Europei 2016, si inizia con un duello di pronostici


Allora sono ufficialmente iniziati gli Europei 2016 in Francia!
Da qualche mese sono cominciate tante discussioni e previsioni su quel che sarà e quel che vedremo.
Visto che noi di Discorsivo non ci facciamo mancare mai niente, vi proponiamo un bel duello di pronostici e considerazioni su tutto il programma europeo. 
Assieme a me ci sarà Simona Castoldi con cui farò squadra per proporvi racconti e analisi complete e dettagliate su tutte le partite della competizione.
Buon divertimento a tutti!

SQUADRA FAVORITA

Eugenio: La squadra favorita assoluta per gioco, capacità tattiche e tecniche è sicuramente la Germania.
I campioni del mondo in carica non hanno nulla da guadagnare ma tutto perdere.
I ragazzi di Joachim Löw sono un perfetto connubio di giocatori d’esperienza e giovani dall’altissima tenuta fisica. La Germania sta sopra a tutti (“Uber Alles”), è fortissima in  ogni reparto e sarebbe una sorpresa se non riuscisse a ripetere il risultato ottenuto in Brasile nel 2014. Però… attenzione alla Francia!

SimonaInghilterra. La magia di Leicester potrebbe lasciare ancora un’eco vertiginoso, regalando ai tifosi inglesi il primo Europeo. Senza più Lampard e Gerrard, i tre leoni riempiranno il gap di esperienza con le favole di Vardy e Rashford e il temperamento di Rooney e proveranno a conquistare un Europeo in “terra nemica”.

 

OUSIDER EUROPEI 2016

Eugenio: Azzarderei – se mi è concesso – una doppia scelta: Belgio e Portogallo.
I primi perché in questi ultimi anni hanno fatto passi da gigante, migliorando stagione dopo stagione e sviluppando la propria rosa in tutto e per tutto.
Il Belgio è una squadra forte fisicamente, veloce e soprattutto molto giovane: è una delle nazionali con l’età media più bassa. Courtois in porta, Nainggollan a centrocampo, Hazard a dare spinta e velocità e Lukaku a gonfiare la rete sono solo alcuni dei principali componenti della miglior nazionale belga di sempre.
Per quanto riguarda gli iberici invece si può sintetizzare tutto con un nome: Cristiano Ronaldo.
Basterebbe solamente lui a spaventare gli avversari, se poi ci aggiungiamo qualche buon giocatore a sostegno, allora si, il Portogallo potrà essere pericoloso per tutti.
Vogliamo calare un tris? Allora diciamo Croazia. E che tris: una bellissima Nazionale con tanti giocatori di qualità.

SimonaPortogallo/Croazia L’onnipotenza di Cristiano Ronaldo si è sempre trovata chiusa nel giropalla inefficace della nazionale. I gironi di qualificazione confermano l’incapacità di trovare il gol, ma i portoghesi possono contare su giovani talenti. La Croazia è una fucina di talenti e può contare davanti su due straordinari attaccanti, Mandzukic e Kalinic. A determinare saranno come sempre gli incroci vantaggiosi nel tabellone.

 

SQUADRA FLOP

Eugenio: Purtroppo la Nazionale che più rischia di essere un flop è la nostra.
L’Italia arriva agli Europei con poche certezze e tantissimi dubbi.
Le ultime due amichevoli sono state vinte ma non brillantemente e i giocatori in rosa – sulla carta – non hanno nomi importanti come quelli delle annate passate.
Un’altra nota che può essere negativa è il fatto che si sa già che a fine Euro 2016 il C.T. Antonio Conte andrà al Chelsea per far posto a Giampiero Ventura.
Come se non bastasse, i due giocatori con maggior talento – Marchisio e Verratti – si sono infortunati durante gli ultimi mesi di stagione e dunque non saranno disponibili per la selezione.
Infine l’attacco: gli Azzurri non hanno l’uomo-gol che assicura la rete da un momento all’altro.

SimonaSpagna. Dopo un dominio assoluto che dura da 12 anni, la Spagna approccia un Europeo diverso, non da favorita. Tanti nuovi e solo due colonne portanti: Iniesta e Sergio Ramos. Se Del Bosque non vincerà la scommessa Morata, potrebbe essere finita l’era delle furie rosse?

 

MIGLIOR ATTACCO

Eugenio: Per non essere ripetitivi e non ritornare sulla Germania, io punterei proprio su Francia e Inghilterra. I transalpini – dopo i tedeschi sono i più forti – giocano in casa in questi Europei 2016 e hanno tutto sommato un girone semplice. Questo non basterebbe però se Didier Deschamps non avesse a disposizione una rosa così spiccatamente offensiva e “creativa”. Considerando inoltre l’assenza di Karim Benzema, l’attacco francese è di assoluto livello: Olivier Giroud è un “bomber silenzioso” (troppo sottovalutato a mio modo di vedere) che quando c’è da buttare dentro la palla puntualmente lo fa (l’uomo che manca proprio all’Italia), Antoine Griezmann – “Le Petit Diable” – è un fenomeno con la F e in alternativa c’è Anthony Martial del Manchester United, Kingsley Coman ex Juve ma ora al Bayern Monaco e soprattutto Payet. Anche i britannici non scherzano affatto. Guardando il parco attaccanti degli inglesi c’è davvero l’imbarazzo della scelta su chi schierare titolare. Si parte da Harry Kane per poi arrivare alla rivelazione della Premier League Jamie Vardy, e poi gli evergreen Wayne Rooney, Daniel Sturridge e Raheem Sterling. Da non dimenticare il giovanissimo attaccante dello United Marcus Rashford (classe 1997) autore di un’annata meravigliosa con i Red Devils.

SimonaFrancia. Alternative pregiate, tecnica, potenza e velocità. Lì davanti, pur senza una reale alternativa a Giroud, la Francia ha certezze e scommesse solo da vincere. Martial, Coman, Payet, Griezmann, con il sostegno del pubblico di casa, possono fare sognare i tifosi transalpini più di Pogba.

MIGLIOR DIFESA

Eugenio: Ci auspichiamo che la miglior difesa sia quella azzurra (i veri maestri della difesa per tradizione sono gli italiani) del blocco Juve ma purtroppo questa volta il mio “voto” va alla Spagna.
Sergio Ramos e Piqué centrali mentre come terzini agiscono Juanfran e Jordi Alba. Non basta solamente leggere questi 4 nomi?
In aggiunta, infine, l’estremo difensore sarà De Gea (ottimo portiere) sostituto all’occorrenza da un mostro sacro come Iker Casillas.

SimonaInghilterra. Solo 3 gol subiti nel girone di qualificazione. Se la squadra gira, Hodgson può contare su
una grande stabilità difensiva. Non ci sono fenomeni, ma Cahill, Smalling, Walker e Stones sono ottimi giocatori. E se i primi a correre saranno Rooney, Milner e Lallana sarà tutto più facile.

CAPOCANNONIERE EUROPEI 2016

Eugenio: Quello del capocannoniere è un discorso molto complicato che va oltre al valore del singolo giocatore. In parole povere: è chiaro che segnerà più gol l’attaccante della squadra che arriverà in finale rispetto a quello che si fermerà ai gironi.
Come giocatore singolo non c’è dubbio che il più forte in questi Europei 2016 sia Cristiano Ronaldo seguito da Robert Lewandowski e Zlatan Ibrahimovic.
Invece io – anche per questioni di gusto e simpatia puramente personali – per la mia nomination vado a ripescare quel Oliver Giroud della Francia che prima è stato citato.

SimonaKane. Un grande numero 9, finalizzatore del gioco inglese, completamente al suo servizio. Sarà
probabilmente il vero titolare lì davanti, con gli altri ad alternarsi. L’ “Uragano” del Tottenham può definitivamente esplodere in questa competizione.

GIOCATORE RIVELAZIONE EUROPEI 2016

Eugenio: Si parla molto di giovani rivelazioni e si discute su chi possa essere.
Io lascio perdere i “giovani già completamente esplosi” come può essere per esempio Pogba e dico il suo connazionale nonché compagno di reparto N’Golo Kantè.
Il centrocampista francese – classe 1991 – già protagonista della storica vittoria della Premier League del Leicester City, per me emergerà in maniera più che definitiva in questo Europeo tanto da essere conteso dalle big d’Europa.
Appena sotto di lui un altro centrocampista: l’inglese Delle Alli del Tottenham che all’età di appena vent’anni è stato un trascinatore degli Spurs e lo sarà anche della sua Inghilterra.

Simona: L’Europeo di quest’anno è veramente ricco di giovani talenti, alcuni dei quali cercano consacrazione. Tra questi Griezmann, Morata, Coman, Pogba. Se parliamo di rivelazioni però, durante gli Europei 2016 terrei gli occhi aperti su Milik, attaccante della Polonia e Joao Mario, centrocampista portoghese.

 

in collaborazione con Simona Castoldi 

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