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Tennis, Fabio Fognini perde in finale a Chengdu

di Eugenio Petrillo

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L’urlo di gioia per la vittoria del torneo ATP 250 di Chengdu (Cina) si strozza in gola per Fabio Fognini. Il tennista ligure infatti esce sconfitto dall’australiano Bernard Tomic in finale per 6-1 3-6 7-6. Fognini nel corso del tie break del terzo e decisivo set non ha saputo capitalizzare i quattro match point (tre consecutivi sul punteggio di 6 a 3) che aveva a disposizione per sollevare il trofeo di vincitore di Chengdu.

Foto: LaRepubblica

La finale di questo ATP 250 ha mostrato tutto ciò che realmente è Fabio Fognini: un tennista delle grandissime potenzialità ma che accende e spegne la spina più e più volte nel corso del match, anzi dei set.
Fabio parte male con il suo classico atteggiamento passivo e “svogliato”. Tomic – reduce da un reality show in Australia – è più concentrato e soprattutto concreto. Dopo aver salvato due palle break nel primo game, strappa il servizio all’italiano e si porta subito sul 3 a 0. Tomic poi capitalizza il vantaggio “breakando” l’avversario per una seconda volta andando così sul 5-1 che poi diventa 6-1. Il primo set è dunque senza storia.

Ad inizio secondo, Fognini continua ad arrancare, ma resiste e annulla tutte le palle break che l’australiano si era guadagnato. Preso dall’entusiasmo il numero uno del nostro tennis strappa per la prima volta il servizio a Tomic andando così sul 3-1. Il contro break non si fa attendere e il punteggio ritorna in parità. La svolta decisiva del secondo set è subito dopo quando Fognini riprende un break di vantaggio e chiude i conti sul 6-3.

Il terzo e decisivo set è tutto un programma. “Fogna” sfoggia tutto il suo repertorio di alti e bassi, prendendo break di vantaggio, facendosi recuperare e addirittura superare. I due break per parte dunque rendendo il set talmente equilibrato che c’è bisogno di decretare il vincitore di Chengdu al sofferto tie break.
Fabio sembra aver trovato concretezza e si porta meritatamente in vantaggio di due “mini break”. Tomic però non ne vuole sapere di mollare e annulla tre match point consecutivi. Fognini avrebbe anche il quarto sul 7-6, ma l’australiano ancora non ci sta. Alla prima vera occasione Tomic non trema e concretizza la vittoria del torneo chiudendo il tie break sul 9-7.
Al nostro tennista non sono bastati quattro match point per vincere, mentre all’avversario solamente uno: questo è il tennis, a volte credule.

Fabio Fognini comunque si può ritenere soddisfatto del percorso fatto in questa prima tappa d’Oriente che per lui proseguirà già da domani in un ATP 500 a Pechino dove andrà ad affrontare un qualificato. C’è ancora una possibilità di qualificarsi per il Master di Londra, ma il ligure ora non può più sbagliare un colpo.

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