Rubriche

Scritti attratti - glamour fotografico

di Paolo Meneghetti

Lo “sfasamento” dei baci mascherati – The “lag” of the masked kisses

di Paolo Meneghetti

Forse possiamo immaginare liricamente che stretti al petto, la promessa d’un amore sincero sia sigillata dai baci, e come le catene di rose intrecciate, ballando sotto le nacchere leggere. In questa fotografia sono state inquadrate due ragazze. Loro ballano, una di fronte all’altra. Precisamente, c’è un party privato. Una delle ragazze ha il volto leggermente mascherato. Ci piace percepire le… continua

Fondamenta “a stendibiancheria” – Foundations “in drying rack”

di Paolo Meneghetti

Freak Antoni ammette provocatoriamente che, nel suo caso, toccando il fondo non si è costretti a risalire, in quanto inizia… lo scavo. Clarissa posa per una fotografia in bianconero. Lei è seduta fra i pouf, grandi di dimensione. L’inquadratura “taglia” le gambe in modo tale che quelle “scavino” a fondamenta del corpo. Il viso punta in alto, i “tanti” capelli… continua

A sandalo forse gemello di batacchio – In sandal maybe twin to clapper

di Paolo Meneghetti

Il filosofo Bachelard cita una leggenda, secondo la quale in Germania sarebbero esistiti due gemelli. Il primo di loro avrebbe aperto le porte spingendole col braccio destro, mentre l’altro le avrebbe chiuse, sempre a spinta ma col braccio sinistro. Più in generale, per Bachelard tutta la nostra vita consta di “profondità”. Si è liberi, ma sulle “spalle” del mondo esteriore…. continua

Filastrocca di gru in passerella – Nursery rhyme of cranes on catwalk

di Paolo Meneghetti

Gianni Rodari scrive la filastrocca per l’omino della gru. A lui non girerà mai la testa, avendo il cielo sia a sinistra sia a destra. Forse lo stesso avverrà al minatore, il quale vive solo al buio? Invece l’elettricista sul palo può godere l’abbozzo d’una panoramica, mentre il muratore sul tetto si preoccupa del basso, per cui rimpicciolisce le figure…. continua

Le vicissitudini al fuoco bianco – The vicissitudes at a white fire

di Paolo Meneghetti

Caproni immagina liricamente che un’ultima rondine scompaia ad occidente, e nel fuoco bianco d’un astro. Si percepisce così tutto lo “stoicismo” dell’ineluttabile. Si concederà al vuoto addirittura una purezza. Forse la memoria è una “rondine” che riesce da sola a far primavera, un po’ come la figura materna. Lo scatto di Lucia ha la risoluzione granulosa, al fuoco bianco della… continua

Una domanda allo “scarto” d’ancora – A query at the “swerving” anchor

di Paolo Meneghetti

Franco Riva ci ricorda che sia il viaggio sia il racconto si percepiscono al momento d’uno “scarto”, contro la monotonia della vita, e come nella domanda che attende una risposta. Vale l’immaginazione d’un desiderio che si realizza poco alla volta, mediante la “sporgenza” d’un < ancora >. Nessuno vorrebbe che il viaggio od il racconto finissero! La fotografia di Margaret… continua

La guida “incatenata” all’avvincente – A guide “enchained” to the swag

di Paolo Meneghetti

Jabes crede che il libro gli funga da universo, Paese, tetto ed enigma. Si legge comodamente, anche all’intimismo; ma il testo avrà la trama avvincente per… “fuoriuscita” del sognante. Non cambierà molto, rispetto al classico chiedersi < Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? >. La modella posa di profilo, per uno scatto in bianconero. Pare che lei cammini sulla… continua

Il pipistrello ha l’anima “d’argilla” – The bat has a “clayish” soul

di Paolo Meneghetti

Nella letteratura sumera, si narra che l’attacco delle catapulte a palle d’argilla si dissemina come la pioggia, e vola come un pipistrello… “in bocca” alla battaglia. Più in generale, emergeranno sia il clangore per gli urti sia “l’incunearsi” delle schegge. La fotografia di Alice è in bianconero. Ci piace immaginare nell’insieme una “paletta” del mezzobusto illuminato, gli “steli erbosi” sull’orlo… continua

La chiave di violino in placido assetto – A treble clef in placid trim

di Paolo Meneghetti

Brodskij descrive liricamente una stanga fradicia di legno, sul pontile. Là è legata una giumenta, che agita al buio la sua criniera, resistendo così al sonno. Nel contempo, la “chiave di violino” per la gondola potrà unicamente “silenziarsi”, dondolando sull’acqua. La fotografia di Zeudi è d’un bianconero notturno. Lei posa quasi sdraiandosi, sul pontile di legno in spiaggia. Percepiamo virtualmente… continua

VOILA’ dal gabbiano lettore! – HEY PRESTO by a reader seagull!

di Paolo Meneghetti

Per Richard Bach, l’aviatore al vento ha la stessa magia del musicista, rispetto alla partitura ed alla melodia, o del ballerino al ritmo d’una coreografia. Ricordiamone il libro più famoso, dal titolo Il gabbiano Jonathan Livingston. L’uomo che vola realizza un sogno impeditogli dalla natura, astraendosi il corpo in cielo con lo stesso coinvolgimento d’una musica. Lucy posa al piano… continua

Uno schermo a “rumore” di beccuccio – A screen in “noise” of spout

di Paolo Meneghetti

Giulia Lorenzoni immagina che piova in una teiera rossa di champagne. Nell’insieme sarà una geometria concentrica, fra l’agitarsi delle nuvole e lo scolo al riparo del focolare… Magari, alla fine il vetro appannato favorirà il lirismo d’un bacio, mentre si condivida la propria intimità. Costanza è in piedi, prima d’una casa rustica, decorata dal bianco (delle mura) e dal rosso… continua

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