Rubriche

GP di Austin, Rossi chiude dietro a Rins

di Eugenio Petrillo

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E quella volta ghiotta che casca Marc Marquez che bisogna approfittare. Eppure non è bastato nemmeno il ritiro del più forte per far tornare alla vittoria Valentino Rossi. Al campionissimo di Tavullia non è stata sufficiente l’ennesima gara stratosferica. No, perché al Gran Premio degli Stati Uniti a trionfare è stato un immenso Alex Rins. Il pilota spagnolo ha avuto la meglio nel testa a testa con Valentino Rossi a cui vanno comunque i soliti scroscianti applausi. Dopo il capitombolo di Marquez la strada per la vittoria del pesarese sembrava ormai spianata, invece Rins è stato veramente abile nel farsi largo giro dopo giro. A 4 tornate dal termine poi ha sfoderato l’attacco che ha subito sortito il suo effetto. Inizialmente sembrava essere più una volontà di Valentino che voleva studiare al meglio la situazione guardando Rins da dietro.  Invece non è stato così. Il pilota della Suzuki infatti una volta sorpassato il numero 46 è rimasto davanti resistendo agli attacchi del rivale. Rossi ci ha provato, ma quando l’ha fatto è andato largo concedendo così metri e spazio di vantaggio a Rins che ha chiuso davanti a tutti (terzo il pilota della Ducati Pramac Jack Miller).

Il ritorno alla vittoria dunque è mancato, ma così dopo tre gare la situazione in classifica si fa molto interessante. A comandare il ranking della MotoGP è Andrea Dovizioso. Il ducatista infatti con il quarto posto di Austin sorpassa Marquez e vola al primo posto, seguito da Valentino Rossi e Alex Rins. Chi è veramente in crisi in questa primissima parte di stagione è Jorge Lorenzo (anche negli Stati Uniti costretto al ritiro per un guasto tecnico) e Maverick Viñales. Il compagno di scuderia di Valentino Rossi ad Austin ha anche subito una penalità pagata con un ride through.

Insomma, nonostante i pronostici del pre stagione, questo 2019 di MotoGP sarà ricco di sorprese e colpi di scena. Già non vediamo l’ora di assistere al prossimo gran premio!

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