Serie A – 29° giornata


La vittoria del Catania apre questa ventinovesima giornata di campionato. Allo stadio Massimino, i siciliani riescono a catania_udinese_esultanza_foto_gettyportare a casa i tre punti grazie alla vittoria sull’Udinese. La squadra di Maran, sorpresa di questo campionato, raggiunge quota 45 punti e ora le distanze verso l’Europa League si dimezzano drasticamente, gli etnei possono continuare a sognare. La vittoria arriva grazie ad una bella prestazione tra le mura amiche, protagonista assoluto del match è l’argentino Alejandro Gomez che firma una strepitosa doppietta. Tutte le reti arrivano nella ripresa, al 49° è il Catania a portarsi in vantaggio con Gomez  che finalizza una bellissima triangolazione con Castro. Al 67° è ancora “Il Papu” Gomez a siglare la rete, che porta i siciliani sul 2-0. L’argentino sfrutta un bel cross dalla sinistra e, di testa, riesce ad insaccare da vero bomber di area. Catania super, Udinese che quasi non si vede nella ripresa. Il terzo goal etneo arriva a 71°, con una bella punizione di Lodi che viene deviata quanto basta per spiazzare Brkic e chiudere così i conti. La rete della bandiera, per i friulani, è siglata all’81° da Muriel. Finisce 3-1 per i rossoblu, che ora sognano in grande.

L’altro anticipo della giornata è quello che mette di fronte Bologna e Juventus. In un Dall’Ara tutto esaurito, la squadra di Conte cerca i tre punti per mantenere le distanze dalle inseguitrici. Il Bologna, arriva da tre vittorie consecutive e spera in grande cercando i tre punti in questa difficilissima partita. Il primo brivido del match avviene dopo pochi minuti quando un lancio, dal cerchio di centrocampo,  mette Gilardino a tu per tu con Buffon che, con grande classe, riesce a stoppare l’attaccante felsineo e il pallone arrivato a Diamanti, viene respinto in corner dalla schiena di Chiellini. Si salva la Juventus, ma le emozioni per i tifosi rossoblu finiscono qui. A comandare la partita sono i bianconeri, creando molte occasioni nei primi 45’ che però non vengo finalizzate nel migliore dei modi. Primo tempo che finisce a reti inviolate, nella ripresa la Juventus è più cinica. Al 63°, Marchisio gestisce al meglio il pallone servendolo a Vucinic che, smarcatosi benissimo del difensore, riesce a insaccare per il vantaggio bianconero. Ritorna al goal il montenegrino, che raggiunge quota 7 in campionato e 11 complessivi. Lo stesso numero 9 bianconero è poi protagonista del raddoppio bianconero quando, con un uno-due magistrale con Marchisio, libera quest’ultimo a tu per tu con Curci regalando il 2-0 finale.  Tre punti importantissimi per i bianconeri, che si cuce mezzo scudetto sul petto a nove giornate dalla fine.

Nel turno domenicale, alle 12,30 tocca alla sfida tra Siena e Cagliari. Entrambe le formazioni cercano punti per la salvezza. L’unica emozione del primo tempo, arriva sui piedi di Ibarbo che, solo davanti a Pegolo, non riesce ad insaccare facendosi ipnotizzare dal numero uno senese. Nella ripresa sono poche le azioni degne di nota, finisce con uno scialbo 0-0. Siena che ora si trova a -1 dall’ultima posizione utile per salvarsi, occupata dal Genoa.

I grifoni, impegnati alle 15 a Firenze, non riescono ad allungare sul Siena. Allo Stadio Artemio Franchi, è la Fiorentina a spuntarla dopo una bella partita ricca di goal. Infatti il risultato finale, è 3-2 per i viola. Quest’ultimi vengono raggiunti due volte dai grifoni, il vantaggio arriva al 33° con Aquilani che insacca a porta vuota su assist Ljajic. Il pareggio arriva al quarto d’ora della ripresa con Portanova, abile ad insaccare di testa su azione di corner. Il nuovo vantaggio viola è firmato da Cuadrado, complice una clamorosa papera del portiere Tzorvas. Partita ricca di emozioni, il nuovo pareggio arriva al 69° con Antonelli che sfrutta un assist di Borriello e insacca per il momentaneo pareggio. Ma non passano neanche dieci minuti, ed ecco il vantaggio della Fiorentina. Questa volta arriva grazie all’autogoal di un ex, Mattia Cassani che su corner colpisce di testa, sbagliando porta. Vince la Fiorentina che adesso è a -3 dalla zona

Champions League e dal terzo posto. Quest’ultimo è occupato dal Milan, che nel pomeriggio milanese batte con un facile 2-0 il fanalino di coda Palermo. Rosanero che ritrovano in panchina Sannino, dopo l’ennesimo esonero della travagliata gestione Zamparini. Ma cambiando l’allenatore, il risultato non cambia. Arriva infatti la quattordicesima sconfitta stagionale, e la serie B è ormai ad un passo a meno che di un miracolo. I rossoneri, macinano punti su punti in campionato e sembrano non volersi fermare. La strepitosa rimonta li porta al terzo posto solitario, quota 51 punti. E’ Balotelli a regalare i tre punti contro il Palermo, firmando l’ennesima doppietta e salendo a quota 7 goal stagionali. Il primo arriva su calcio di rigore, assegnato per una trattenuta sullo stesso numero 45 rossonero e trasformato all’8° minuto del primo tempo. Il raddoppio arriva al 66° quando, su cross di Niang non trattenuto da Sorrentino,  Balotelli insacca con tanta dolcezza. Bella risposta dei rossoneri in campionato, dopo la brutta batosta subita in Champions dal Barcellona. Rimanendo sempre nelle zone alte, il Napoli torna alla vittoria dopo cinque match. L’algoritmo vincente è il ritorno al goal del matador Cavani, che con la doppietta contro l’Atalanta raggiunge quota 20 goal in campionato a nove partite dal termine. Non proprio facile la vittoria partenopea, i bergamaschi vendono cara la pelle. Finisce 3-2 per il Napoli, con l’Atalanta che per ben due volte aveva raggiunto il pareggio, prima con l’autogoal di Cannavaro poi con l’ex Denis. Ma a far esplodere di gioia il San Paolo, ci pensa Pandev al minuto 81, il macedone servito in area da Zuniga non sbaglia regalando la tanto attesa vittoria. Partenopei sempre a -9 dalla capolista Juventus, ma con un +2 sul Milan da difendere. Altra sconfitta per il Pescara, che tra le mura amiche perde nel finale del match contro il Chievo Verona. A segno per i veronesi, Stoian all’88° e Théréau al 90°. Abruzzesi in ultima posizione, a pari punti con il Palermo.

Sono due i posticipi serali, le due romane scendono in campo alle 20,45. La Roma, ospita in casa il Parma di Donadoni. La Lazio è impegnata in trasferta all’Olimpico di Torino. I giallorossi vincono senza non molte difficoltà il match, conseguendo la quarta vittoria di fila. Al termine del match il tabellino segna un 2-0 per la Roma, a segno il capitano Totti su calcio di punizione e l’argentino Lamela che devìa  un tiro di De Rossi. Nell’altro posticipo, in un campo impraticabile ricoperto dalla neve, è il Torino a spuntarla e a conquistare tre punti salvezza grazie al goal di Jonathas all’81°. Terza sconfitta di fila per la Lazio di Petkovic, bella in Europa ma decisamente sottotono in campionato.

Rinviata causa maltempo, l’altro posticipo Sampdoria – Inter.

Tutti i goal della giornata:

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