Serie A, ricambia la testa della corsa


Mancano all’appello Chievo-Sampdoria e Palermo-Empoli per concludere l’undicesima giornata di Serie A.
Per quello che per ora ci è dato sapere salta immediatamente all’occhio l’incrocio Milano-Roma (Inter-Roma e Lazio-Milan) vinto con un netto 2-0 da parte dei lombardi.
L’Inter sconfiggendo la Roma dunque si porta in testa alla classifica a pari punti con la Fiorentina che ha sconfitto in casa il Frosinone.
Il derby della Mole è di proprietà juventina che si prova a inserire nuovamente nella lotta per le zone alte.
Il Napoli frena pareggiando 0-0 contro il Genoa come Carpi-Hellas e Udinese-Sassuolo.
Il Bologna infine trova finalmente una vittoria in casa contro l’Atalanta.

L’undicesima giornata di Serie A inizia subito con un sabato di fuoco: prima il derby della Mole e poi Inter-Roma.
Allo Juventus Stadium si gioca la stracittadina di Torino.
Chi sarà il padrone della città?
Il risultato e l’andamento del match sono l’esatto rewind dell’anno precedente: 2 a 1 per i bianconeri con gol nei secondi finali. 
Ad aprire le marcature è il criticassimo Paul Pogba con un meraviglioso tiro da fuori area: il francese si alza il pallone con il sinistro e scarica una bomba con il destro alle spalle di Padelli.
Nella seconda metà di gara i granata di mister Ventura riescono ad imporre il proprio gioco mettendo in seria difficoltà la Vecchia Signora, destabilizzata anche e soprattutto dall’ennesimo infortunio di Sami Khedira.
Sugli sviluppi di un calcio di punizione arriva il pareggio: Cesere Bovo calcia, colpisce la barriera e sulla ribattuta lo stesso lascia andare la gamba e sfonda la porta di Buffon.
Quando tutto sembrava davvero finito Juan Cuadrado sfrutta il cross di Alex Sandro per insaccare al 93′ il gol vittoria.

L’altro anticipo è quello di San Siro tra Inter e Roma.
Nessuno – o almeno pochi – si aspettava un inizio di campionato così per la squadra di Mancini che riesce a portare a casa la vittoria: un altro 1 a 0 per l’Inter.
L’autore del gol decisivo è il “Pitbull” Gary Medel con un tiro da fuori area.
Migliore in campo comunque è stato l’estremo difensore neroazzurro Samir Handanovic autore di tante e bellissime parate.
Al 73′ la squadra di Garcia rimane in 10 uomini per l’espulsione di Mirlem Pjanic, squalifica che gli costerà la presenza nel derby del prossimo weekend.

Il lunch match della domenica si gioca al Franchi tra Fiorentina e Frosinone.
Non c’è partita, la Viola annienta i rivali con un netto 4 a 1. 
Tutti e quattro i gol, i padroni di casa li segnano nei primi 45′: Ante Rebic – tiro-cross fortunato – Rodriguez, Babacar – cucchiaio dagli 11 metri – e Mario Suarez.
Nella ripresa – quando la partita non aveva più nulla da dire – il Frosinone segna il gol della bandiera con capitan Alessandro Frara.

Il primo dei quattro incontri delle 15 si gioca allo stadio Marassi tra Genoa e Napoli, squadre accomunate da una solida “amicizia”.
Nonostante le numerose occasioni da gol dei partenopei – in particolare con Higuain, Insigne, Hamsik, Callejon e Martens – il risultato finale è di 0 a 0.
Il Napoli perde un’occasione di ritrovarsi al termine di questa giornata in vetta alla classifica.

Anche allo stadio Friuli nel match tra Udinese e Sassuolo non si vedono gol.
Nè Udinese né Sassuolo sono riuscite più di tanto ad impensierire le difese avversarie: giustissimo dunque lo 0 a 0. 
Le uniche due occasioni sono un palo esterno di Antonio Floro Flores nel primo tempo e una rovesciata di Francesco Lodi di poco fuori nella ripresa.

Allo stadio Braglia di Modena il Carpi ospita l’Hellas Verona.
Ennesima partita a reti bianche: 0 a 0. 
Il protagonista assoluto è Rafael, estremo difensore veronese che ha compiuto bellissime parate.
I tifosi scaligeri al termine della partita hanno contestato i propri giocatori.

L’ultima partita del pomeriggio è Bologna-Atalanta allo stadio Dall’Ara.
L’avvento in panchina di Roberto Donadoni al posto di Delio Rossi aiuta ed è subito efficace: 3 a 0 nettissimo sugli avversari. 
Dopo un primo tempo con tante occasioni sia da una parte che dall’altra, nella ripresa i rossoblù si scatenano e in 6′ segnano due gol: prima Giaccherini e poi finalmente Mattia Destro.
Nei minuti conclusi di partita Franco Brienza chiude definitivamente i conti.

Il posticipo serale della domenica è il secondo atto della sfida Milano-Roma con Lazio-Milan allo stadio Olimpico.
Buonissima prova dei ragazzi di Mihaijlovic che si impongono con un ottimo 3 a 1. 
La Lazio comunque non ha espresso al meglio il suo gioco e ha commesso numerosi errori, specialmente Marchetti pecca sui primi due gol.
Apre le marcature Bertolacci – primo gol in Serie A con il Milan – raddoppia Mexes – entrato da qualche secondo al posto di Alex colpito alla testa – e chiude Carlos Bacca. Il marcatore laziale è Kishna che ha reso meno amara questa sconfitta.
Comunque per il Milan arriva la terza vittoria consecutiva e una rincorsa ai piani alti silenziosa.

Juventus-Torino 2-1 (Pogba, Bovo, Cuadrado)
Inter-Roma 1-0 (Medel)
Fiorentina-Frosinone 4-1 (Rebic, Rodriguez, Babacar rig, Suarez, Frara)
Genoa-Napoli 0-0 
Udinese-Sassuolo 0-0 
Bologna-Atalanta 3-0 (Giaccherini, Destro, Brienza)
Carpi-Hellas Verona 0-0 
Lazio-Milan 1-3 (Bertolacci, Mexes, Bacca, Kishna)
Chievo-Sampdoria 
Palermo-Empoli 

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Decima giornata 27/28/29 ottobre:

Bologna-Inter 0-1 (Icardi)
Sassuolo-Juventus 1-0 (Sansone)
Napoli-Palermo 2-0 (Higuain, Martens)
Roma-Udinese 3-1 (Pjanic, Maicon, Gervinho, Thereau)
Milan-Chievo 1-0 (Antonelli)
Hellas Verona-Fiorentina 0-2 (Marquez aut, Kalinic)
Torino-Genoa 3-3 (Laxalt, Lopez, Zappacosta, Pavoletti, Tachtsidis aut, Laxalt)
Frosinone-Carpi 2-1 (Ciofani, Marrone, Sammarco)
Sampdoria-Empoli 1-1 (Pucciarelli, Eder)

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