Rubriche

News of the world

di Maximilian Kriz, Arianna Beccaletto, Giulia Rupi, Luca Rasponi, Simona Castoldi e Stefania Pipitone

UK e Cina e i loro sistemi sanitari a rischio crisi

di Giulia Rupi

Molte sono le preoccupazioni che in questo 2019 riguardano i sistemi sanitari di diversi paesi. Molto spesso il centro dell’attenzione dei media sono le ripercussioni politiche o economiche di elezioni o referendum, ma questi ultimi spesso e volentieri hanno altre conseguenze meno evidenti ma che ugualmente possono mettere a rischio la stabilità sociale o rendere l’appartenenza ad un paese un… continua

Maduro contro Guaidó, rebus Venezuela

di Luca Rasponi

Il rebus Venezuela sembra essere ormai diventato inestricabile. Dopo anni di difficoltà economiche e un crescendo di azioni repressive da parte del governo, la proclamazione di Juan Guaidó come presidente ad interim in contrapposizione a Nicolás Maduro ha gettato definitivamente il Paese nel caos. Diventato presidente nel 2013 alla morte di Hugo Chávez, Maduro non ha saputo invertire la rotta di… continua

La “legge schiavismo” e una nuova opposizione minacciano lo status quo in Ungheria

di Giulia Rupi

Il 2018 è stato un anno che si è caratterizzato in maniera decisiva come l’anno della crescente popolarità della destra in molti paesi. Fra i personaggi politici più popolari e controversi, Matteo Salvini in Italia e Jair Bolsonaro in Brasile (che è arrivato ad essere eletto presidente), accomunati da idee e dichiarazioni pubbliche molto radicali e per quanto riguarda Bolsonaro… continua

Ruth Bader Ginsburg: un’icona pop femminista alla Corte Suprema statunitense

di Arianna Beccaletto

“Non chiedo alcun favore per il mio sesso. Tutto ciò che chiedo ai nostri fratelli è che tolgano i loro piedi dal nostro collo”: questa la frase pronunciata a metà ‘800 dalla suffragetta Sarah Moore Grimké e fatta propria da una delle eroine contemporanee del movimento femminista, la giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Ruth Bader Ginsburg. Quella della… continua

Qualche spunto per capire meglio le migrazioni

di Luca Rasponi

Sul tema dei flussi migratori oggi si gioca molto, se non tutto, della vita pubblica e della contesa politica in Europa e non solo. Quello che però non si riesce a fare è un dibattito serio e approfondito per capire meglio le migrazioni, libero da punti di vista preconcetti e soluzioni facili. L’obiettivo di questo articolo è fornire qualche spunto… continua

Neither a remainer nor a leaver be: Hopes and problems of a second Brexit referendum

di Maximilian Kriz

Voices calling for a second referendum on Brexit are getting louder each day. For that to happen, some fundamental technicalities have to be settled first, but time is running fast. Much, probably too much, has been written about all the political, economic and social aspects of the ongoing debate surrounding Brexit. Everyone believes to be on the right side of… continua

Destra e Chiesa: la realtà veronese e la mozione Zelger contro la legge 194.

di Arianna Beccaletto

“There’s no world without Verona walls”: così recitava Romeo in un passo della celebre opera shakespeariana. E proprio tra queste mura negli ultimi mesi sono echeggiate frasi e dichiarazioni che portano a sperare che un mondo al di fuori della città veneta invece ci sia. E si sia allontanato da prese di posizione che poco striderebbero con le credenze proprie… continua

Servizio sanitario nazionale, 40 anni e un futuro incerto

di Luca Rasponi

Il Servizio sanitario nazionale, nato nel dicembre del 1978, compirà 40 anni nei prossimi giorni. Dopo aver garantito all’Italia quattro decenni di assistenza pubblica e accessibilità universale alle cure, tuttavia, già da qualche anno il sistema mostra evidenti segnali di sofferenza. Inasprite dalla crisi economica, le difficoltà del Servizio sanitario nazionale sono riconducibili al progressivo smantellamento dei sistemi di welfare in… continua

Multilateralism – dead or alive?

di Maximilian Kriz

On Friday, more than 70 nations reaffirmed their commitment to international cooperation and the United Nations. Yet, actions and policies suggest a different attitude. The privilege of making a statement in the most powerful body of the United Nations – the Security Council – is usually reserved to its fifteen member states. That is why Friday’s open debate, in which… continua

error: