Italia: cuore e tanta fatica!


Pizza e “birrino”, finalmente ci siamo, è giunta l’ora: iniziano i Mondiali  per la Nazionale italiana! Di fronte gli azzurri trovano l’Inghilterra allenata da Roy Hodgson all’Arena Amazonia di Manaus. Il CT italiano Prandelli ha dovuto rinunciare al capitano Gianluigi Buffon a causa di una distorsione alla caviglia rimediata in allenamento, nei giorni prima della partita. Al suo posto c’è Salvatore Sirigu, estremo difensore del Paris Saint Germain. Anche Mattia De Sciglio è nella lista degli indisponibili di giornata, sostituito da Giorgio Chiellini, che ritorna così al suo ruolo originale di terzino sinistro.

La partita in notturna è molto attesa ed entrambe le squadre, prima di scendere in campo, erano visibilmente tese e concentrate, consapevoli del fatto che il minimo errore poteva costare caro. Il match è condizionato dal clima caldo e umido della città di Manaus, immersa nella foresta Amazzonica, che provoca la precoce stanchezza ai giocatori di entrambe le compagini.

Dopo gli inni nazionali e i riti di pre-gara, la partita può finalmente cominciare! Le due squadre si affrontano a viso aperto, le occasioni non mancano né da un lato né dall’altro. Gli inglesi all’inizio sembrano essere più in partita, guidati dal fantasista classe ’94 Raheem Sterling, l’asso del Liverpool Daniel Sturridge ed il solito Wayne Rooney. Detta così sembriamo soffrire ma le “palle-gol” italiane ci sono e si verificano tutte sulle ripartenze in contropiede, grazie ad Antonio Candreva e Matteo Darmian che sulla fascia destra vengono lasciati più soli e liberi di giocare. Al ’35 sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Candreva per il giovane Marco Verratti che servendo Claudio Marchisio (dopo un delizioso velo del Regista Andrea Pirlo) insacca la palla in rete con una “sabongia” da fuori area. Però la gioia italiana dura solo due minuti perché la squadra inglese finalizza un buon contropiede con il gol di Sturridge che impatta il risultato sull’1-1. Il primo tempo termina con una doppia occasione per gli azzurri: prima con Mario Balotelli -gli viene negato il gol sulla linea di porta da un miracoloso intervento del difensore Phil Jagielka- e subito dopo con Candreva che colpisce un clamoroso palo.

Nel secondo tempo la squadra di Prandelli comincia con il giusto piglio e solo dopo cinque minuti Super Mario Balotelli incorna in rete l’assist fornito da Candreva con un preciso cross dalla destra. L’Inghilterra, però, come era successo nel primo tempo, non ci sta a perdere e prova subito a ritrovare il pareggio. Questa volta, per fortuna, gli azzurri riescono a difendersi e a non subire gol nonostante i numerosi attacchi dei “Three Lions” inglesi (lo stemma della Nazionale inglese ritrae: uno scudo bianco bordato blu scuro con all’interno i tre leoni d’Inghilterra). Il gol non arriva e la partita volge al termine, l’ultima occasione ce l’hanno addirittura gli italiani con una punizione calciata magistralmente da Pirlo che però sbatte contro la traversa. La partita finisce 2-1 per noi, e questa vittoria fa ben sperare tutti i tifosi italiani.

Abbiamo visto una Nazionale finalmente sul pezzo, dal primo minuto fino al novantesimo. La condizione fisica degli azzurri era nettamente migliore rispetto a quella inglese in quanto non hanno avuto alcun problema di crampi e di fiato. Tutti i ragazzi che sono scesi in campo hanno dato il loro massimo, correndo e lottando per portare a casa questi tre preziosissimi punti. Note positive arrivano soprattutto dall’esordiente Darmian che ha giocato un’ottima partita; molto bene anche Balotelli, Candreva, il solito Pirlo, anche se non sarebbe giusto fare singoli nomi perché tutti si sono meritati un applauso e un complimento. Ora però l’errore peggiore sarebbe quello di sedersi sugli allori e di rilassarsi, ma Prandelli è un maestro a tenere alta la concentrazione. Quindi, forza azzurri, ci si vede a Recife il 20 giugno per lo scontro al vertice con la Costa Rica, che ha sconfitto a sorpresa per 3-1 l’Uruguay. L’avreste mai immaginato?

https://www.youtube.com/watch?v=Dp9ro_2j_KI

MARCATORI: Marchisio (It) al 35’, Sturridge (In) al 37’ p.t.; Balotelli (It) al 5’ s.t.
INGHILTERRA (4-2-3-1): Hart; Johnson, Cahill, Jagielka, Baines; Henderson (dal 28’ s.t. Wilshere), Gerrard; Welbeck (dal 16’ s.t. Barkley), Sterling, Rooney; Sturridge (dal 34’ s.t. Lallana). (Foster, Forster, Smalling, Jones, Shaw, Milner, Oxlade-Chamberlain, Lampard, Lambert). All.: Hodgson.
ITALIA (4-1-3-1-1): Sirigu; Darmian, Barzagli, Paletta, Chiellini; De Rossi; Verratti (dal 12’ s.t. Motta), Pirlo, Marchisio; Candreva (dal 34’ s.t. Parolo); Balotelli (dal 28’ s.t. Immobile). (Perin, Abate, Bonucci, Aquilani, Cerci, Cassano, Insigne). All.: Prandelli.
ARBITRO: Kuipers (Ola)

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