Serie A, Napoli campione d’inverno


Con il termine della 19esima giornata si conclude anche il girone d’andata del campionato di Serie A.
Il turno che abbiamo avuto la fortuna di guardare ci ha regalato dei verdetti importanti: dopo la vittoria contro il Frosinone, il Napoli si laurea campione d’inverno.
Le statistiche dicono che nella stragrande maggioranza dei casi, chi detiene il “titolo” di campione d’inverno, a maggio sarà anche campione d’Italia.
Potrebbe non essere questo il caso però. Dopo anni e anni di campionati dominati dalle capoliste, finalmente abbiamo 4/5 squadre che lotteranno fino alla fine: la Juventus sconfiggendo la Sampdoria e approfittando delle sconfitte di Inter e Fiorentina contro Sassuolo e Lazio, si porta al secondo posto a sole  due lunghezze dai partenopei.
Dietro, la Roma arranca e pareggia contro il Milan nello scontro tra “pistoleri” (così l’ha definito Sinisa Mihaijlovic prima della partita) tra i due allenatori a rischio esonero.
Nella sfida in fondo alla classifica tra Hellas Verona e Palermo vincono i rosanero, nonostante una settimana in cui i giocatori si sono schierati contro mister Ballardini e dove ci sono stati dei diverbi alquanto accesi: infatti né prima, né durante, né dopo la partita, i giocatori del Palermo non hanno avuto nessuna indicazione da parte del proprio allenatore.
Altri risultati sono: il Chievo che sconfigge il Bologna, il Genoa vince in trasferta contro l’Atalanta, il Carpi supera l’Udinese ed infine l’Empoli esce corsaro da Torino.
Interessante dire che in questa giornata ci sono state la bellezza di 8 vittorie esterne su 10 partite: eguagliato il record del 36esimo turno della stagione 2012-13.

L’ultima giornata del girone di andata si apre con il match tra Carpi e Udinese allo stadio Braglia di Modena.
Dopo due vittorie consecutive per l’Udinese, la striscia vincente si ferma qui: gli emiliani si impongono per 2 a 1. 
A decidere l’incontro sono le reti di Lorenzo Pasciuti – unico giocatore nella storia del calcio italiano ad aver segnato in tutte le categorie che vanno dalla Serie D alla Serie A – e Lorenzo Lollo.
Non basta il gol di Duvan Zapata che ha solamente riaperto le marcature nel finale.

Alle 18 c’è uno dei big match di giornata: allo stadio Artemio Franchi la Fiorentina ospita la Lazio.
Continua la maledizione della Viola contro le “grandi”: 3 a 1 per la squadra di Stefano Pioli.
Keita Balde apre le marcature alla fine del primo tempo, Milinkovic-Savic – la scorsa estate era più che un obiettivo di mercato della Fiorentina – raddoppia, Facundo Roncaglia prova a riaprire i conti (aiutato da un errore madornale di Berisha) e Felipe Anderson li chiude definitivamente in contropiede.
I biancocelesti hanno meritato la vittoria ritornando in corsa per un posto in Europa League, mentre i toscani ora rischiano di perdere dei punti in chiave scudetto.

L’ultimo dei tre anticipi del sabato è la partita dell’Olimpico tra Roma e Milan.
Entrambe le squadre vengono da periodi difficili e sia Sinisa Mihaijlovic che Rudi Garcia rischiano seriamente di essere esonerati.
Questa volta non ha vinto né l’una né l’altra ma ha vinto la paura: dunque pareggio per 1 a 1. 
Buono il primo tempo della Roma – Donnarumma è costretto più volte a superarsi – che si porta in vantaggio con Rudiger, servito da Miralem Pjanic ma pessimo l’approccio ai secondi 45′: i rossoneri provano ad attaccare e mettere in difficoltà la retroguardia giallorossa.
Arriva prima il pari di Kucka e poi tante occasioni per ribaltare il risultato (e non sarebbe stato affatto un delitto).
Dunque più il serbo che il francese – per ora – si può dire salvo sulla panchina.

Il programma della domenica si apre con la partita di San Siro all’ora di pranzo tra Inter e Sassuolo.
Si può davvero dire che chi di 1 a 0 ferisce, di 1 a 0 perisce: dunque 1 a 0 per i neroverdi.
A decidere l’incontro è un calcio dagli 11 metri di Domenico Berardi negli ultimi minuti di recupero della ripresa.
Il fantasista emiliano condanna l’Inter alla seconda sconfitta consecutiva in casa e porta la sua squadra in una posizione in classifica davvero pregiata.

Allo stadio Matusa va in scena Frosinone-Napoli.
I partenopei – nel giorno del 57esimo compleanno di mister Maurizio Sarri – imponendosi con un netto 5 a 1 si catapultano in vetta alla classifica e diventano così campioni d’inverno.
La squadra campana non otteneva questo traguardo dal lontano 1989, con Maradona e Careca.
Raul Albiol, due volte Higuain – il primo su rigore – Marek Hamsik e Manolo Gabbiadini sono gli autori dei cinque gol napoletani. Inutile nel finale il gol bandiera di Sammarco.
Dunque il Napoli al giro di boa si trova in vetta alla classifica ma come ha ben detto Sarri a fine partita:”Non ho mai visto un maratoneta vincere dopo solo 21 km.”

Allo stadio Olimpico c’è Torino-Empoli.
La squadra di Giampaolo dopo la bruciante sconfitta di mercoledì contro l’Inter, vince per 1 a 0.
L’autore dell’unico gol è Massimo Maccarone – di piatto sotto le gambe di un colpevole Padelli – che porta la sua squadra a quota 30 punti, addirittura a -4 dalla zona Europa.

L’Atalanta affronta allo stadio Atleti Azzurri d’Italia il Genoa.
Dopo cinque sconfitte consecutive il Grifone riesce ad ottenere i tre punti: 2 a 0 al 90′.
Blerim Dzemaili e Pavoletti – ottavo gol in campionato e media gol da top player – sono i due genoani che hanno fatto esultare i tifosi rossoblù.

Lo stadio Renato Dall’Ara ospita invece Bologna-Chievo.
Nonostante il buon momento degli emiliani, i veronesi riescono a sconfiggere i rivali per 1 a 0.
Ancora una volta a decidere le sorti della squadra clivense è Simone Pepe: dopo il gol su punizione contro la Roma (assegnato con l’ausilio della Gol-Line Technology), punisce anche i bolognesi.
Mattia Destro nel primo tempo ha fallito la possibilità di portare in vantaggio il Bologna sbagliando un calcio dagli 11 metri.

L’ultimo incontro della domenica pomeriggio è lo scontro salvezza Hellas Verona-Palermo allo stadio Bentegodi.
Gli scaligeri non riescono ancora a trovare il bandolo della matassa e ottengono l’ennesima sconfitta stagionale: 0-1 il risultato finale.
Nonostante le grosse pressioni e tensioni durante la settimana palermitana (esonerato poi richiamato Ballardini, e litigi all’interno dello spogliatoio) Franco Vasquez ha segnato la rete cha ha deciso il match.

L’ultima sfida della domenica è il posticipo serale tra Sampdoria e Juventus allo stadio Marassi.
Arriva la nona vittoria consecutiva della Vecchia Signora – 2 a 1 al termine – che ora si trova seconda a solo due punti di distacco dal Napoli: chi l’avrebbe mai detto nove giornate fa?
La Juve parte subito forte e segna un gol nei primi minuti con Paul Pogba: stop di petto in area, si gira e al volo batte Viviano.
Nonostante la fine della prima metà positiva per i blucerchiati, ad inizio ripresa Sami Khedira raddoppia i conti su assist di Paulo Dybala.
Quando tutto sembrava finito Antonio Cassano accorcia le distanze e gli ultimi minuti di partita sono un vero thriller.

Risultati 18esima giornata: 

Genoa-Sampdoria 2-3 (Soriano x2, Eder, Pavoletti x2)
Udinese-Atalanta 2-1 (Thereau, Perica, D’Alessandro)
Chievo-Roma 3-3 (Sadiq, Florenzi, Paloschi, Dainelli, Iago Falque, Pepe)
Juventus-Hellas Verona 3-0 (Dybala, Bonucci, Zaza)
Lazio-Carpi 0-0 
Milan-Bologna 0-1 (Giaccherini)
Palermo-Fiorentina 1-3 (Ilicic x2, Gilardino, Błaszczykowski)
Sassuolo-Frosinone 2-2 (Dionisi, Ajeti, aut, Ajeti, Falcinelli)
Empoli-Inter 0-1 (Icardi)
Napoli-Torino 2-1 (Insigne, Hamsik, Quagliarella rig)

Risultati 19esima giornata: 

Carpi-Udinese 2-1 (Pasciuti, Lollo, Zapata)
Fiorentina-Lazio 1-3 (Keita, Milinkovic-Savic, Roncaglia, Felipe Anderson)
Roma-Milan 1-1 (Rudiger, Kucka)
Inter-Sassuolo 0-1 (Berardi rig)
Frosinone-Napoli 1-5 (Raul Albiol, Higuain rig, Higuain, Hamsik, Gabbiadini, Sammarco)
Torino-Empoli 0-1 (Maccarone)
Atalanta-Genoa 0-2 (Dzemaili, Pavoletti)
Bologna-Chievo 0-1 (Pepe)
Hellas Verona-Palermo 0-1 (Vasquez)
Sampdoria-Juventus 1-2 (Pogba, Khedira, Cassano)

+ Non ci sono commenti

Aggiungi