Trentaquattresima giornata di Serie A: big match stellari


La trentaquattresima giornata del campionato di Serie A è stata un’importante crocevia della stagione 2016/17.
Ci sono stati diversi interessanti big match, fondamentali per sancire alcune gerarchie in classifica: la lotta Scudetto è ormai da considerarsi conclusa; nessuno pare voglia prendersi il terzo e ultimo posto per l’Europa League ed infine la lotta salvezza non è ancora terminata.
Ora andiamo a vedere nello specifico cos’è successo.

DERBY BIANCOCELESTE  Il derby di Roma allo stadio Olimpico nel lunch match ha un nuovo padrone: la Lazio.
Nuovo perché gli ‘Aquilotti’ erano dal lontano 2013 – con Vladimir Petkovic in panchina – che non portavano a casa la stracittadina in campionato.
Il derby della trentaquattresima giornata è stato un incontro ricco di polemiche e nervosismi (tanto per cambiare!).
Il direttore di gara infatti ha assegnato alla Roma un rigore inesistente (pessima la plateale simulazione di Kevin Strootman) realizzato poi da Daniele De Rossi per impattare il momentaneo vantaggio laziale targato Keita Balde.
Nel secondo tempo, i ragazzi di Inzaghi – forse spinti dalla rabbia per ciò che era successo nella prima frazione – mettono in difficoltà i rivali con continue ripartenze.
Risultato finale: due gol (uno di Dusan Basta e l’altro ancora di Keita) e tre punti portati a casa.
La situazione in classifica dei giallorossi con questa sconfitta si complica e non di poco. Il secondo posto è a rischio?

PAREGGIO CHE VALE SESTUPLO  Allo stadio Atleti Azzurri d’Italia, l’Atalanta ferma la cavalcata della Juventus pareggiando per 2-2.
L’andamento del match del venerdì sera è stato strano e inaspettato: nel primo tempo i bergamaschi hanno continuamente messo sotto pressione i bianconeri andando negli spogliatoi con il vantaggio in mano firmato da Conti.
Nella ripresa però la squadra di Allegri cambia marcia e l’Atalanta inizia ad arrancare.
Dopo pochi minuti arriva il pareggio grazie ad un autogol di Spinazzola e ad un quarto d’ora dalla fine, Dani Alves completa il sorpasso.
Game set and match Juventus? Neanche per sogno, all’ultimo minuto di gioco, i padroni di casa impattano il risultato con Freuler.
Questo pareggio – con il senno di poi – regala ad entrambe le squadre un punto d’oro che vale per una il ‘quasi-Scudetto’ (il sesto consecutivo) e per l’altra la ‘quasi-qualificazione’ all’Europa League.

SPERANZA SECONDO POSTO ANCORA VIVISSIMA  Nel terzo big match di questa trentaquattresima giornata, il Napoli porta a casa tre punti (grazie al 1-0) a San Siro contro l’Inter.
Questa vittoria – targata Jose Callejon – è pesantissima se pensiamo che ora la squadra di Maurizio Sarri si trova a solo un punto di distanza dalla Roma al secondo posto.
Calendario alla mano, il colpaccio non sembra impossibile per i partenopei.
Per quanto riguarda invece l’Inter… beh la situazione è realmente complicata: i milanesi nelle ultime cinque uscite hanno racimolato solamente un punticino.
Ora le prime due ‘slot‘ per l’Europa League sono troppo lontane, manca la terza.
Riusciranno Icardi e compagni ad ottenere una qualificazione?

CORSA LENTISSIMA PER L’EUROPA LEAGUE  Perde l’Inter, perde anche la Fiorentina contro il Palermo e pareggia il Milan contro il Crotone.
Visti così sono risultati che fanno davvero raddrizzare i capelli.
I rossoneri allo stadio Ezio Scida non riescono ad ottenere tre punti che sarebbero valsi una settimana di ‘tranquillità’.
Invece il Crotone, che sta andando a ritmi da Champions League, è riuscito a bloccare la squadra di Montella andando addirittura in vantaggio con Marcello Trotta (gol da attaccante vero).
Il Milan ha provato in tutti i modi a pareggiare e ci è riuscito solo nella ripresa con un gol di Gabriel Paletta (gol che in realtà è stato caratterizzato da un’incredibile confusione).

Bruttissima prova della Fiorentina che – visti i risultati delle due milanesi – aveva una ghiotta occasione per mettere la freccia e superare le rivali in classifica.
Invece alla trentaquattresima giornata succede anche questo: il Palermo – con un piede e tre quarti in Serie B – ha  sconfitto al Barbara i Viola per 2-0.
Apre le marcature l’ex di turno Alino Diamanti su punizione e le chiude il norvegese Aleesami nella ripresa.
Che dire, qualcuno ha intenzione di piazzarsi al sesto posto?

IL RESTO DELLA TRENTAQUATTRESIMA GIORNATA  Il Crotone ottenendo il punto contro il Milan e approfittando della sconfitta per 3-1 dell’Empoli (in casa) contro il Sassuolo accorcia le distanze per la salvezza: quattro punti in quattro giornate non sono impossibili da recuperare, ma visto l’andazzo dell’intero campionato, non sono neanche pochi.
Il Genoa sembra non saper proprio più vincere, infatti a Marassi esce ancora con le ossa rotte: questa volta è il Chievo ad imporsi per 2-1 sul Grifone, ancora a rischio retrocessione.
Il Pescara, già condannato alla Serie B nello scorso turno, è uscito sconfitto per 1-0 contro il Cagliari (in questa partita vanno verificati gli episodi di presunto razzismo nei confronti di Sulley Muntari).
Per concludere la panoramica di questa trentaquattresima giornata di Serie A, abbiamo la netta vittoria del Bologna sull’Udinese per 4-0 ed il pareggio (1-1) tra Torino e Sampdoria.

+ Non ci sono commenti

Aggiungi