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Il cerchio “gracchiante” del rame – The “cawing” circle of the copper

di Paolo Meneghetti

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Per Italo Testa, nel piazzale dove le vie convergono, ci si orienta guardando i tigli. Più precisamente, le ramificazioni frammezzeranno le macchie di foglie “ramate” dal sole, ed anche prima che un accartocciarsi possa “tempestare”. Se invece per una complicanza tutto fosse bosco, allora i vetri renderebbero fatati gli stagni (al miglioramento del riflettersi), od i “corvi parlanti” frequenterebbero i “tronchi” degli ascensori. Fuor di metafora, “classicamente” per il provinciale abituarsi alla città non sembra facile. Emilia era stata inquadrata col piano americano, consentendo la ricerca d’un “assestamento” fra il profilo del corpo ed il tronco più indietro, contro il loro parallelogramma. La fotografia ha lo sfondo sfocato. C’è la macchia per le foglie in verde scuro, e la macchia d’un probabile murales. La schiena riceve una forte illuminazione. Qualcosa che sia la miniatura per la parete di vetro, convessa a tal punto da “far parlare” il ramato dei capelli, se il volto posa di ¾. L’ambientazione della fotografia ci suggerisce un giardino urbano. L’accartocciarsi della giacca annodata dunquepotrà risalire, lungo il tronco dell’albero e sino a convergere coi capelli sul collo. Sono più… “gracchianti” da percepire i “cerchietti” di luce che gravitano intorno alla testa di Emilia. Ma il suo girarsi di scatto quanto l’avrà abituata a ricercare un orientamento?

According to Italo Testa, in the square where the streets converge, we can orient us watching the tilias. More precisely, the ramifications will intersperse the scrub of leaves “copper” by the sun, and also before that a shriveling up can “storm”. If instead for a complication all around was the wood, so the glasses would make the ponds enchanted (for an improvement of the reflection), or the “talking crows” would attend the “logs” of the elevators. Without metaphor, “classically” to accustom to the city seems not simple, for a country-dweller. Emilia was framed through a cow-boy shot, allowing the research for a “settlement” between the profile of the body and the further log, against their parallelogram. The photography has the background out of focus. There is the spot for the dark green leaves, and the spot about a probable wall painting. The back receives a strong lighting. Something that is a miniature for a glass wall, so convex to allow the copper hair “to talk”, if the face poses in ¾. The setting of the photography suggests us a public garden. So the shriveling up of the knotted jacket could climb back, along the log of the tree and until it will converge with the hair on the neck. The “small circles” of light which gravitate towards the head of Emilia are more… “cawing” to be perceived. But how much would her sudden twirling allowed her to the habit to research an orientation?

Bibliografia consultata – Annotated bibliography:

I. TESTA, L’indifferenza naturale, Marcos y Marcos, Milano 2018

 

 

 

 

 

 

Nota biografica sugli artisti recensiti – Biographical sketch about the two artists:

 

 

L’attrice italiana Emilia Scarpati Fanetti nasce a Sorrento (NA), nel 1986. Lei ha studiato Lettere e filosofia – Beni artistici, teatrali, cinematografici e dei nuovi media. Emilia è un’attrice versatile. Lei lavora a teatro, per il cinema, in televisione, di pubblicità ecc…

The Italian actress Emilia Scarpati Fanetti was born in Sorrento (Province of Naple), in 1986. She studied Literature and philosophy – Artistic, theatrical, cinematographic and new media goods. Emilia is a versatile actress. She works in theatre, in cinema, in television, in advertising etc…

www.karascioconsulenzeartistiche.com/artisti/emilia-scarpati-fanetti/

 

Col marchio Aeterna Photography Studio, s’identifica un unico professionista, il quale vive a Roma (Italia).

Through the brand Aeterna Photography Studio, we identify an only one professional man, who lives in Rome (Italy).

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