Rubriche

Euro 2020, ecco i sorteggi delle qualificazioni

di Eugenio Petrillo

Pubblicato il

Il calcio delle nazionali è pronto ad affrontare una nuova pagina della sua storia. Nella giornata di ieri (domenica 2 dicembre 2018) a mezzogiorno a Dublino ci sono stati i sorteggi di Uefa Euro 2020.
La prima grande novità sarà quella che vedremo i campionati europei itineranti, cioè che per la prima volta nella storia non ci sarà un paese ospitante, ma la rassegna continentale verrà giocata nei maggiori stadi europei: Baku, Copenaghen, Monaco di Baviera, Londra (Wembley), Dublino, Roma, Amsterdam, Bucarest, San Pietroburgo, Glasgow, Bilbao e Budapest.
Euro 2020 inizierà il 12 giugno 2020 e terminerà il 12 luglio.

Photo by Christian Charisius/picture alliance via Getty Images)

Detto ciò, prima di pensare a quello che sarà ad Euro 2020, c’è da pensare alla fase precedente, quella delle qualificazioni. Poco più di dodici mesi fa rimanevamo scottati dalla storica esclusione dai mondiali 2018 in Russia, quindi le gare preliminari non vanno assolutamente prese sotto gamba.
Andando nello specifico, l’urna di Dublino possiamo dire di essere stata piuttosto clemente con la nostra nazionale. L’Italia infatti (in prima fascia) andrà ad affrontare Bosnia-Erzegovina, Finlandia, Grecia, Armenia e Liechtenstein.
Gli Azzurri – targati Roberto Mancini – nelle ultime uscite sono sembrati in crescita dal punto di vista del gioco, ma ancora indietro da quello realizzativo. L’Italia nonostante il bel calcio espresso, ha veramente faticato a trovare la via del gol e il nostro C.T. ha sperimentato diverse soluzioni offensive. Ci sarà da crescere e migliorare sicuramente.

Sulla carta l’avversaria più ostica sarà la Bosnia-Erzegovina di Miralem Pjanic e Edin Dzeko, due giocatori che ben conosciamo e che sono due eccellenze assolute del calcio nostrano ed europeo più in generale. Nonostante ciò però i bosniaci non dovrebbero rappresentare un pericolo così grosso, come squadra da seconda fascia (poteva andare ben peggio visto che figuravano Germania, Russia, la bestia nera Svezia e Danimarca).
Non vanno sottovalutate nemmeno Finlandia e Grecia. Quest’ultima vanta un pubblico di casa molto caldo, ma comunque non ci dovranno essere più scuse, i nostri colori dovranno ritornare dove meritano di essere.
Questo percorso è cominciato con la “salvezza” in Uefa Nations League e dovrà proseguire nelle qualificazioni di Euro 2020: i sorteggi sono stati fatti, ora parola al campo.

Diffondi lo spirito Millennial:

Lascia un commento

Lasciaci un commento

*

error: