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Un angolo per la pallina di selce – A corner for the scoop of flint

di Paolo Meneghetti

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Per il poeta Vasudeva Reddy, gli occhi d’una donna non richiederebbero il salone di bellezza, in quanto “freddamente cremosi”, e come le palline di gelato, al solo angolo d’una bottega. Confermando l’ossimoro, quelli si percepirebbero nella “calamita” del loro vissuto. Qualcosa che “streghi” immediatamente il cuore più “granitico”. Ci saranno le “calamite” delle arterie, a “sciogliere” le “palline” pompanti dei ventricoli? La modella Angelica posa di profilo. Lei indossa una giacca rossa di pelle, dal risvolto a “squagliare” la spalla, ma tramite il “magnete a ferro di cavallo” d’una nostra… “gustosità” all’occhio. Contraddicendo qualsiasi “paciosità” del fashion, Angelica ha il volto “indurito”, con la luce che lo lascia “di gelo”. Le sopracciglia paiono aggrottate, una ciocca quasi “taglia” gli occhi chiusi, il mento s’appuntisce “a selce”. Immaginiamo che Angelica non chieda, ma respinga qualcuno o qualcosa! Sopra la testa, l’angolo d’un capanno proverà inutilmente a fungere da “casco asciugacapelli”, mentre il busto davvero sarebbe ruotato, sino a “far stridere” la spalla (grazie al risvolto). Ma quanto il tono rosso si percepirà in via “sanguigna”? Aggiungiamo che i capelli non riuscirebbero a sciogliersi bene, in quanto “calamitati” dal legno del capanno, duramente vecchio.

For the poet Vasudeva Reddy, the eyes of a woman would not require a beauty parlour, because they are “coldly creamy”, as the scoops of ice cream, at the mere corner of a shop. Confirming the oxymoron, those would be perceived in the “magnet” of their living. Something that “enthrals” immediately the heart most “flinty”. Will the “magnets” of the arteries be there, to “melt” the pumping “scoops” of the ventricles? The model Angelica poses in profile. She wears a red leather jacket, where the turn-up “melts” the shoulder, but through a “horseshoe magnet” of our… “tastiness” on the eye. Contradicting every “easy-going” charge in fashion, Angelica has a “hardened” face, while the light is “cold-hearted” for that one. The eyebrows seem wrinkled, one lock almost “cuts” the closed eyes, the chin sharpens itself “in a flint”. We imagine that Angelica does not ask, because she repulses somebody or something! Over the head, the corner of a shed will uselessly try to function as a “hood hair dryer”, while the bust really would have rotated, until it would have allowed the shoulder “to creak” (through a turn-up). But how much will a red tone be perceived in a “sanguineous” way? We add that the hair would not be able to loosen well themselves, because they are “magnetized” by the wood of the shed, strongly old.

Bibliografia consultata – Annotated bibliography:

T. V. REDDY, T.V. Reddy’s poetry: the pulse of life, Modern History Press, Ann Arbor 2017

 

 

 

 

Nota biografica sugli artisti recensiti – Biographical sketch about the two artists:

 

 

La modella italiana Angelica Grivel viene da Ulassai (NU). Nata nel 1999, e studentessa al Liceo Classico “Dettori” di Cagliari, lei è una scrittrice dal talento già riconosciuto, a partire dalla sua vittoria al concorso letterario “La creatività fa scuola”, del 2015. Come modella, Angelica ha posato per Vogue Sposa, Missoni, Gucci, Rochas. Soprattutto, lei continua a romanzare, con lo stile sia fenomenologico sia espressionistico, ad esempio per il portale Sardinia Fashion.

The Italian model Angelica Grivel comes from Ulassai (Sardinia region). Born in 1999, she is a student at “Dettori” High School in Cagliari, and she is a writer whose talent was already recognized, starting from her victory in the literary competition “La creatività fa scuola”, in 2015. As a model, Angelica posed for Vogue Sposa, Missoni, Gucci, Rochas. Principally, she continues to novelize, with a style both phenomenological and expressionistic, for example inside the portal Sardinia Fashion.

http://www.sardiniafashion.com/angelica-grivel/index.asp

 

La fotografa Alexandra Mascia viene dal Sulcis (Sardegna). Lei ha studiato Giurisprudenza. Da cinque anni, Alexandra lavora come fotografa. I suoi scatti sono stati selezionati anche da Vogue Italia. Alexandra ha sviluppato una buona capacità nell’organizzazione del set (sullo styling, sul make-up, sulla location ecc…). Esteticamente, a lei interessano molto le atmosfere delicate e le luci soffuse, pure concludendole nel vintage.

The photographer Alexandra Mascia comes from Sulcis (Sardinia region). She studied Jurisprudence. Since five years, Alexandra works as photographer. Her shots were selected also by Vogue Italy. Alexandra developed a good ability to organize the set (for the styling, the make-up, the location etc…). Aesthetically, she is very interested in the delicate atmospheres and the soft lighting, also ending them into the vintage.

www.alexandramascia.com

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