Serie A, l’aquila vola alto


Si conclude la 30esima giornata di Serie A e il campionato sta entrando ufficialmente nelle sue battute finali e decisive.
Anche se la Juventus è uscita sconfitta da un grandissimo e ammirevole Parma, sembra non avere paura di perdere il primo posto ormai consolidato.
Incredibile sorpasso della Lazio ai danni della sua “vicina di casa” Roma. Rinascono Napoli e Inter che sconfiggono Fiorentina e Hellas Verona. Solo pari tra Milan e Sampdoria.
Nella parte bassa della classifica l’Atalanta ottiene tre punti importantissimi in chiave salvezza, mentre Cagliari e Cesena sembrano ormai spacciate.

Il primo match si gioca sabato alle 18 all’Ennio Tardini di Parma tra la squadra emiliana e la capolista Juventus.
Prima contro ultima, ma come spesso succede in questi casi , le squadre più forti sbagliano completamente atteggiamento e vengono clamorosamente sconfitte: 1 a 0 per i crociati grazie ad un gol nella ripresa di Jose Mauri.
Va fatto un forte applauso alla squadra di Donadoni, che nonostante le mille difficoltà e il fallimento sta onorando al 100% il campionato: voto 10!

L’altra sfida delle 18 è Genoa-Cagliari allo stadio Marassi.
Ad avere la meglio sono i padroni di casa per 2 a 0 anche se – soprattutto nel primo tempo – la squadra di Zeman è stata davvero sfortunata tra legni e chiamate arbitrali discutibili.
Ad andare in gol per i Grifoni sono Iago Falque e Niang, entrambi siglati nella seconda metà di gara.

Grande prestazione per l’Inter al Bentegodi contro l’Hellas Verona: 3 a 0 per i neroazzurri.
I ragazzi del Mancio vincono e ottengono tre punti importanti ai danni di un Verona con una difesa – se si può dire – alquanto imbarazzante.
I due argentini – Icardi e Palacio – si scambiano gol e assist e nel finale Vangelis Moras segna, ma nella porta sbagliata.
Luca Toni si fa respingere il tiro dagli 11 metri dal para-rigori per eccellenza Samir Handanovic.

La domenica calcistica si apre con lo scontro salvezza tra Chievo e Cesena al Dino Manuzzi.
Il bomber vecchio stampo Sergio Pellissier nel giorno del suo 36esimo compleanno festeggia e fa festeggiare il Chievo: segna il gol vittoria che probabilmente decreta la salvezza scaligera.
Dunque Chievo batte Cesena per 1 a 0. 

Nel pomeriggio si giocano tante belle partite che potrebbero far cambiare gli scenari del campionato.
Una su tutte è Torino-Roma allo stadio Olimpico della capoluogo piemontese.
Il match è all’insegna del nervosismo e della protesta e non può che finire in parità, 1 a 1 al termine.
Succede tutto nella ripresa: la Roma passa in vantaggio con Florenzi su un calcio di rigore, propiziato da De Rossi che subisce fallo in area da Moretti… dubbio, molto dubbio.
Però i granata non ci stanno e trovano il pari con Maxi Lopez: azione che parte da un cross di Bruno Peres con la palla che sembra uscita dal rettangolo di gioco.

Dal pareggio della Roma, arriva il sorpasso della Lazio che distrugge l’Empoli per 4 a 0.
La squadra di Pioli gioca l’ennesima partita – 8 vittorie consecutive – stratosferica e ora sabato sarà ospite della Juventus per vedere se davvero i biancocelesti meritano il secondo posto.
I realizzatori sono Mauri, Klose, Candreva e Felipe Anderson.
Non ci sono però solo note positive perché Novaretti viene mandato negli spogliatoi anzitempo, Parolo si frattura una costola e la diga difensiva De Vrij rimedia una distorsione al ginocchio… non è tutto oro ciò che luccica!

Al San Paolo il Napoli ospita la Fiorentina uscita con le ossa rotte dalla semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Juventus.
Anche da Napoli la squadra di Montella non ne esce meglio: 3 a 0 per i partenopei.
Super prestazione per la banda di Benitez che dopo le ultime uscite poco felici ottiene un bella vittoria contro una rivale temuta.
Mertens, Hamsik e Callejon sono i tre goleador del San Paolo.
Da segnalare l’ennesima svista dell’arbitro di porta su un tiro di Gonzalo Higuain.

Continua il periodo no per il Sassuolo di Di Francesco che viene ancora sconfitto.
Questa volta per mano dell’Atalanta per 2 a 1. 
Finalmente dopo 30 lunghe giornate torna a brillare il leader bergamasco “El Tanque” Denis che segna una doppietta: il primo un bellissimo gol in rovesciata, il secondo su calcio di rigore.
Il momentaneo pareggio del Sassuolo lo segna ancora Domenico Berardi. Alla fine entrambe le squadre terminano la partita in 10 uomini.

L’ultima sfida delle 15 si gioca al Friuli tra Udinese e Palermo.
Come per il Sassuolo, anche l’Udinese, sta attraversando un pessimo periodo.
Infatti i rosanero passeggiano e vincono per 3 a 1.
Bellissimo il primo gol di Lazaar, poi replica Rigoni ed infine chiude i conti Chochev.
Nel finale arriva il gol della bandiera di Toto Di Natale.

Per concludere al meglio questa 30esima giornata a San Siro c’è Milan-Sampdoria.
Finisce 1 a 1: risultato che non soddisfa nessuna delle due squadre ai fini della classifica.
Ad andare in vantaggio sono i blucerchiati con Soriano, mandato in porta da una magia di Samuel Eto’o.
Il pareggio arriva qualche minuto dopo sugli sviluppi di una palla inattiva: De Jong colpisce e Duncan la spedisce alle spalle di Viviano.
Alla fine brutto infortunio al ginocchio per Mattia Destro.

 

Parma-Juventus 1-0 (Mauri)
Genoa-Cagliari 2-0 (Iago Falque, Niang)
Inter-Hellas Verona 3-0 (Icardi, Palacio, aut Moras)
Cesena-Chievo 1-0 (Pellissier)
Torino- Roma 1-1 (Florenzi rig, Maxi Lopez)
Lazio-Empoli 4-0 (Mauri, Klose, Candreva, Felipe Anderson)
Napoli-Fiorentina 3-0 (Martens, Hamsik, Callejon)
Atalanta-Sassuolo 2-1 (Denis, Berardi, Denis rig)
Udinese-Palermo 3-1 (Lazaar, Rigoni, Chochev, Di Natale)

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