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Confidarsi al ritmo d’una toppa – Confiding to the rhythm of a keyhole

di Paolo Meneghetti

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Per Rimbaud, c’è un armadio senza chiave, e quindi dai “misteri assopiti”, fra i fianchi legnosi. Tutti noi lo adoperiamo custodendo qualcosa, a volte importante per la nostra “anima”. Quando la chiave manca, il “mistero” pare in stand-by, cosicché per Rimbaud nel fondo della toppa s’udirà un vago sussurro. E’ la metafora per l’anima il cui cuore ha una sensibilità, ossia rivendica di dare “scarsa confidenza” al suo “conquistatore”. La fotografia di Luca inerisce ad un reportage sulla vita degli studenti berlinesi. Essa è in bianconero, ma consente l’emergere percettivo del pesante mobilio (che coinvolge pure la modella, la quale ha scelto un accovacciarsi “innaturale”, sopra il tavolino). Solo un cassetto pare ad aprirsi, mediante la traballante chiusura d’un abito attorcigliato. Qualcosa da percepire nella “scarsa confidenza” di chi… “si soffi il naso”, se il legno “ammuffisse” per il disordine. Certo la modella ha la sigaretta in mano, confermando il vissuto da bohemien, rispetto all’accovacciarsi “innaturale”. Una “serratura” delle gambe, al “rollare” del braccio sinistro come “chiave”, si sarebbe propagata sino ad “intorpidire” una borsa, per torcimento. Più in generale, la percezione della rete si dà “allo stand-by” del custodire. La cassettiera esibisce sul fianco un poster, dove la prospettiva sul viale urbano consentirà di “ritmare”… una “toppa”, assunta la tipica figura d’un metronomo. Qualcosa che inviti l’osservatore dello scatto a “prendere confidenza” non solo col vissuto della studentessa, ma addirittura con tutto il suo arredamento.

According to Rimbaud, there is a wardrobe without a key, so with some “numbed mysteries”, between the wooden sides. Everyone of us uses it to shield something, sometimes important for our “soul”. When the key is lacking, the “mystery” seems in stand by, so according to Rimbaud we will hear a vague whisper in the bottom of the keyhole. That is the metaphor for the soul whose heart has a sensitivity, scilicet claiming “not to be too much familiar” with its “conqueror”. The Luca’s photography is regarding a reportage about the life of Berliner students. It is in black and white, but allowing the heavy furniture (which involves also the model, who decided to crouch herself in “unnatural” way, over the small table) to emerge perceptually. Only a drawer seems to be opened, through the wobbly closing from a twisted dress. Something that we have to perceive “not being too much familiar” with itself… as well as somebody “is blowing his nose”, if the wood would “get moldy” for the mess. Of course the model has the cigarette in the hand, confirming to live in bohemian way, respect the “unnatural” crouching. A “lock” of the legs, while the left arm “rolls” as a key, would have been propagated until its possibility to “numb” a bag, from a twisting. More in general, the perception of a net happens at the “stand by” of a shielding. The chest of drawers shows on its side a poster, where the perspective on the urban boulevard will allow to “give rhythm” to… a “keyhole”, acquiring the typical figure of a metronome. Something that invites the observer of the shot to “familiarize” not only with the living of the female student, but even with all her furniture.

photo credit to: Luca Vecoli

 

 

Bibliografia consultata – Annotated bibliography:

G. BACHELARD, La poetica dello spazio, Dedalo, Bari 1999, p. 105

 

 

 

 

 

Nota biografica sugli artisti recensiti – Biographical sketch about the two artists:

 

Il fotografo professionista Luca Vecoli viene da Pietrasanta (LU). Egli ha studiato Filosofia, con specializzazione in estetica, presso l’Università di Pisa. Luca da anni vive a Berlino. I suoi scatti sono stati premiati, e portati in mostra, a livello internazionale.

The professional photographer Luca Vecoli comes from Pietrasanta (Italy). He studied Philosophy, with a specialization in aesthetics, at University of Pisa. For years, Luca lives in Berlin. His shots were internationally rewarded, and brought to exhibition.

www.lucavecoli.com

 

P.S. Avvertenza – Instructions

La modella berlinese di Luca Vecoli ha richiesto di restare anonima.

The Luca Vecoli’s Berliner model requested to remain in disguise.

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