Rubriche

C’era una svolta

di Silvia Liotta

Pubblicato il

 

C'era una svolta di Barbara Fiorio

C’era una svolta di Barbara Fiorio

C’era una volta in un regno lontanto lontano… anzi no.. C’era una svolta in un reame di nome di Genova una bambina con una seggiolina piccola come lei in vimini. Se ci avviciniamo un poco potremmo notare che sulle ginocchia tiene un libro più grande di lei, con una copertina dai colori vivaci che al suo interno racchiude un mondo magico, fatto di principesse e di principi.

Accanto a lei c’è la sua mamma che ancora una volta si appresta ad aprire il volume per liberarne la magia racchiusa nelle vere favole dei fratelli Grimm. La sua bambina la ascolterà rapita mentre la Sirenetta non sposerà il principe ma si trasformerà nella spuma del mare, si arrabbierà per l’ingenuità di Biancaneve che per ben tre volte non ascolterà il consiglio dei nani ma soprattutto amerà i finali, molto più truci di quelli della Disney.

Quella bambina sono io ed in C’era una svolta ho ritrovato il dolce ricordo di quelle giornate, ho sentito la voce di mia madre che mi leggeva senza sosta quelle favole. Chi di noi non è cresciuto con i film della Disney? Molte di noi hanno sognato guardando Cenerentola ed il suo lieto fine: la favola era lì davanti a noi, tutto quello che c’era da sa

L'autrice Barbara Fiorio con Silvia Liotta

L’autrice Barbara Fiorio con Silvia Liotta

pere lo abbiamo imparato a memoria. Ma siamo davvero sicuri che quella era la vera favola di Perrault? Beh posso dirvi che non è proprio andata come Walt Disney ci ha raccontato.

A dieci anni di distanza dalla pubblicazione di questo suo primo romanzo Barbara Fiorio torna sugli scaffali delle librerie con una nuova versione di quello che fu l’inizio del suo percorso come scrittrice. Nella nuova versione C’era una svolta, edito nuovamente da Morellini nella collana Ripubblica, si presenta con alcune favole in più e con nuove illustrazioni che portano la firma di giovani talentuosi che hanno dato vita alle parole di Barbara: Sara LandoMarco Lucente e Nicola Scodellaro.

Sono felice che un’autrice talentuosa come Barbara Fiorio abbia deciso di battersi per le vere favole: è davvero importante aspettare che arrivi un principe a salvarci? Siamo sicure che Biancaneve abbia fatto la scelta giusta a sposare un principe che si è innamorato di una morta? Non ha un che di macabro? Se una nostra amica ci avesse detto “ho ballato per tre sere consecutive con un ragazzo bello che per riconoscermi ha dovuto farmi indossare una scarpetta che avevo perso” non le avremmo forse consigliato di lasciarlo perdere perchè era uno svitato?

Sin dall’Antica Grecia le fiabe hanno avuto un ruolo fondamentale per la divulgazione dei princìpi e della moralità, quindi come mai abbiamo deciso che è meglio una versione tutta rosa e confettosa piuttosto che la vera favola capace di bilanciare sogno e realtà, bene e male? C’era una svolta vuole rendere giustizia ai fratelli Grimm, ad Andersen ed a Perrault ed alla loro visione della vita, più veritiera di quella zuccherosa della Disney.

Se avete voglia di ritrovare una parte di voi stessi, se volete conoscere come sono andate veramente a finire le favole più o meno famose ma soprattutto se non volete perdervi una favola di una piccola Barbara Fiorio di nove anni allora C’era una svolta è proprio quello che fa per voi.

Diffondi lo spirito Millennial:

Un commento per “C’era una svolta

Lascia un commento

Lasciaci un commento

*

error: