Serie A, riprendono le danze


Ed eccoci di nuovo qui! Dopo un paio di mesi d’astinenza il nostro amato campionato riprende in grande stile con partite davvero interessanti. All’inizio della stagione 2014-15 tra i tifosi ed appassionati ci sono sempre tantissimi dubbi e perplessità, durante la sessione di calciomercato estiva ci sono stati numerosi colpi di scena e alcune squadre hanno cambiato o addirittura rivoluzionato la rosa.
L’effetto a sorpresa di maggior rilievo è senza dubbio il cambio di panchina in casa Juventina: al posto dell’amatissimo Antonio Conte, capace di vincere tre scudetti di fila con una squadra che veniva da due settimi posti, subentra il tanto criticato e rivale Massimiliano Allegri.
Le dirette inseguitrici, come Roma, Napoli, Milan, Fiorentina e Inter, si sono rafforzate e sperano di raggiungere o almeno avvicinarsi alla squadra bianconera.

Al via quindi siamo tutti curiosi di capire quali saranno le squadre che stupiranno e quelle che invece falliranno.
Le due milanesi, per esempio, devono notevolmente migliorare la loro posizione in classifica rispetto a quella dell’anno prima. Il Milan si affida al carisma di Inzaghi che proverà a riportare i rossoneri in Champions League mentre l’Inter, confermando Walter Mazzarri, si è mossa bene sul mercato acquistando giocatori che hanno migliorato la rosa. I neroazzurri da quest’anno non hanno più i “vecchietti”, che hanno portato la conquista del “Triplete”, ma giocatori più giovani che in prospettiva possono fare molto bene.

Passando alle partite, la nostra Serie A ci propone alcuni match intriganti, in particolare Roma contro Fiorentina e Milan contro Lazio. Ma ad aprire le danze è proprio la Juventus che gioca a Verona contro il Chievo. Questo è un incontro che può far capire tante cose sulla squadra campione d’Italia per esempio il modulo di gioco e quali sono i titolari visti i numerosi acciacchi.
La squadra di Allegri comunque si dispone in campo ancora con il 3-5-2, modulo che ha fatto la fortuna della Juve in Italia negli ultimi tre anni, con in attacco Tevez e il giovane diciottenne Coman, a centrocampo si rivede l’infortunato Arturo Vidal ed in difesa Caceres-Bonucci-Ogbonna.
La Juventus sin dai primi minuti gioca e domina, Coman il migliore in campo all’esordio, e al 6′ passa in vantaggio con un autogol di Biraghi su un colpo di testa di Caceres.
I bianconeri durante il corso della partita avranno numerose occasioni di segnare più reti ma non le sfruttano e la partita termina con un 1-0 per gli ospiti: buona prestazione della squadra, buon gioco ma sicuramente da migliorare la precisione al tiro.

Il big match dell’anticipo è Roma-Fiorentina, si gioca in un stadio Olimpico tutto gremito con i tifosi giallorossi impazienti di vedere la squadra di Rudi Garcia di nuovo all’opera dopo l’ottima stagione passata. La Roma si è rafforzata sul mercato acquistando giocatori di buonissima qualità come Iturbe, Ashley Cole e rimpiazzando il colosso difensivo di Benatia con un giovane di buone prospettive come il greco Manolas.
La squadra capitolina fa vedere subito di che pasta è fatta e annienta Gomez e compagni, passando in vantaggio con un tiro potente di Radja Nainggolan e poi raddoppia con un’azione di Gervinho che scarta pure il portiere viola Neto e segna in rete il 2 a 0.
Prestazione buonissima per i giallorossi, non c’era modo migliore per riprendere il campionato. La Fiorentina di Montella non è riuscita praticamente mai ad imporre il suo gioco impensierendo la solida retroguardia romanista.

L’altra partita che era sotto i riflettori è Milan-Lazio. Come esordirà Inzaghi? La prestazione è stata superiore rispetto ad ogni attesa. I rossoneri hanno rifilato un secco 3 a 1 ai laziali! Il Milan ha espresso un buon gioco soffrendo solamente un po’ nel finale quando il nuovo portiere Diego Lopez ha dovuto neutralizzare il calcio di rigore ad Antonio Candreva impedendo di accorciare le distanza e soffrire negli ultimi minuti di gioco.
I marcatori sono Honda, Muntari che ha segnato un bellissimo gol di testa su cross di Abate e Menez su calcio di rigore, mentre  i biancocelesti sono stati aiutati da un sfortunato autogol di Alex.
Buona la prima si può dire, il Milan c’è e darà fastidio alle grandi puntando a traguardi e obiettivi importati.

Il programma serale ci propone come incontri principali Torino-Inter e Genoa-Napoli.
La prima termina con uno 0 a 0 dove a far da padrona sono le difese. L’estremo difensore interista Samir
Handanovic para un calcio di rigore a Larrondo. I neroazzurri rimangono pure in 10 per l’espulsione del neo-acquisto Vidic, mandato sotto la doccia anzitempo nei minuti di recupero.
Inter e Torino, che entrambe giocheranno l’Europa League, possono e devono fare meglio quindi per ora sono rimandate alla prossima giornata per vedere se qualcosa migliorerà e quali cambiamenti ci saranno nel gioco.

Per quanto riguarda Genoa contro Napoli la partita è stata divertente con tante emozioni, specialmente nel finale. I partenopei passano subito in vantaggio con Josè Maria Callejon ma i genoani pareggiano con il nuovo attaccante, il cileno ex Cagliari Mauricio Pinilla.
Ma quando tutto sembrava finito, al 95′, De Guzman, centrocampista appena comprato dal Villareal, porta in vantaggio e alla vittoria la squadra di Rafa Benitez.
Il Napoli ha ancora molto da lavorare, delle tre indiziate al titolo sembra la meno favorita in questo momento, soprattutto dopo l’eliminazione ai preliminari di Champions League per mano del Athletic Bilbao. Quindi possiamo dire che anche al Napoli si può chiedere di più e dovrà rivedere sicuramente qualcosa per la prossima giornata.

Le altre partite non sono meno importanti ma sono di meno interesse perché si affrontano tutte squadre provinciali. C’è da sottolineare la vittoria dell’Udinese contro l’Empoli grazie ad una doppietta di uno straordinario Antonio Di Natale che ancora, nonostante l’età, non riesce a smettere di segnare. Anche i friulani hanno cambiato tecnico, Stramaccioni sembra aver portato comunque un buon gioco e questi tre punti fanno ben sperare a squadra e tifosi.

Altre buone prestazioni sono venute dal Cesena che ha sconfitto in casa il Parma di Donadoni, con un gol di Rodriguez, portando a casa 3 punti all’esordio che faranno sicuramente comodo durante l’intera stagione.
Le restanti partite sono finite in parità, in Atalanta-Verona ha regnato la noia ed è terminata 0 a 0, mentre Palermo contro Sampdoria è stata divertente ed emozionante fino all’ultimo minuto quando Gastaldello su sviluppi di un calcio d’angolo ha pareggiato i conti, aperti dal Palermo con Dybala.
L’ultimo incontro della giornata è Sassuolo contro Cagliari, terminato 1 a 1 con i padroni di casa che passano in vantaggio con un bellissimo gol al volo di Zaza – convocato in Nazionale dal nuovo CT Antonio Conte – ma dopo soli due minuti il solito Sau impatta il risultato. La prima vittoria di Zeman sulla panchina sarda è rimandata.

Chievo – Juventus 0-1 (aut. Biraghi)
Roma – Fiorentina 2-0 (Nainggolan, Gervinho)
Milan – Lazio 3-1 (Honda, Muntari, rig. Menez, aut. Alex)
Atalanta – Verona 0-0
Torino – Inter 0-0
Cesena – Parma 1-0 (Rodriguez)
Udinese – Empoli 2-0 (Di Natale, Di Natale)
Sassuolo – Cagliari 1-1 (Zaza, Sau)
Genoa – Napoli 1-2 (Callejon, Pinilla, De Guzman)
Palermo – Sampdoria (Dybala, Gastaldello)

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