Rubriche

Recensione Suits 8×13: i fantasmi del passato

di Micaela Ferraro

Pubblicato il

Suits 8: Harvey e Donna non ce la fanno. 

 

Suits 8x13 Recensione

Non può che iniziare così la recensione di Suits, legal drama arrivato a metà della sua ottava stagione (l’episodio 8×13 è andato in onda mercoledì scorso).
Creatura di Aaron Korsh, la serie tv è iniziata nel lontano 2012 e ha conquistato il pubblico per la genialità dei suoi protagonisti, la tensione dei suoi processi, i colpi di scena imprevedibili e l’ANSIA.

Suits è il termine che in inglese indica il classico completo da ufficio: insomma il capo di abbigliamento che riempie l’armadio di Harvey Specter e che costa (singolarmente) quanto il mio appartamento.

Suits 8x13 Recensione

Fin dal principio il legal drama è stato intessuto di ansia: il segreto di Mike Ross, il protagonista che diventa associato del geniale e senza scrupoli avvocato Specter, è un fardello di dimensioni epocali che ci ha fatto sussultare più di una volta durante le prime stagioni, man mano che qualcuno finiva per scoprirlo.
Ross è un giovane molto abile, con un quoziente intellettivo superiore alla media, e una memoria fotografica tale da permettergli di ricordare a memoria con precisione inquietante ogni parola che abbia mai letto o sentito pronunciare. Peccato che sia anche un gran bugiardo e NON ABBIA la laurea da avvocato.

Cresciuto dalla nonna dopo essere rimasto orfano da bambino, Mike entra nella vita di Harvey per caso, sfuggendo dall’ennesimo guaio in cui lo ha cacciato un amico di infanzia dal comportamento discutibile.
Nello studio Pearson & Hardman in cui finisce a lavorare nonostante non venga da Harvard (né da nessun’altra università, si capisce), Mike entra in contatto con alcuni personaggi indimenticabili: il socio dirigente, Jessica Pearson, inarrivabile; la magnifica assistente di Harvey, Donna Paulsen, che è molto più che una semplice segretaria; l’assistente legale Rachel Zane, di cui si innamora perdutamente fin dal primo istante; e il vendicativo, insicuro e rovinosamente competitivo Louis Litt, che non si può fare a meno di odiare e amare a momenti alterni durante tutto il corso delle otto stagioni.

Da quelle bellissime puntate iniziali ne è passata, di acqua sotto i ponti.

Suits 8x13 Recensione

La novità più grande di questa ottava stagione ovviamente è stata la dipartita di Mike Ross e Rachel Zane. Sia Patrick J. Adams sia Meghan Markle hanno scelto di abbandonare il cast di Suits, e così la stagione si è mossa sull’idea di un reboot che invece non sembra esserci stato. O comunque, fatica a partire.
Questo, dopo l’abbandono di Gina Torres aka Jessica Pearson, ha pesato tantissimo su una serie che era stata incentrata completamente sul segreto di Mike e sul suo rapporto con Harvey. L’amicizia con il giovane Ross doveva servire a Specter a unire compassione e sentimenti al suo carattere forte e sprezzante, in modo che diventasse il degno erede di Jessica e prendesse il suo posto nel cerchio della vita come socio dirigente.
Non solo questo non è mai successo, ma addirittura Harvey sembra perdere, puntata dopo puntata, le capacità di comando e problem solving che aveva nelle prime stagioni.

Suits 8x13 Recensione

Sono stati introdotti nuovi personaggi, per esempio la bravissima Izzie di Grey’s Anatomy, che da filo da torcere al nuovo associato di Harvey, Alex. E sono tornati con più spazio la splendida ex villain Katrina e l’altrettanto interessante Robert Zane, il padre di Rachel, che interviene a mettere ordine dove Specter non sa girarsi, ma non c’è più la fervida tensione dell’inizio.

Le puntate sono, diciamolo sinceramente, insipide.
Hanno perso il loro appeal iniziale, e i produttori sembrano girare sempre intorno senza mai riuscire ad affondare il colpo.

Suits 8x13 Recensione

Buona parte del pubblico pazienta nell’attesa dell’unica cosa che può salvare lo show: il rapporto tra Harvey e Donna, che si sperava dopo otto anni di Suits desse dei frutti un po’ diversi da quelli che sta attualmente dando.

E INVECE NO.

Suits 8x13 Recensione

La settima stagione ci ha illusi prepotentemente e la seconda parte dell’ottava sembra portarci indietro di quattro anni nell’universo Suits: Specter e Paulsen si scambiano sguardi languidi, lei corre ad aiutarlo ogni volta che lui si sbrodola con l’omogeneizzato, lui la guarda come se da lei dipendesse il suo destino, e NIENTE. Basta, questo. Esattamente come l’inizio. Ed è inutile che il boss Korsch ci parla di come la nuova fiamma di Donna, Thomas, influenzerà Harvey non appena lo scoprirà: a noi sembra più che altro che stia influenzando Donna, molto (troppo?) presa da lui. D’altronde la Paulsen è stanca di scegliere Specter a discapito proprio, l’ha detto in più d’un occasione. E anche se la bugia di lei è un chiaro segnale di affetto, se non si sveglia alla svelta, Harvey potrebbe trovarsi davvero nei guai.

La puntata di Suits 8×13, se non altro, è stata una palla curva.
L’improvvisa catapulta che porta indietro nel tempo, a un illecito commesso che fa finire i nostri eroi nella melma dell’ennesimo ricatto, ha funzionato almeno un po’: anche se siamo lontani dal cardiopalma del passato, se non altro non ha reso la puntata noiosa.

Interessante l’approfondimento sul passato di Samantha (Katherine Heigl), con il caso della sua “ex madre adottiva” che da nuovi sviluppi a un personaggio promettente fin dall’inizio, e geniale ovviamente il contributo di Donna, che ha l’intuizione giusta per farla franca, grazie alla sua indubbia abilità con la psicologia.

Suits 8x13 Recensione

Noiosetti Katrina e Brian con il loro melodramma, che tende a essere una una pallida imitazione della storyline tra Jessica e Jeff Malone. In questo nuovo episodio hanno deciso che continueranno a lavorare insieme mantenendo le distanze, perché se Katrina rinunciasse a lui come associato gli rovinerebbe la carriera.

Bella invece l’evoluzione di Louis, bisogna dirlo: in particolar modo in questa puntata emerge particolarmente una maturità che si era decisamente persa nel corso del tempo.

La conclusione, con Harvey che non riesce a contattare né Donna né Mike, fa riflettere: noi sicuramente, speriamo anche Harvey. Sentirsi solo lo spingerà a capire cosa vuole dalla vita? Chissà.

Suits 8x13 Recensione

Nell’attesa di capire cosa succederà in Suits 8 e se avremo una gioia per i Darvey, imprechiamo davanti a trailer e anticipazioni dell’episodio 8×14, che promette un ritorno da sbattere la testa contro il muro.

Suits 8x13 Recensione

Ancora.

 

 

Diffondi lo spirito Millennial:

Lascia un commento

Lasciaci un commento

*

error: