fisico e mentale.
Questo mister Inzaghi non ha voluto accadesse e ha portato a casa il risultato con un ricchissimo 7-3.
Le difese non sono state delle migliori. Hanno concesso troppo spazio e libertà di movimento agli attaccanti.
Due volte Immobile poi Keita, Hoedt, Lulic, Felipe Anderson e De Vrij sono i marcatori dei biancocelesti, mentre i tre centri blucerchiati sono ad opera di Linetty e Quagliarella (doppietta).

L’Atalanta invece, sempre più vicina al sogno europeo, non è andata oltre il pari (1-1) in quel di Udine.
Questo risultato – targato Cristante e Perica – non consente alla squadra di Giampiero Gasperini di festeggiare l’approdo ufficiale in Europa League dal momento che le inseguitrici si trovano a -6.
Quindi per mettere nero su bianco bisogna attendere almeno un’altra settimana quando i bergamaschi affronteranno davanti al proprio pubblico proprio il Milan.

NESSUNO VUOLE IL SESTO POSTO  Ennesima figuraccia dell’Inter. Questa volta regala i tre punti al Genoa a Marassi venendo sconfitta per 1-0.
Stefano Pioli sembra proprio non capirci più nulla. Dopo il roboante 7-1 contro l’Atalanta, i milanesi hanno rimediato solamente 2 punti nelle ultime sette partite: cifre da retrocessione.
All’Inter non gira proprio nulla (lo attesta anche il rigore fallito da Candreva) e anche in questa trentacinquesima giornata si fa battere da un Genoa in crisi estrema.
Ironia della sorta a decidere il match è l’ex Goran Pandev.

L’altra delusa della corsa per l’Europa League è senza dubbio la Fiorentina che si fa bloccare in pareggio (2-2) al Mapei Stadium dal Sassuolo.
I Viola nel primo tempo erano passati in vantaggio con Federico Chiesa, ma poi si sono fatti rimontare e superare da Politano e Iemmello.
Con il rigore sbagliato da Kalinic e con ogni speranza prossima allo zero, arriva proprio il pareggio dei ragazzi di Paulo Sousa grazie al baby prodigio Federico Bernardeschi.
La Fiorentina con questo punto raggiunge l’Inter in classifica, ma ormai la quota Europa League pare troppo lontana.

IL RESTO DELLA TRENTACINQUESIMA GIORNATA  La lotta salvezza con gli esiti della trentacinquesima giornata sembra essersi chiusa – a differenza da quel che poteva sembrare fino a qualche settimana fa – dignitosamente.
Il Crotone infatti ormai è prossimo alla retrocessione. Nonostante questo però i calabresi ottengono l’ennesima vittoria nel girone di ritorno: 1-0 all’Adriatico di Pescara.
La vittoria dei pitagorici però non serve a molto visto i risultati del Genoa (sopracitato) e quello dell’Empoli che si impone sul Bologna per 3-1.
L’ultimo risultato è il pareggio del Palermo a Verona contro il Chievo per 1-1 che ufficializza la retrocessione dei rosanero.

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