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Recensione – Venom, il nemico di Spider-Man

di Micaela Ferraro

Pubblicato il

Venom. Un film di Ruben Fleischer con Tom Hardy, Michelle Williams, Riz Ahmed e Reid Scott.

venom locandina

“Cosa ti ha fatto cambiare idea?”
-Tu, Eddie. Sei stato tu.-

Ironico, introspettivo e adrenalinico: Venom è un antieroe che sa mantenere l’equilibrio perfetto tra la comicità e il dualismo umano.

Eddie Brock VenomRuben Fleischer, grazie al talento di un formidabile Venom-Tom Hardy, regala una pellicola intensa che unisce azioni al cardiopalma a dialoghi leggeri ma densi di significato.
L’abilità di raccontare sentimenti complicati con parole semplici è sottovalutata: ma in Venom i temi sono importanti: non solo l’amore e l’amicizia, ma soprattutto la convivenza, l’accettazione dell’altro, lo sfruttamento e il perdono.

Nessuno dei personaggi di Fleischer è banale, e contrariamente a quanto spesso accade nei film Marvel, in Venom a tutti viene data una caratterizzazione particolareggiata fin dalle primissime battute: il dualismo bene-male viene sviscerato senza bisogno di ricorrere a situazioni eccessivamente violente come quelle dei fumetti.

Eddie Brock è un uomo superficiale, egocentrico, troppo istintivo per pensare alle conseguenze delle proprie azioni e troppo orgoglioso per chiedere scusa. Non ama sentirsi inferiore, e quando rischia di risultare tale si tira indietro: è facile capirlo perché è umano. Venom non è un supereroe imbattibile che ha la presunzione di diventare un simbolo nazionale come Captain America, ma una persona comune fatta di pregi, difetti e lati oscuri.

La trama di Venom

eddie brock anne venomEddie Brock è un reporter investigativo che con le sue inchieste ha denunciato gli abusi edilizi, ambientali e umani di moltissimi grandi imprenditori.
È un giornalista d’assalto, ama essere riconosciuto e ha un’etica lavorativa molto particolare: la sua tendenza a credersi imbattibile perché protetto da un grande network e il suo carattere istintivo, lo mettono nei guai quando si scontra con Carlton Drake, magnate di una società di bioingegneria, la Life Foundation.

Drake è ossessionato dall’idea del collasso ecologico che distruggerà la terra: per questo motivo, quando durante una missione nello spazio gli astronauti della Life Foundation si scontrano con alcuni esemplari alieni, quattro forme di vita simbiotiche vengono portate sulla terra.

drake fa esperimentiL’idea di Drake non è più quella di trovare altri pianeti abitabili, ma di formare una nuova specie di super-uomini, attraverso l’unione degli esseri umani con i simbionti. Per questo inizia, nei laboratori della Life Foundation, una serie di sperimentazioni che causa la morte di numerosi vagabondi e di uno dei tre simbionti rimasti, dopo che il quarto era fuggito dal razzo causando la morte di tutti gli astronauti coinvolti nella missione.

Quando Brock affronta Drake usando queste informazioni riservate durante un’intervista, viene licenziato e causa il licenziamento anche della sua fidanzata, Anne Weying, avvocato della Life Foundation e sua involontaria fonte.
A seguito dell’accaduto, Anne chiude la relazione.

dora skirth venomSei mesi dopo, la dottoressa Dora Skirth contatta Brock: è una delle scienziate affiliate alla Life Foundation, ma dopo aver visto gli esperimenti falliti sugli umani che hanno portato alla morte diverse persone, ha deciso di tirarsi indietro. Skirth porta Brock all’interno dei laboratori della società e lì il giornalista entra in contatto per la prima volta con Venom: cercando di aiutare una vagabonda catturata da Drake, il simbionte passa dal corpo della donna al suo, e il trambusto attira le guardie e costringe Brock e Venom alla fuga.

La convivenza dell’umano con l’alieno non è facile e non inizia nel migliore dei modi: Venom salva la vita di Brock ma la sua presenza è deleteria per il corpo dell’uomo, che in un primo momento reagisce cercando di combatterlo. Eddie cerca l’aiuto di Anne, che nel frattempo ha iniziato una relazione con il dottor Dan Lewis.

eddie anne lotta contro venom

È proprio il chirurgo a rendersi conto che qualcosa in Eddie non va come dovrebbe: gli esami mostrano la presenza di un virus che gli sta corrodendo gli organi interni.

Mentre gli scagnozzi di Drake danno la caccia a Brock per riprendere Venom, tra l’umano e il simbionte comincia un dialogo mentale che li porta a confrontarsi e poi a diventare amici: il motivo per cui Eddie ha un’elevata compatibilità con l’alieno sembra essere più spirituale che fisico. I due, semplicemente, si assomigliano.

Dopo un breve momento in cui Venom è costretto a lasciare il corpo di Brock, gli viene riconsegnato dalla stessa Anne, appena in tempo perché il simbionte possa salvarlo dai complici di Drake: da quel momento il tenore del film cambia radicalmente. Venom decide di rimanere sulla terra, con Eddie, e insieme dovranno lottare contro il tempo per fermare il piano di distruzione di massa di Riot, il simbionte fuggito all’inizio del film, che sta usando Carlton per attaccare la terra e conquistarla.

I personaggi di Venom e il dualismo di Eddie

Eddie Brock convince come essere umano prima ancora che come protagonista del film. Merito anche del talentuoso Tom Hardy, l’attore dai mille volti che ha conquistato Hollywood.

venom intro
I personaggi di Venom, Eddie in primis, sono imperfetti: mai del tutto buoni, mai del tutto cattivi. Preda dei propri istinti, delle proprie insicurezze, non fanno sempre la cosa giusta perché sono guidati da emozioni che sono umane e come tali, imprecise. Non sono mai inattaccabili: sbagliano, spesso non se ne rendono conto, chiedono scusa e poi sbagliano di nuovo.

eddie e anne venomLa natura dell’uomo viene sviscerata senza mai appesantire la trama del film: Eddie, e con lui Venom, è un uomo complesso. Non sa fare la scelta giusta perché quella sbagliata gli appare più corretta oppure più facile: si preoccupa delle persone a cui vuole bene ed è crudele con quelle che non meritano la sua pietas. Commette grossi errori e la debolezza della sua natura lo rende più simile allo spettatore che ne segue le vicende: così è più facile capirlo e anche immedesimarsi in lui.

In qualche modo, Venom è un fallito: e decide di rimanere sulla terra con Eddie perché anche se la convivenza era stata in un primo tempo difficile, con lui ha trovato una famiglia. Eddie non giudica perché è uguale a lui: sono esseri fatti di compromesso, di luce e ombra allo stesso tempo.

Ma questo vale anche per tutti gli altri personaggi del film.

carlton drake venomCarlton Drake è un magnate miliardario con un sogno utopistico molto più che nobile: salvare la Terra e con essa l’intera razza umana. Ma i modi con cui sceglie di portare avanti questa causa sono così terribili da far rabbrividire lo spettatore in sala: gli esperimenti sugli umani, il sogno di una razza superiore, richiama vecchi ricordi legati all’Hydra di Teschio Rosso e al fascismo di Grant Ward in Agents of Shield.

Gli umani modificati di Drake non sono i super uomini in stile Captain America: nonostante i super poteri, assomigliano molto di più alle persone imperfette che li stanno guardando dentro a un cinema piuttosto che a simboli nazionali come può essere Mickey Mouse.

Il fatto di capire le motivazioni dei cattivi rende lo spettatore più coinvolto e il personaggio automaticamente più vero: non è fantascienza nella fantascienza, ma verità, realtà di tutti i giorni.

La convivenza con l’altro come tema portante in Venom

venomIl rapporto tra Eddie e Venom è un tema delicatissimo. La convivenza con l’altro, da cui in un primo momento il protagonista si sente invaso e che solo con il tempo inizia ad apprezzare, permette una rilettura più profonda dell’intero film.

Eddie ha paura di Venom: questo alieno che non capisce e che gli sta corrodendo gli organi interni, qualcosa da estirpare perché lo sta uccidendo. Non gli importa affatto che Venom gli ripeta che può salvarlo, che solo lui può aiutarlo: Eddie non gli crede.

Come dargli torto: condividere la cosa più intima che un essere umano ha, il cervello e i pensieri, con qualcun altro non deve certo essere piacevole.

eddie diventa venom 1Eppure anche Venom ha paura: è fuggito da un mondo in cui non c’era spazio per lui, ed è arrivato sulla terra in cerca di un futuro migliore, pronto a fare qualunque cosa per i suoi aguzzini, coloro che l’hanno trascinato lì. Ma la conoscenza con Eddie cambia qualcosa: il ragazzo che lo ospita è come lui. Ha fallito, ha sofferto, deve confrontarsi con i suoi errori e con la sua coscienza: non è superiore, né inferiore a Venom stesso.

Sa farsi valere, lotta per le persone che ama, ma sa anche scendere a compromessi per salvarsi la vita: esattamente come Venom. E il simbionte capisce che in quel ragazzotto un po’ arrogante può trovare un amico, perché è impossibile condividere certi pensieri senza creare un legame qualsiasi. Per questo il senso del film gira tutto intorno a quella scena, quella che fa da fulcro all’intera conversazione tra Eddie e Venom: l’alieno era andato sulla terra per conquistarla, e invece aveva deciso di rimanere.

Cosa gli aveva fatto cambiare idea? “Tu, Eddie. Sei stato tu.

A dimostrazione del fatto che è sempre l’essere umano che fa la differenza. In qualunque forma l’umanità si presenti.

Le critiche a Venom

Sono state mosse numerose critiche a Venom.
C’era moltissima attesa per il film su quello che è uno dei principali antagonisti di spider-man, ma i fan più accaniti della serie Marvel hanno criticato aspramente la differenza di stile narrativo tra i fumetti e la pellicola cinematografica.

eddie diventa venomLa scelta del regista di eliminare la parte più horror e splatter dal film è comprensibile in due termini: innanzitutto c’era la necessità di rendere la pellicola fruibile per tutti, grandi e piccini. Secondariamente, è evidente il tentativo di Fleischer di costruire un film su più livelli: Venom è fatto a strati, un po’ sul modello di Harry Potter in effetti.

A seconda che lo guardi un bambino, un adolescente o un adulto, la chiave di lettura cambia radicalmente.

La scelta dell’impostazione ironica nei dialoghi tra Venom e Eddie è di sottile comprensione: strappando un sorriso tra una scena adrenalinica e l’altra, il regista comunica con gli spettatori e trasmette loro un messaggio che eguaglia e in alcuni casi supera di netto i precedenti film Marvel. Con l’eccezione forse del solo Iron Man.

È abbastanza chiaro ormai che i super-eroi senza macchia e senza paura siano fuori tempo e non convincano più. Largo agli anti-eroi allora, più umani, moderni e sfaccettati, proprio come la società in cui viviamo.

Il trailer di Venom

A seguire il trailer di Venom:

 

 

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