Serie A, tutte al passo prima della sosta


Con la dodicesima giornata di Serie A, si arriva alla sosta per le nazionali dopo un mese durissimo e ricco di impegni. C’è chi ha avuto un maggior dispendio di energie e chi meno, ma la pausa sicuramente sarà da rigenerante per alcuni e invece di lavoro per altri.

JUVENT-IC  È una Juventus molto ‘slava’ quella uscita vincitrice dal terreno di gioco del Bentegodi di Verona: Mario Mandzukic e Miralem Pjanic sono gli autori dei due sigilli per i bianconeri.
Abbiamo assistito ad una partita divertente e entusiasmante nelle ripresa ma bloccata con poche occasioni in avvio. Dopo il momentaneo 1-0 di Mandzukic, Sergio Pellissier, entrato da pochi minuti, realizza il suo novantanovesimo gol in Serie A alla quattrocentesima presenza.
A sistemare le cose è il bosniaco Pjanic sugli sviluppi di calcio di punizione. Il centrocampista ex Roma è stato decisamente opaco per quasi tutta la partita ma la gioia del 2-1 raddrizza il voto nella sua pagella finale.
Bisogna ammettere che Pjanic in questo inizio di stagione, sta trovando qualche difficoltà di troppo. Forse saranno gli acciacchi fisici o il nuovo ambiente, ma parecchie volte durante queste prime partite ci si chiede: “Ma Pjanic è in campo?”

SALAH-MANIA  Monumentale prestazione di Salah nel posticipo allo stadio Olimpico tra Roma e Bologna.
I rossoblù (con la discutibile maglia ‘evidenziatore’) non sono proprio riusciti a contenere l’egiziano e Diego Perotti.
Per l’ex Fiorentina e Chelsea, arriva la prima tripletta in Serie A che regala alla Roma i tre punti utili per restare in scia alla Juventus.
Il Bologna non ha potuto nulla. Ha iniziato il match in maniera positiva e propositiva ma non è bastato a sbloccare il risultato. Se i ragazzi di Donadoni avessero segnato magari staremmo parlando di un’altra partita…

MILANO A PUNTEGGIO PIENO  Milan e Inter, due partite, due vittorie. Certo le avversarie, Palermo e Crotone, non era le più temibili ma per entrambe era fondamentale fare i tre punti, non senza soffrire.
Per i rossoneri il vantaggio (2-1) arriva nei minuti finali grazie ad una prodezza balistica di Lapadula. L’ex attaccante del Pescara, entrato in campo da 4 minuti per uno spento Bacca, con un colpo di tacco regala una sosta tranquilla a Montella.

L’altra sponda di Milano sorride, ma è un sorriso piuttosto forzato. La crisi che ha colpito l’Inter dopo la vittoria qualche settimana fa con la Juventus è stata incredibile. Ha portato all’esonero di De Boer (giusto o meno ancora è da appurare) e ha portato ad una grande indecisione per la scelta del suo successore. La società – cinese/indonesiana/italiana è un rebus – sembra al momento capirci ben poco.
Fatto sta che i neroazzurri – momentaneamente guidati dal tecnico della primavera Vecchi – vincono nel finale per 3-0: doppietta di Icardi e tris di Perisic.

PAREGGIO INDOLORE  Il Napoli continua a non vincere e prosegue la sua ‘crisi’. Al San Paolo la Lazio infatti strappa un pareggio (1-1) e rimane davanti ai partenopei di un punto in classifica: Keita Balde – con la complicità di Reina – risponde dopo due minuti al vantaggio di Marek Hamsik.
A Sarri manca tremendamente un centravanti. Senza un numero 9 la finalizzazione del tipico gioco dei campani viene meno. Non a caso i risultati hanno iniziato a mancare proprio dopo l’infortunio del polacco Milik.

DEA EUROPEA Non ha proprio intenzione di fermarsi questa Atalanta. I ragazzi di Gasperini espugnano con un netto 3-0 un campo difficile come il Mapei Stadium contro il Sassuolo.
Per i bergamaschi arriva dunque la sesta vittoria nelle ultime sette uscite: ritmo superiore a quello di Juventus e Roma.
L’Atalanta chiude i conti già nel primo tempo con Gomez, Caldara e Conti nonostante le recriminazione arbitrarli di Eusebio Di Francesco e dei neroverdi.

OUTSIDER IN CORSA Non c’è solo chi lotta per una posizione in Champions League o in Europa League. C’è anche chi, partendo da dietro, si vuole inserire da outsider in questa corsa.
Su tutti il Torino che ha schiantato il Cagliari (peggior difesa della Serie A) con un 5-1 tricolore: oltre a Ljajic vanno a segno due volte Belotti, Baselli e Benassi.

Poi la Fiorentina che però non va oltre il pari in casa con la Sampdoria. Nel primo tempo i Viola passano in vantaggio con Bernardeschi/Astori (il primo tira, il secondo sfiora) ma nella ripresa si sono fatti recuperare da Luis Muriel.
A Paulo Sousa mancano i tre punti casalinghi da metà settembre e questa poteva essere un’ottima opportunità viste le tante occasioni sprecate.

In ultimo, anche l’altra sponda genovese, il Genoa non riesce a vincere e pareggia in casa (1-1) con l’Udinese che gode di ottima forma con l’arrivo di Gigi Del Neri.
Il tecnico friulano ha portato fiducia a tutta la squadra, specialmente a Cyril Thereau autore del momentaneo vantaggio. Lucas Ocampos, che l’aveva annunciato prima del match, si è finalmente sbloccato in Serie A.

SCONTRO SALVEZZA Importantissima vittoria dell’Empoli allo stadio Adriatico contro il Pescara con un 4-0 più che convincente: doppietta di Maccarone (a digiuno da sei mesi), Pucciarelli e Saponara.
Fa specie questo risultato roboante considerando che i toscani, avevano segnato solamente due gol nelle restanti undici partite.
Ora i ragazzi di Martuscello superano gli abruzzesi in classifica e si guadagnano un posto che gli consentirebbe di giocarsi la Serie A anche l’anno prossimo.

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