Rubriche

Dioniso alle porte

di Eugenio Conti

Ismail e le verità di Rosarno

di Eugenio Conti

Ismail è un ragazzo ivoriano di appena 22 anni che nel 2005, ancora quindicenne, decide di cercare fortuna altrove. Non ha mai avuto il sogno di scoprire le ricchezze d’occidente, anche se ammette che molti di quelli che chiama suoi ‘fratelli africani’, compagni di viaggio e d’impresa, partono già con l’intento di arrivare da qualche parte in Europa: sono tante… continua

Alchimie del pregiudizio: da velo a muro

di Eugenio Conti

Fatna è una ragazza natia di un villaggio del mezzogiorno marocchino, il cui velo azzurro mette in risalto un delicato viso olivastro con grandi occhi scuri. Domestica malpagata a Casablanca, si ritrova un giorno su un aereo diretto in Italia per accompagnare la sorella, che necessita di un’ urgente operazione a un braccio. Dei giorni passati nell’ospedale italiano Fatna parla… continua

Giovani sogni, leggi, incubi e amori

di Eugenio Conti

Mi piacerebbe raccontarvi di Ed per come lui si è raccontato a me. Mi piacerebbe raccontarvi un’importante storia di immigrazione, questione troppo spesso relegata al thrilling giornalistico delle sparute cronache di Rosarno, Castel Volturno e Brescia, perché si colga la realtà quotidiana di oltre 4 milioni e mezzo di “fratellastri d’Italia”, come li chiama Corrado Giustiniani nel suo omonimo libro…. continua

Dioniso è alle porte

di Eugenio Conti

Dioniso è un dio che porta doni, ammantato da pelli di leopardi, nudo, circondato da donne e androgino. Dioniso arriva in città da fuori, è esotico, è straniero. Tutto di lui rimanda, perlomeno per un greco, allo stravagante, al mai visto, al perturbante, alla novità che minaccia perché impone serie riconsiderazioni: l’altro che arriva e bussa alle porte della città,… continua

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