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Fidanzati dell’inverno – L’attraversaspecchi

di Silvia Liotta

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Fidanzati dell'inverno di Christelle Dabos - foto originale di Silvia Liotta

Fidanzati dell’inverno di Christelle Dabos – foto originale di Silvia Liotta

In Fidanzati dell’inverno il mondo come lo conosciamo noi non esiste più: attorno a quella che una volta era la Terra orbitano ventuno arche che rappresentano altrettanti mondi a sé stanti e differenti tra loro. Su Anima vive Ofelia, ragazza goffa ed impacciata, curatrice di un museo che ha la capacità di leggere gli oggetti con le mani sino a conoscerne la storia. Su il Polo invece vive invece Thorn, un ragazzo taciturno, carico di segreti e di tatuaggi sulle braccia a rappresentare il suo clan di appartenenza, quello dei Draghi.

Fidanzati dell’inverno è il primo di una saga dedicata ad un pubblico Young adult capace però di conquistare anche le altre fasce di lettori. La narrazione è ben strutturata ma soprattutto il mondo creato da Christelle Dabos è capace di catturare sin dalle primissime battute le attenzioni del lettore.

La protagonista è Ofelia una ragazza timida ed introversa si nasconde dietro i suoi occhiali dalle lenti capaci di mutare colore a seconda del suo umore e dai vestiti più grandi di lei. Il suo mondo è classificato in base agli oggetti che, al suo tocco, le dischiudono i loro segreti ed il loro passato, incapace di alzare la voce o di dimostrare qualsiasi tipo di emozione si ritrova incastrata a malincuore in un matrimonio combinato dal qua

Fidanzati dell'inverno di Christelle Dabos - incipit foto originale di Silvia Liotta

Fidanzati dell’inverno di Christelle Dabos – incipit foto originale di Silvia Liotta

le non può sottrarsi, pena la messa al bando. Thorn invece è la sua controparte, un ragazzo alto il doppio di lei, incline all’ira ed ai tumulti proviene da un’arca fredda e distante. Come potranno mai andare d’accordo?

In Fidanzanti dell’inverno il lettore che ha amato le saghe quali Harry Potter o Hunger Games ritroverà lo stile fantasy ben costruito, il mondo delle arche e le politiche che lo governano rendono l’ingranaggio fluido ed efficace. Christelle Debos grazie anche ad uno stile narrativo non troppo difficile o complicato accompagna il lettore alla scoperta di un nuovo mondo nel quale Draghi, Animisti e Miraggi sono solo alcuni dei protagonisti.

Il titolo, Fidanzanti dell’inverno, potrebbe trarre in inganno dando per scontato che sia l’ennesima storia d’amore adolescenziale tra il nuovo Edward e la sua Bella, invece posso assicurarvi che non è così. L’amore non è dilagante, anzi per quasi tutto il romanzo la povera Ofelia verrà bistrattata e non riceverà aiuto da nessuno, la passione non sarà esplosiva, tutt’altro invece perché né lei né tantomeno Thorn hanno scelto di trovarsi in questa situazione. Quello che c’è di buono in questo romanzo, oltre alla componente fantasy, è l’analisi sottile della psicologia dei personaggi che popolano le pagine di Fidanzati dell’inverno. Quando la povera Ofelia si ritroverà lontana da casa e su un’arca sconosciuta dovrà imparare ad ascoltare le parole non dette, mentre a casa era solo un’ombra sul Polo e poi a Chiardiluna sarà capace di dimostrare una tempra morale ed una forza fisica che neppure lei pensava di avere.

Fidanzanti dell’inverno, edito da E/O edizioni, è riuscito ad incuriosirmi e ad appassionarmi, nonostante la mole di oltre 500 pagine sono riuscita a divorarlo in poco più di quattro giorni. Il seguito, Gli scomparsi di Chiardiluna, è già in libreria e non sono riuscita a fare a meno di comprarlo per conoscere che cosa riserverà il futuro ad Ofelia e Thorn.

 

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