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L’imprevedibile viaggio di Harold Fry di Rachel Joyce

di Silvia Liotta

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Harold Fry foto originale di Silvia Liotta

L’imprevedibile viaggio di Harold Fry – foto originale di Silvia Liotta

Le giornate di Harold Fry sembrano ripetersi una dopo l’altra: se chiudesse gli occhi saprebbe che sua moglie Maureen sta spolverando nel soggiorno buono e che tra poco passerà alle camere da letto al piano di sopra e si fermerà sulla soglia della camera di loro figlio David qualche istante prima di rassettarla in caso lui dovesse tornare da un momento all’altro. Ma quella non sarà una mattina come tutte le altre per Harold: quella mattina sarà l’inizio di un viaggio incredibile che cambierà non solo la sua vita.

Rachel Joyce con questo suo romanzo ha fatto il giro del mondo, scalando le classifiche ed entrando nel cuore dei lettori con una storia vecchio stampo, caratterizzata non dal classico protagonista nel fiore degli anni bensì da un anziano pensionato con la schiena ricurva dal peso del rimorso.

Una lettera rosa con una calligrafia infantile verrà recapitata ad Harold, al suo interno c’è una lettera dattiloscritta della sua vecchia amica e collega Queenie che lo informa che sta morendo per un cancro allo stadio terminale. Sin da bambino Harold ha imparato a tenersi ai margini del campo visivo prima dei suoi genitori e poi del mondo stesso, riesce a mimetizzarsi alla perfezione con lo sfondo, sa come non attirare mai l’attenzione su di sé. Durante tutta la sua vita Harold non ha mai compiuto un atto insensato o folle ecco perché quando inizierà a camminare prima sino alla buca delle lettere, poi verso l’ufficio postale ed ancora più in là verso la fine del paese lui stesso ne rimarrà stupefatto.

L’imprevedibile viaggio di Harold Fry non è un semplice romanzo, è un vero e proprio viaggio alla scoperta dell’animo umano, dei sentimenti veri fatti di semplici gesti di carità e di rimorso. L’autrice Rachel Joyce è

Incipit Harold Fry

Prima pagina del libro L’imprevedibile viaggio di Harold Fry

stata capace di tradurre in parole gli stati d’animo più profondi capaci di smuovere le menti ed i cuori di chi le ascolta.

Piano piano, un passo dopo l’altro nella mente di Harold riaffioreranno ricordi legati alla sua infanzia, alla nascita del figlio David ed ai litigi che hanno portato la moglie Maureen a trasferirsi nella stanza degli ospiti. Il divario che si è creato tra di loro fatto non di silenzio ma di frasi superficiali lo colpirà in pieno volto, all’improvviso tutto gli sembrerà più chiaro e trasparente.

Più kilometri percorrerà e più Harold si renderà conto di quanto fosse legato alle cose sbagliate, ritroverà la meraviglia di un cielo azzurro e di un abbraccio ad uno sconosciuto, si libererà delle catene con le quali si è legato sino a ritrovarsi finalmente libero di essere semplicemente sé stesso.

Con questo suo primo romanzo Rachel Joyce ha fatto breccia nel cuore di molti, ritornando poi sugli scaffali con altri due romanzi, sempre editi da Sperling&Kupfer, quali La canzone d’amore di Queenie Hennessy ed Il bizzarro incidente del tempo rubato ha dato prova delle sue doti di narratrice e scrittrice di talento.

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