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Recensione streaming – The Aeronauts

di Alessio Ottonello

Pubblicato il

Un film di Tom Harper, con Felicity Jones e Eddie Redmayne

Disponibile dal 20 dicembre in streaming su Amazon Prime Video

«Io credo in cielo ci siano le risposte, è lassù che ho provato la felicità più grande»

 

Anno 1862, incontriamo i protagonisti Amelia e James pochi minuti prima che taglino gli ancoraggi e, davanti a una folla festante, si innalzino nel cielo di Londra a bordo di un pallone, per battere il record di altitudine mai raggiunta da un uomo e una donna.

Felicity Jones e Eddie Redmayne tornano insieme a 5 anni da The Theory of Everything

Felicity Jones e Eddie Redmayne tornano insieme a 5 anni da The Theory of Everything

The Aeronauts, in cui troviamo riunita la brillante coppia formata da Eddie Redmayne e Felicity Jones del film La Teoria del Tutto, è un’opera di fantasia tratta dal libro Falling Upwards: How We Took to the Air di Richard Holmes che narra le grandi sfide degli aeronauti che sfidarono i cieli nella seconda metà dell’Ottocento a bordo di palloni pieni di aria calda.

La protagonista Amelia Rennes, a cui presta volto e bravura Felicity Jones, è ispirata principalmente alla figura della francese Sophie Blanchard e di altre donne pioniere che solcarono le nuvole in quell’epoca, mentre il personaggio interpretato da Eddie Redmayne, invece, è ricalcato sullo scienziato realmente esistito James Glaisher, il quale fu il primo uomo a salire a più di ottomila metri di altitudine senza ossigeno e aiutò a fondare la meteorologia contemporanea, intesa come previsione delle condizioni meteo.

Tornando alla trama del film, all’inizio i due protagonisti non sembrano starsi simpatici come già visto in un’infinita serie di cliché cinematografici, lei è un’avventuriera che scalda il pubblico con trucchi da circense mentre lui è il giovane scienziato serioso che vorrebbe essere preso sul serio;  fortunatamente però ben presto i battibecchi tra lui e lei lasciano il posto alla collaborazione dettata dall’urgenza di sopravvivere!

James e Amelia durante l'ascesa scoprono le meraviglie del cielo

James e Amelia durante l’ascesa scoprono le meraviglie del cielo

Mentre il loro pallone si allontana da terra, è uno spettacolo per gli occhi e per la mente vedere la città ottocentesca dall’alto, accuratamente ricreata digitalmente, e pensare quale sensazione potrebbe nascere in noi ritrovandoci per la prima volta dentro e sopra le nuvole, anche se tutto ciò che vediamo è stato girato su schermo verde e per noi è normalità poter scrutare le nubi dall’alto a bordo di un economico aereo.

Attraverso una serie non sempre ben incasellata di flashback capiamo un pò di più di queste due persone: James Glaisher è lo zimbello della Royal Society e una delusione per i genitori orologiai per via del suo sogno di poter predire i cambiamenti meteorologici, mentre Amelia, dietro la facciata spavalda, è una vedova tormentata dalla perdita del marito Pierre, anch’egli aviatore, morto proprio per essere precipitato durante una spedizione salvandole la vita.

Il coraggioso personaggio interpretato da Felicity Jones è di fantasia, ma ispirato a vere pioniere dei cieli

Il coraggioso personaggio interpretato da Felicity Jones è di fantasia, ma ispirato a vere pioniere dei cieli

Sebbene il suo ruolo di donna intrepida e dominante sia di gusto contemporaneo e il suo personaggio di fantasia, perché il vero partner di volo di Glaisher fu un uomo di nome Henry Coxwell, che nel film non viene nemmeno nominato, Felicity Jones tiene in piedi il film per la maggior parte del tempo grazie al proprio carisma e riesce a rendere la sua Amelia credibile attraverso emozione e disperazione.

Indubbiamente Eddie Redmayne è l’attore giusto per il ruolo di coprotagonista in questa vicenda, quasi a rappresentare l’individuo più debole e fragile tra i due, in un rovesciamento della visione vittoriana di uomo e donna.

Eddie Redmayne interpreta James Glaisher, metereologo inglese che compì realmente l'impresa narrata nel film

Eddie Redmayne interpreta James Glaisher, metereologo inglese che compì realmente l’impresa narrata nel film

Trovo che lui tenda a fare sempre un pò lo stesso personaggio, timido e smarrito, ma credo proprio che il passare del tempo sul suo volto lo costringerà a cercare parti diverse in futuro.

Una delle ragioni per realizzare una pellicola del genere è proprio il senso poetico e lontano che un’impresa pionieristica del genere può suscitare nelle nostre vite moderne, in cui i raggiungimenti scientifici di uomini e donne di quei tempi sono talmente acquisiti da apparirci inverosimili.

E anche grazie a loro “chissà come si faceva quando non c’erano le previsioni meteo” è soltanto una domanda assurda che ci balena fugace in testa, prima di chiedere che tempo fa ad un altoparlante in salotto senza nemmeno gettare uno sguardo fuori dalla finestra.

Il regista, l’inglese Tom Harper, è conosciuto per aver diretto episodi delle serie TV Misfits e Peaky Blinders, oltre che la versione 2016 della miniserie Guerra & Pace.

Questa suggestiva incisione ritrae l'impresa di Glaisher del 1862

Questa suggestiva incisione ritrae l’impresa di Glaisher del 1862

E’ la prima volta, credo, che mi trovo a scrivere di un film che arriva in Italia non al cinema ma esclusivamente on demand su di un servizio streaming, in questo caso l’ormai diffusissimo Prime Video di Amazon.

Anche se in maniera più blanda e meno tensiva, alcune sequenze di The Aeronauts, in cui ci si chiede se i protagonisti riusciranno a tornare a terra vivi, mi hanno fatto pensare a una versione di Gravity in mongolfiera.

Quel film però era stato pensato e realizzato per esser vissuto come un’esperienza immersiva (e in 3D) all’interno di una sala cinematografica, e infatti all’uscita dal cinema mi ero sentito centrifugato come se fossi appena atterrato da un modulo spaziale; The Aeronauts invece è stato immesso sul nostro mercato in modo da essere fruito comodamente dal divano sulla TV di casa e con la possibilità di interromperne la visione per preparare una tazza di latte caldo: credo proprio che anche l’impresa avventurosa narrata in questo film sarebbe stata percepita meglio, in proporzione, sul grande schermo.

The Aeronauts può essere il film perfetto per una ideale breve fuga dall’atmosfera tutta pranzi e cene delle feste natalizie, e una valida alternativa casalinga per non andare al cinema a vedere il nuovo film di Checco Zalone.

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