Tour del Giappone: idee e spunti per un itinerario classico


Ultima puntata della serie dedicata al Paese del Sol Levante. Nei precedenti articoli abbiamo visto come raggiungere il Giappone e dove reperire le informazioni necessarie per organizzare un viaggio low-cost, tutto condito da tante curiosità. In quest’ultima parte, vi proporrò un itinerario classico, con i luoghi imperdibili per un primo viaggio in terra nipponica.  Il tour proposto può essere affrontato in 10-12 giorni. Nel calcolo dei tempo necessario per visitare il paese sono esclusi i giorni di viaggio per raggiungere il Giappone. Chi ha a disposizione un periodo più lungo può decidere se approfondire la visita dei luoghi citati o aggiungere ulteriori tappe.

Per chi volesse modificare l’itinerario proposto, o crearne uno completamente nuovo, può seguire le indicazioni e i suggerimenti condivisi in un precedente articolo.

Per costruire un tour ben programmato in un periodo così breve è necessario valutare attentamente il tempo di viaggio per raggiungere il Paese e per gli spostamenti.  Un volo diretto dall’Italia al Giappone dura circa 12/ 12,5 ore a cui vanno aggiunte le tre ore necessarie per recarsi in aeroporto e sbrigare tutti i controlli per le destinazioni intercontinentali, e il tempo necessario per i controlli doganali una volta atterrati. Se per risparmiare avete optato per un volo con uno o due scali, il vostro viaggio potrebbe allungarsi di diverse ore. Il Giappone è 8 ore avanti rispetto all’Italia quando vige l’ora solare, e 7 ore avanti quando vige l’ora legale. Detto questo, è molto probabile che arriverete a destinazione il giorno successivo a quello della partenza. In alcuni casi, se lo scalo intermedio è molto lungo, potreste arrivare addirittura due giorni dopo.

La fitta ed efficientissima rete ferroviaria Giapponese e l’acquisto del Rail Pass vi permetteranno di muovervi comodamente e velocemente tra le principali città, potendo così prenotare e alloggiare in pochi hotel in posizioni strategiche, evitando di dovervi spostare ogni giorno con inutili perdite di tempo.

Come anticipato nell’articolo dedicato alla pianificazione degli itinerari, è particolarmente complesso cambiare hotel ogni giorno. Seguendo questo itinerario potrete alloggiare in solo 2-3 hotel e spostarvi comodamente con i potenti mezzi pubblici giapponesi.

Giappone

Clicca sulla mappa per vedere l’itinerario in dettaglio

L’itinerario proposto prevede la visita delle principali città, Tokyo, Kyoto, Osaka e Hiroshima e di alcuni luoghi unici, che potrete trovare solo in Giappone, Nikko, Nara, Monte Inari, Isola di Miajima e ovviamente il Monte Fuji. Per chi vuole concludere il viaggio con mare e relax, può trascorrere qualche giorno ad Okinawa.

Ma andiamo con ordine. Per visitare Tokyo sono sufficienti 2/3 giorni. La capitale giapponese non ha grandi attrattive storiche, a causa dei bombardamenti e dei relativi danni subiti durante la seconda guerra mondiale. Attraverso l’efficiente rete dei trasporti potrete muovervi comodamente tra i vari quartieri che hanno reso Tokyo famosa nel mondo. Rimarrete rapiti dalle luci di Shibuya e dal caos ordinato dell’incrocio più trafficato al mondo. Potrete fare una foto accanto alla statua di Hachiko, vera star del quartiere Shinjuku. Ad Asakusa visiterete il Sanso-ji, il tempio più antico della città, tra bancarelle e bastoncini di incenso. Per i più tecnologici non si può dimenticare il quartiere di Akihabara, dove si susseguono negozi di articoli elettronici, anime giapponesi e sale giochi.  In questo articolo, troverete maggiori informazioni su come spostarvi a Tokyo.

Da Tokyo potrete facilmente organizzare una escursione in giornata verso Nikko, la città santuario, che si trova a circa 150 km dalla capitale, in una zona montuosa. La bellezza dei templi e la loro importanza storica hanno permesso a Nikko di essere annoverata tra i Patrimoni tutelati dall’UNESCO.  Visitando i templi di Nikko immersi in una lussureggiante vegetazione vi imbatterete nella raffigurazione delle celeberrime tre scimmiette, “originarie” proprio della città, in quanto guardiane del santuario Toshogu.  Chi ha più tempo a disposizione, può decidere di dedicare un paio di giorni alla visita dei dintorni della città, che offre attrazioni non solo culturali, ma anche naturalistiche come il lago Chunzenji.

A circa 50 km da Tokyo sorge un’altra città celebre per i suoi santuari: Kamakura. Qui troverete una delle statue del Buddah più famose in Giappone. A questo link trovate maggiori informazioni per visitare la città: http://www.kamakuratoday.com/e/

Avendo poco tempo a disposizione durante il mio viaggio in Giappone, ed essendo Kamakura e Nikko in direzioni opposte, quindi, non visitabili entrambi nella stessa giornata, ho scelto di visitare solo Nikko e, purtroppo tralasciare Kamakura, spinta da alcuni consigli su Forum di viaggi e dalla “certificazione” di qualità dell’UNESCO. Ma torno a ripetermi: se anche voi dovete scegliere solo una meta, ricordate che ogni itinerario deve essere costruito su misura, quindi valutate attentamente i vostri interessi e cosa può offrirvi l’una o l’altra città.

Con un breve viaggio in treno da Tokyo, potrete facilmente raggiungere Hakone, ai piedi del Monte Fuji. Questo villaggio è la base di partenza per visitare la zona e per salire sul monte più famoso del Giappone. Si possono affrontare diversi itinerari della zona a seconda della stagione in cui visiterete il paese, dei vostri interessi e soprattutto del tempo a disposizione. Per chi intende trattenersi solo un giorno, e non intende intraprendere un trekking per salire sul Mont Fuji, può raggiungere Odawara, dove a poche centinaia di metri sorge il castello che domina la vallata. Da lì si prosegue fino ad Hakone per poi prendere l’autobus e spostarsi comodamente nella zona fino a raggiungere il lago Ashi.  Da Tokendai-Ko potete imbarcarvi su un battello in stile settecentesco e navigare sulle tranquille acque del lago da dove si gode una vista privilegiata del Monte Fuji, quando non si nasconde tra le nuvole. Per chi ama i panorami dall’alto, può decidere di salire su una delle due funivie. Una volta raggiunta la sponda opposta del lago, con una breve passeggiata potrete attraversare il bosco di Cedri e spingervi fino all’antico check-point di Hakone.  L’area di Hakone offre molte altre attrattive, visitando il sito dell’ente del turismo, troverete informazioni sulle attività, i prezzi e i percorsi turistici più interessanti.Per chi ha intenzione di trattenersi per un paio di giorni, può decidere di godersi un po’ di relax nei tipici Onsen, ossia le fonti termali naturali. Numerosi hotel della zona mettono a disposizione zone benessere dove trascorrere qualche ora in completa tranquillità. Per sfruttare al meglio il vostro tempo ad Hakone, potreste decidere di partire da Tokyo in mattina e dedicare l’intera giornata al più completo relax. Il giorno successivo potrete visitare l’area circostante e poi ripartire alla volta di Kyoto.

Una volta giunti a Kyoto rimarrete estasiati dalla bellezza della città e dai suoi numerosi templi. Per visitare la città approfonditamente non basterebbero due settimane. Sicuramente non potete tralasciare il quartiere antico di Gion, con le sue Geishe e le strade che si inerpicano sulle colline fino al tempio Kiyomizu-dera, il tempio d’oro (Kinkakuji), il tempio d’argento e i suoi giardini (Ginkaku-ji), i templi Nishi Honganji e Sanjusangendo e il castello Nijō. Se intendete visitare il Palazzo Imperiale di Kyoto, ricordate che la visita è gratuita ma dovete registrarvi preventivamente a una delle visite guidate. La registrazione può avvenire di persona presso gli uffici del palazzo o sul sito web dedicato. Trovate tutte le informazioni a questo link mentre a qui trovate il procedimento per registrarvi sul sito web. Il sito può essere utilizzato per prenotare anche la visita presso il Palazzo Imperiale di Tokyo.

A Kyoto vi suggerisco di trascorrere almeno 3 giorni per ammirare il maggior numero di bellezze possibili. La città è anche una buona base per delle escursioni a breve, medio e lungo raggio. Nelle immediate vicinanze, a circa 10-15 minuti di treno potrete visitare il Monte Inari, famoso in tutto il mondo per la lunghissima scalinata di archi rossi. La salita è più lunga e faticosa di quanto si pensi, e la maggior parte dei visitatori desiste a meno di metà, quindi se volete raggiungere la meta, allenatevi prima della partenza. Sempre a una decina di minuti dal centro di Kyoto si trova la celebre foresta di Bambù.

A circa 50 km di distanza da Kyoto si trovano altre due città degne di nota: Osaka e Nara. Osaka è una città moderna, simile a Tokyo. L’attrazione principale della città è il castello, uno dei più importanti del Giappone.

Nara è anch’essa una città ricca di templi e cultura, ma si differenzia dalle altre per la presenza di centinaia di cervi che vivono liberi nel parco. Questi animali leggendari e sacri per la cultura giapponese sono abituati alla folla dei turisti e non disdegnano sgranocchiare qualsiasi cosa gli capiti a tiro, quindi, fate attenzione a cosa avete nello zaino. A parte qualche piccolo inconveniente dovuto alla voracità degli animali, accarezzare un cervo è sicuramente un’esperienza indimenticabile. A questa pagina troverete maggiori informazioni su come raggiungere Nara e muovervi in città.

Se siete degli instancabili viaggiatori, da Kyoto potete raggiungere e visitare in giornata anche Hiroshima, tristemente nota per essere stata la città dove è stata sganciata la prima bomba atomica il 6 agosto 1945. La principale “attrazione” (se così si può definire)  della città consiste nei resti dell’unico edificio non completamente crollato durante il bombardamento, il Bomb Dome.  I resti si trovano nel Memorial Park, dove si ergono non solo i monumenti in ricordo delle vittime della bomba atomica ma anche l’Hiroshima Peace Memorial Museum, che ripercorre i tragici momenti della mattina del 6 agosto del 1945. Il costo di ingresso al museo è irrisorio, pochi centesimi di Euro, ma è una importante testimonianza del potere distruttivo di un’arma così potente e della stupidità delle guerre in generale. A questo link trovare maggiori informazioni sulla città.

Poco distante da Hiroshima si trova l’isola di Miyajima, rappresentata dalla celebre immagine dell’arco che sorge dalle acque del Pacifico. L’isola si raggiunge con un breve tratto in treno e in battello (il costo del biglietto è compreso nel Rail Pass). Anche qui potrete entrare in contatto con i Cervi che vi seguiranno nella vostra passeggiata verso il tempio di Itsukushima Shrine, che durante l’alta marea sembra galleggiare a pelo d’acqua, o mentre vi impegnate a raggiungere la vetta dell’isola.

Al termine di questo tour full-immersion alla scoperta del Giappone Classico, coloro che vorranno concedersi qualche giorno di mare e relax possono decidere di concludere la loro vacanze ad Okinawa. Visitando il sito dell’ente turistico del Giappone potete scegliere quale isola si addice di più ai vostri gusti. Nonostante la prefettura di Okinawa sia poco conosciuta, offre attrazioni sia storiche che naturalistiche tutte da scoprire. La capitale Naha è facilmente raggiungibile con voli interni sia con la compagnia di bandiera ANA, sia con le compagnie Low Cost.

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