Rubriche

Al cinema

di Alessio Ottonello, Lucia Pugliese, Marco Frongia, Paola Cecchini, Paulina Szczepanska, Francesca Torre, Andrea Vittorio, Celeste Satta, Giulio Montalcini, Redazione e Micaela Ferraro

Memorie di un assassino di Bong Joon Ho – Cartoline di morte dalla Corea del Sud

di Giulio Montalcini

Memorie di un assassino si apre in Corea del Sud, alla fine degli anni Ottanta. Mentre nel Paese divampano le proteste studentesche che mirano a soppiantare il regime militare instaurato dopo l’assassinio del dittatore Park per consentire le prime elezioni democratiche, le vicende di un assassino seriale di donne, il primo della giovane storia coreana, irrompono nella cronaca nazionale. In… continua

Lettere d’amore ai grandi film – Fight club

di Alessio Ottonello

“Prima regola del Fight club: non parlate mai del Fight club. Seconda regola del Fight club: non dovete parlare mai del Fight club” Se mi ritrovo oggi a infrangere queste due importanti regole non è del tutto colpa mia, bensì dell’epidemia del famigerato Coronavirus. Avrei voluto parlare di una pellicola appena vista in sala ma purtroppo anche il mondo del… continua

8 marzo e 8 film di registe donne che dominano il 2020

di Celeste Satta

“Volevo dare un riconoscimento alle registe donne che quest’anno non sono state riconosciute per il loro incredibile lavoro”  Così – sulle pagine del Los Angeles Times – Natalie Portman ha descritto il proprio abito per la notte degli Oscar 2020. Natalie Portman embroidered her Dior cape with all of the female directors who weren’t nominated for #Oscars. Check out her… continua

StroncAwards: i candidati ai Razzie Awards 2020!

di Celeste Satta

La stagione dei premi sembrava terminata con l’assegnazione degli Oscar, dove Parasite ha trionfato con le sue quattro statuette (tra cui Miglior film e Miglior regia), ma il meglio deve ancora venire: la notte degli Academy ci ha regalato anche le nomination per i Razzie Awards 2020!   Con una tradizione lunga 40 anni, i Golden Raspberry Awards (Razzie per… continua

Oscar 2020 – “Parasite” spiazza tutti e trionfa, delusione per Tarantino

di Redazione

Tanti premi, in questa cerimonia degli Oscar 2020, potevano sembrare già assegnati prima ancora dell’inizio della serata al Dolby Theatre di Los Angeles. Ma alla fine forse l’unica aspettativa rispettata è stata la vittoria di Joaquin Phoenix: il suo Arthur Fleck nel “Joker” di Todd Phillips gli vale il premio come miglior attore. Questi Academy awards verranno ricordati soprattutto per… continua

Quanto siete esperti degli Oscar?

di Paola Cecchini

Manca solo un giorno alla serata più attesa dell’anno per tutti i cinefili: la cerimonia di premiazione degli Academy Awards, gli Oscar 2020. Ma siete sicuri di essere davvero esperti in materia? Vediamo quante di queste curiosità conoscevate. 1) Come mai si chiamano Oscar? Il vero nome dei premi Oscar è Academy Award of Merit ma nessuno li ha mai chiamati… continua

Aspettando gli Oscar – 1917

di Alessio Ottonello

Un film di Sam Mendes, con George MacKay, Dean-Charles Chapman, Mark Strong, Andrew Scott, Colin Firth, Benedict Cumberbatch, Richard Madden. «Questa guerra può finire solo in un modo: vince chi sopravvive!» Il genere bellico, che solitamente trae infinite ispirazioni dal secondo conflitto mondiale, si arricchisce di un nuovo kolossal ispirato invece alla prima Grande Guerra: in 1917, il regista e sceneggiatore premio Oscar… continua

I Tudor: la corte inglese al cinema

di Micaela Ferraro

Quando si parla della famiglia reale Tudor, è facile che i primi due nomi a venire in mente siano quelli di Enrico VIII e Anna Bolena. Il perfido sovrano passato all’immaginario comune con il volto del bello e dannato Jonathan Rhys Meyers e l’ambiziosa donna che scalò la gerarchia del potere e divenne regina. L’intrigante mondo della corte inglese è… continua

Sorry, we missed you di Ken Loach (Gran Bretagna, 2019) – Amazon, ovvero il male.

di Giulio Montalcini

L’ultimo lavoro del regista e attivista britannico Ken Loach dimostra ancora una volta la necessità del cinema come arte dell’impegno sociale, politico e umano. Non tutti, peraltro, apprezzano le prese di posizione politiche dei registi quando si tratta di cinema, non fosse altro che l’arte cinematografica dovrebbe essere a giudizio di intrattenimento puro e desiderio di evasione. In effetti, il… continua

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