Rubriche

News of the world

di Maximilian Kriz, Arianna Beccaletto, Giulia Rupi, Luca Rasponi e Simona Castoldi

Nuova sentenza per piazza della Loggia: la strage di Brescia ha due colpevoli

di Luca Rasponi

Da pochi giorni c’è una nuova sentenza per piazza della Loggia. 43 anni dopo, la Cassazione ha confermato in via definitiva l’ergastolo a Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, accusati di aver preso parte all’organizzazione della strage di Brescia. Il primo, ultraottantenne e gravemente malato, probabilmente non andrà in carcere. Il secondo, 65 anni, ha provato a dileguarsi all’indomani della… continua

Alleanze e dis-alleanze nel Golfo Persico: l’isolamento del Qatar

di Giulia Rupi

Con una mappa geopolitica del mondo davanti, se mi si chiedesse di indicare ciò che mi richiama di più l’attenzione e su cui sono più informata, sicuramente sarebbero Stati Uniti e Unione Europea. L’inculturazione della visione eurocentrica e del predominio del modello occidentale rappresentato dagli USA, dato dal potere economico e dalla autoaffermata modernità, influenzano ogni giorno attraverso le notizie… continua

Climate change: Does America really matter?

di Maximilian Kriz

Trump’s decision to withdraw the US from the Paris Agreement has caused concerns over the future success of global action against climate change. Such concerns are not entirely justified: The worst of American pollution cannot be reversed. Instead, the greatest challenge lies with developing countries. Donald Trump’s desire to be the anti-Obama has already put an end to a number… continua

Ridurre il debito pubblico: perché farlo e come riuscirci

di Luca Rasponi

Ridurre il debito pubblico, almeno a parole, è l’obiettivo di ogni governo. Perché «ce lo chiede l’Europa», «è un freno allo sviluppo del Paese» e «un’eredità con cui dovranno fare i conti i nostri figli». Questo fermandosi ai luoghi comuni che si sentono ripetere più spesso. Ma cos’è il debito pubblico? Perchè è così importante? Com’è possibile ridurlo? Se desiderate una risposta… continua

Venezuela e Brasile: il popolo si ribella al governo

di Giulia Rupi

Non sembra poter esistere pace per Venezuela e Brasile. Molti paesi nel Sud America si trovano in condizioni politicamente in bilico ed economicamente pericolose, ma quello che sta succedendo in questi due paesi catalizza l’attenzione mondiale come nessun’altro, per la gravità della situazione. Quello che li accomuna in questi giorni più che mai è l’immensa mobilitazione della popolazione, come sempre… continua

The week in politics: Election fever across Europe

di Maximilian Kriz

France’s new President picks his cabinet, Austria gets to elect a parliament sooner than expected, and Germany’s socialist candidate faces a tough fight for the post of Chancellor. An overview of this week’s political events in Europe, in alphabetical order. Austria These days, Austrian political parties do not attract attention for their policy proposals but for internal reshuffles that have turned… continua

Carestia in Africa, una tragedia prevedibile

di Luca Rasponi

Ci vuole fantasia per definire “emergenza” la carestia in Africa. Somalia, Nigeria, Sud Sudan e Yemen, infatti, stanno sperimentando una tragedia dovuta a fattori tutt’altro che indipendenti dalla volontà dell’uomo. Guerra, terrorismo, indifferenza, interessi economici. Sono queste le cause di un dramma ampiamente prevedibile, al punto che già il 27 gennaio scorso Save the children metteva in guardia il mondo. Nonostante… continua

La battaglia per l’approvazione del Ceta

di Giulia Rupi

Il fenomeno della globalizzazione è la causa prima della varietà e complessità che caratterizzano il nostro presente. Da tendenza innovativa nella modernità oggi è diventata una modalità necessaria di interrelazione e di esistenza. Il termine globalizzazione trova origine nel campo economico, dove indica l’apertura a una politica di libero scambio, che è avvenuta a più riprese, a partire dalla seconda… continua

Fragile China: The shaky foundations of an ambitious economy

di Maximilian Kriz

Despite impressive growth rates over the past three decades, China’s economic fairy tale is by no means a never-ending story. With pressures for monetary power and citizens making demands, structural reforms in the country seem unavoidable. Otherwise, the whole world will bear the cost of policy failure. The numbers speak for themselves: At average per capita income growth of 8.7%… continua

La spettacolarizzazione del conflitto in Siria

di Giulia Rupi

Tutti sappiamo ciò che è successo in Siria martedì scorso. Le immagini e i video sono circolati sul web alla velocità della luce, le informazioni più o meno corrette e i commenti d’indignazione e sgomento condivisi milioni di volte. Le persone uccise 74, tutti civili, fra cui diversi soccorritori, le armi colpevoli dei gas chimici, fra cui probabilmente ma non… continua

Il velo, i media e il dialogo che non c’è

di Luca Rasponi

La notizia è di pochi giorni fa: a Bologna una ragazza di origini bengalesi viene sottratta alla custodia dei genitori, che l’avrebbero rasata a zero perché rifiutava di portare il velo. Immediato pandemonio giornalistico e social, ennesimo colpo al dialogo già difficile su questi temi. Partita da quotidiani e siti locali, la vicenda è arrivata ben presto alle cronache nazionali,… continua

Dichiarazione di Roma: una firma contro l’euroscetticismo

di Arianna Beccaletto

“L’unità europea è iniziata come il sogno di pochi ed è diventata la speranza di molti. Renderemo l’Unione Europea più forte e più resiliente, attraverso un’unità e una solidarietà ancora maggiori tra di noi e nel rispetto delle regole comuni. L’unità è sia necessità che una nostra libera scelta. La nostra Unione è indivisa e indivisibile”. Queste le parole che… continua

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