Serie A, ancora nessuna fuga


Dopo il turno infrasettimanale – giocato tra martedì e giovedì – si conclude anche la decima giornata del campionato di Serie A.
La Juventus stacca di nuovo la Roma di tre punti approfittando della sconfitta nel big match del San Paolo dei rivali giallorossi. 
Buio pesto invece per le due squadre di Milano: l’Inter perde con il Parma “fanalino di coda” e il Milan viene sconfitto in casa dal Palermo.
La Sampdoria durante tutto questo “trambusto” vince davanti ai suoi tifosi contro la Fiorentina e si porta in solitaria al terzo posto in classifica.

La decima giornata si apre con il match più atteso: Napoli-Roma.
Prima della partita c’era molta tensione alla luce di quello che è successo nel pre-partita della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina giocata a Roma nel maggio scorso.
Per evitare altri spiacevoli scontri che rovinerebbero la bellezza di questo sport e l’immagine del calcio italiano,  viene negato l’accesso allo stadio ai non residenti della regione Campania.
Passando al calcio giocato, quello che piace a noi, il Napoli si è imposto per due reti a zero contro una Roma inerme.
La squadra di Rudi Garcia sembrava senza forze, e il gol di Gonzalo Higuain in apertura di gara di certo non ha aiutato.
La seconda rete la segna il capocannoniere della Serie A Jose Maria Callejon – 8 gol all’attivo – nel finale di gara.

La Juventus che gioca subito dopo il triplice fischio del match di Napoli, non può non approfittare della ghiotta occasione di riallungare sui giallorossi.
Dopo la brutta sconfitta di mercoledì al Marassi contro il Genoa – gol all’ultimo minuti di Luca Antonini – i bianconeri vogliono e devono risollevarsi vincendo e convivendo contro l’Empoli. 
Il gioco espresso dalla squadra di Allegri ancora non è eccelso e Sarri – mister dell’Empoli – dispone in maniera quasi perfetta i suoi giocatori in campo.
Nonostante la buona difesa toscana, la Juve si riesce a portare in vantaggio grazie ad una punizione perfetta del “Maestro” Andrea Pirlo.
Anche Gigi Buffon ci mette del suo compiendo una parata spettacolare su un tiro di Pucciarelli.
Dopo alcune occasioni sbagliate dalla Juventus per raddoppiare, Alvaro Morata segna un gol fantastico da centro area.
Finisce così 2 a 0 per la Juventus che ritorna prima da sola staccando di tre lunghezze la Roma. 

L’ultimo match del sabato è quello del Tardini di Parma: Parma-Inter.
La squadra di Mazzarri veniva da due vittorie consecutive con Cesena e Sampdoria, entrambi gli incontri portati a casa grazie ad un calcio di rigore.
Donadoni invece non ha più voglia di perdere e decidere di “tirar fuori dal cilindro” la miglior prestazione stagionale del Parma.
Gli emiliani si impongono per 2 a 0 grazie ad una magica ed inaspettata doppietta di Paolo De Ceglie – da buon juventino che si rispetti quando vede neroazzurro vede rosso.

A Genova va in scena Sampdoria-Fiorentina: possiamo dire il match più importante della domenica, senza nulla togliere agli altri.
I padroni di casa vincono una bellissima partita per 3 a 1 portandosi così in solitaria al terzo posto della classifica. 
Per i blucerchiati i marcatori sono: Angelo Palombo su calcio di rigore, Rizzo e Eder. Mentre per i toscani segna Savic il gol del momentaneo 2 a 1 dopo che Gonzalo Rodriguez ha fallito il tiro dagli undici metri.

Allo stadio Friuli di Udine c’è Udinese contro Genoa.
La squadra di Gasperini galvanizzata degli ultimi ottimi risultati – uno su tutti quello contro la Juventus – prova a confermarsi.
Il risultato è un “roboante” 2 a 4 per gli ospiti. Dopo l’immediato vantaggio dell’Udinese con Di Natale, segnano e ribaltano il risultato Marchese e Iago Falque.
È lo svizzero Widmer però a riacciuffare il pareggio per i friulani. Tuttavia il Genoa gioca meglio e si riporta in vantaggio con Alessandro Matri.
Kucka al 87′ chiude i conti battendo per la quarta volta il portiere greco Karnezis.

Gli ultimi due match del pomeriggio sono Torino-Atalanta e Chievo-Sassuolo ed entrambi si sono conclusi con uno spento 0 a 0. 
Del primo possiamo dire che i granata sono stati più propositivi e aggressivi ma la squadra di Colantuono si è chiusa in trincea per evitare di subire gol.
Risultato: partita con poche emozioni e tiri al contagocce. 

Anche quella del Bentegodi non è di certo la partita più emozionante di tutte. 
Rolando Maran ottiene però il primo punto in tre gare sulla panchina veneta che comunque resta ultimo in classifica con 5 punti.
La squadra di Di Francesco non riesce a centrare la terza vittoria consecutiva ma riesce a portare a casa un punto importante.

Il posticipo della domenica – in attesa di Lazio-Cagliari e Cesena-Verona – è Milan-Palermo.
Il risultato finale è incredibile: 2 a 0 per i siciliani grazie all’autogol di Zapata e Dybala.
Tutto ciò avviene in soli tre minuti di gioco, dal 23′ al 26′. 
Il Milan ha sofferto e ha meritato questa brutto colpo.
Questa sconfitta ha evidenziato tutti i limiti dei rossoneri, dall’incapacità di creare occasioni alla scarsa organizzazione difensiva.
Al termine dei 90′ San Siro fischia la propria squadra e anche mister Inzaghi.

Napoli – Roma 2-0 (Higuain, Callejon)
Empoli – Juventus 0-2 (Pirlo, Morata)
Parma – Inter 2-0 (De Ceglie x2)
Sampdoria – Fiorentina 3-1 (Palombo rig, Rizzo, Savic, Eder)
Udinese – Genoa 2-4 (Di Natale, Marchese, Iago Falque, Widmer, Matri, Kucka)
Chievo – Sassuolo 0-0
Torino – Atalanta 0-0
Milan – Palermo 0-2 (aut. Zapata, Dybala)
Cesena – Hellas Verona (Defrel, J. Gomez)
Lazio – Cagliari (Mauri, Klose x2, aut. Braafheid, Joao Pedro, Ederson)

Risultati turno infrasettimanale (giornata 9 di Serie A):

Sassuolo – Empoli 3-1 (Croce, Missiroli, Floccari, Berardi)
Roma – Cesena 2-0 (Destro, De Rossi)
Genoa – Juventus 1-0 (Antonini)
Cagliari – Milan 1-1 (Ibarbo, Bonaventura) 
Inter – Sampdoria 1-0 (rig. Icardi)
Palermo – Chievo 1-0 (Rigoni)
Fiorentina – Genoa (Babacar x2, Borja Valero)
Atalanta – Napoli 1-1 (Denis, Higuain)
Torino – Parma 1-0 (Darmian)
Verona – Lazio 1-1 (Lulic, rig. Toni)

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