We’re Open: con UIELinux nella giornata dei saperi liberati


Come la più diffusa raccolta di definizioni riporta, il Linux Day è «la manifestazione italiana che ha lo scopo di promuovere il sistema operativo GNU/Linux e il software libero». Quella correnteche si svolgerà domani in tutta Italia è la dodicesima giornata nazionale dedicata a Linux, ma nonostante la relativa longevità della manifestazione e l’impegno delle associazioni dedicate nella diffusione del software libero, Linux nelle sue declinazioni è installato su poco più dell’1% del totale parco macchine.
Pertanto, aprire un confronto che non coinvolga solo informatici, ma soprattutto utenti e studenti nel pieno periodo formativo, per formare una coscienza sull’argomento, pare la via più auspicabile.

In questa direzione non sembra andare il direttivo nazionale del Linux Day, che per quest’anno ha proposto come tema della giornata “Il Software libero nella piccola e media impresa”.

Per questo UIELinux, l’associazione savignanese dedicata al software libero, si distacca dal Linux Day e organizza per domani in Vecchia Pescheria a Savignano un evento indipendente perfettamente contemporaneo a quello “ufficiale”: “We’re Open”, la giornata dei saperi liberati.

Come si legge nel comunicato stampa di presentazione dell’evento, e come ribadito dal membro dell’associazione Sergio Gridelli e dal presidente Davide Pedrelli nel corso della conferenza stampa tenutasi ieri nel Palazzo Vendemini «We’re Open è un evento a tutto campo, in cui Linux è solo uno dei fattori che concorrono alla diffusione della conoscenza».

Dalla conferenza stampa di ieri, con il presidente di UIELinux Davide Pedrelli, l’assessore alla cultura del comune di Savignano Atonio Sarpieri e il membro di UIELinux Sergio Gridelli

Una giornata che, partendo dalle 9 di mattina alle 19 di sera, intende essere occasione di incontro e scambio di saperi, nello spirito della cultura di condivisione e del concetto di free, inteso come tutto ciò che è libero e gratuito. Una manifestazione che vede attiva non solo UIELinux, ma anche altre associazioni savignanesi, in un incontro di conoscenze che spazino dal campo informatico, per arrivare alla sensibilizzazione sul commercio equo e solidale, con la presenza della bottega La Carovana di Savignano.

Per questo anche noi dissonanti, che quotidianamente condividiamo sapere seppur non a livello professionale e con margini di miglioramento, parteciperemo, e siamo lieti di essere web media partner dell’evento.

Ma ecco arrivare a una delle attrattive più interessanti della giornata.
[youtube id=”JyOscIO8278″]

Considerato il ruolo fondamentale che UIELinux dà all’introduzione di Linux nei computer delle scuole per la diffusione del software libero, una delle attività di punta della giornata sarà la presentazione della WiiLD. Si tratta di una lavagna multimediale realizzata con materiale facilmente reperibile e con software libero, alla modica cifra di 30 euro. La WiiLD, già sperimentata con successo dall’Università di Trento, si pone come alternativa alla LIM a software proprietario, uno strumento di didattica sempre più utilizzato ed efficace, ma dai costi molto elevati, che superano facilmente i 1000 euro.

Il tema del risparmio è quanto mai attuale e stringente. Lo stesso assessore alla cultura del Comune di Savignano Antonio Sarpieri, in sede di conferenza stampa, ha afferamto che il software libero ha fatto risparmiare al comune 20.000 euro in un anno solo in licenze del pacchetto Office. Il risparmio è potenzialmente molto più elevato, considerato l’impiego non ancora massiccio che il comune fa del software libero.

 

Dato il carattere alternativo e indipendete di “We’re Open”, Savignano sul Rubicone non è segnalata nella mappa del sito ufficiale del Linux Day tra le città attive per la manifestazione.
Ma che importa. Ormai lo sapete, perciò veniteci a trovare e a condividere il vostro sapere.

+ Non ci sono commenti

Aggiungi