Rubriche

Visioni mondiali

di Luigi Ercolani e Eugenio Petrillo

Italia, serve più gioco e meno reazione

di Eugenio Petrillo

Carattere, rabbia e sofferenza. Questa è l’Italia targata Giampiero Ventura. Contro la Spagna allo Juventus Stadium e contro la Macedonia all’Arena Filippo II di Skopje sono i due impegni della settimana dedicata alla nazionale. La prima partita, quella con gli iberici, è senza dubbio quella più intrigante, un rematch di tre mesi fa ad Euro 2016 mentre la seconda, sulla… continua

Perché avere Visioni Mondiali

di Luigi Ercolani

Eccoci qui, siamo tornati. In altra forma, con altra struttura, ma siamo tornati. Immortali come gli highlander. Determinati come i marines. Culturali come Indiana Jones. La prima versione della rubrica “Visioni Mondiali” chiuse dopo tre numeri per ben documentati motivi. Gli stessi per i quali, oggi, riapre. Chiariamoci, non ci siamo dimenticati di quanto successo in Qatar, né della Russia,… continua

I Mondiali non logorano chi non li gioca: perché sospendiamo “Visioni mondiali”

di Luigi Ercolani

  Che fosse una situazione torbida, lo si era intuito da subito. D’ altra parte, quando persino l’ Unione Europea si permette di sollevare perplessità sull’ assegnazione dei Mondiali in Qatar, forse la FIFA un dubbio anche minimo potrebbe farselo venire.   No, invece. Perché “show must go on”, o, detta alla Blatter, “Il calcio è più importante dell ‘… continua

Per l’ Italia, la via Allegri

di Luigi Ercolani

C’ era da aspettarselo. In fondo, quello del giornalismo (in particolare quello sportivo) resta pur sempre un mondo prevedibile, con situazioni e meccanismi che si finiscono per venire reiterati, anche più volte. Paradossale, per quella che dovrebbe essere la natura della professione. Usciamo dal generale ed entriamo nello specifico: in mancanza di temi che potessero tenere il pubblico sintonizzato in… continua

Mondiali 2014: l’Inghilterra cerca la sua corona

di Luigi Ercolani

La Regina Senza Corona, i Leoni Domabili, la Grande Incompiuta, La Maestra Senza Cattedra. Metteteci tutto e il contrario di tutto, tirate fuori qualunque perifrasi e metafora, ma il soggetto resterà sempre lo stesso: l’ Inghilterra, o più specificatamente la nazionale di calcio che ad essa fa riferimento. La Storia, quella con la “s” maiuscola, è lì a narrarlo, senza… continua

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