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Rovere – disponibile anche a fumetti – La band diventa graphic novel

di Rita Cappelli

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la copertina del fumetto della band rovere

La band rovere a fumetti (Credits: BeccoGiallo)

Dopo i Pinguini Tattici Nucleari e Murubutu, la casa editrice BeccoGiallo “fumettizza” un’altra band indie italiana, per l’esattezza bolognese: i rovere. Sì, si scrive proprio così: pare che questi ragazzi abbiano una certa avversione per le lettere maiuscole! Sono Luca Lambertini, Lorenzo Stivani e Nelson Venceslai, a cui si sono uniti ufficialmente anche Marco Paganelli e Davide Franceschelli (altrimenti detti Cobra e Frank).

Hanno fondato il gruppo nel 2016 e sono stati apprezzati fin dai loro primi singoli: la pioggia che non sapevo e caccia militare. Caccia militare è anche il titolo di un capitolo di rovere – disponibile anche a fumetti, insieme a stupido clark kent e peter pan, altre loro famose canzoni.

Come disegnare la band dei rovere?

Luca, Stiva e Nelson, e in un secondo momento anche Cobra e Frank, calcano le vignette nei panni di abili operai edili un po’ fuori dal comune. Armati di tute da lavoro, pennelli e strumenti musicali che compaiono all’improvviso, dovranno ristrutturare tre edifici molto diversi tra loro con olio di gomito e buona musica.

Un estratto di una tavola del fumetto della band rovere

(Credits: BeccoGiallo)

Tre sono le avventure che li aspettano, tutte intitolate come una delle loro canzoni e tutte disegnate da un autore diverso. Mattia “Drugo” Secci, Federico Mele e Valeria Appendino si alternano infatti nel raccontare le gesta di questi buffi eroi, e lo fanno alla grande per almeno due ragioni.

La prima è che indovinano perfettamente lo stile adatto a ogni avventura (e canzone). Nel primo capitolo, stupido clark kent, i disegni ricordano molto quelli di un fumetto di supereroi in bianco e nero. Invece in caccia militare (che è una canzone in un certo senso nostalgica) hanno uno stile più realistico, ma allo stesso tempo più sognante. In peter pan, infine, sono giustamente più bambineschi, vivaci e accattivanti.

Un altro estratto del fumetto

(Credits: BeccoGiallo)

Il secondo merito degli autori è quello di aver disegnato ogni personaggio in maniera davvero azzeccata. Sono caratterizzati piuttosto bene in tutte e tre le versioni sia graficamente, sia per altri dettagli che rendono il tutto ancora più comico. Ad esempio fa sorridere la erre moscia di Stiva, oppure l’imperturbabile Frank, che si estrania dall’agitazione che anima il resto del gruppo.

Un pezzo da collezione!

La band rovere in una tavola del fumetto

(Credits: BeccoGiallo)

Ma a fare ridere sono soprattutto le improbabili vicende in cui si ritrovano i poveri (ma sempre positivi e uniti) protagonisti. Per non parlare  delle vivaci battute che si scambiano e della simpaticissima continua rottura della quarta parete.

Per chi non conosce questa band, rovere – disponibile anche a fumetti può essere un simpatico primo approccio capace di suscitare una certa curiosità, anche senza impegno. E a completare il tutto, in fondo al volume c’è anche una piccola intervista al gruppo con tanto di foto.

Per chi invece ama i rovere, questa uscita sarebbe a prescindere un pezzo da collezione, ma si rivela effettivamente un bellissimo fumetto, allegro, ben strutturato e capace di far passare qualche ora in compagnia di questi ragazzi… ma in modo un po’ diverso dal solito.

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