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RUSSIA 2018 – A 90′ DALLA FINE DEI GIRONI

di Eugenio Petrillo

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Il mondiale di Russia 2018 è entrato ancor più nel suo vivo e – come nelle prima giornata – dei risultati che ci hanno sorpreso ce ne sono stati. In queste ultime ore abbiamo avuto anche le prime sentenze, le prime qualificate alla fase ad eliminazione diretta e le prime definitivamente eliminate.
La prima parte della seconda giornata, già raccontata, era stata ricca di spunti, ma anche la seconda non è da meno.

foto stato quotidiano

I FLOP    Il più grande flop non può che essere la Polonia. È la prima europea a dover salutare il mondiale di Russia 2018. Lewandowski e compagni vengono eliminati nel girone che li vedeva addirittura teste di serie. La Colombia infatti ha strapazzato per 3-0 (Mina, Falaco e Cuadrado) la Polonia obbligandola così a lasciare il mondiale che doveva essere della sua consacrazione.
L’altro flop è quello dell’Islanda che è andata a perdere per 2-0 contro la Nigeria (doppietta Musa) non proseguendo così quel che di buono si era visto contro l’Argentina. Con questo risultato proprio l’albiceleste può sperare ancora in una qualificazione agli ottavi in extremis.
Infine l’ultimo flop, anche se un po’ diverso, è quello del Panama che è stata surclassata per 6-1 (gol di Lingard, doppietta di Stones e tripletta di Kane). Il Panama ha dimostrato di non essere all’altezza di una competizione così importante, abbassandone anche il livello e lo spettacolo. Cara FIFA, sarà forse il caso di rivedere le modalità di qualificazione ai mondiali?

I RIMANDATI   Di rimandati veri e propri in realtà in questo momento ce ne sono pochi. Potremmo dire Senegal e Giappone che hanno pareggiato 2-2 (Mane, Inui, Honda e Wague), ma comunque è un risultato che fa muovere la classifica di entrambe le compagini.
Si potrebbe dire il Brasile che ha vinto 2-0 (Coutinho e Neymar) contro un’ostica Costa Rica. La
nazionale verde oro ha sofferto più del previsto e ha sbloccato il risultato con l’ex Liverpool solo al 91′ dopo che il professor Tite aveva schierato cinque giocatori offensivi (Neymar, Coutinho, Gabriel Jesus, Douglas Costa e Firmino). O’Ney poi al 95′ la chiude e scoppia in un pianto contagioso e genuino al triplice fischio.
Forse la squadra che maggiormente si addice a questa “categoria” è la Germania. Dopo il grande flop della prima giornata contro il Messico, i campioni del mondo in carica la sfangano per 2-1 contro la Svezia (Reus, Toivonen e Kroos). I tedeschi fino ad una manciata di secondi dalla fine avevano più di un piede fuori dal mondiale con un uomo in meno (Boateng espulso). Al 95′ Toni Kroos però con un calcio di punizione da posizione defilata, ha portato la Germania in vantaggio regalandole così tre punti veramente importanti.

I TOP  Il top del top sono le due europee del girone G. Dell’Inghilterra abbiamo parlato sopra, l’altra è il Belgio che si è imposta con un roboante 5-2 (gol di Batshuayi, doppietta di Hazard e doppietta di Lukaku) sulla Tunisia. Sia i britannici che i fiamminghi approdano così agli ottavi e nell’ultima giornata capiremo quale si qualificherà come prima e quale come seconda.
Anche il Messico con il 2-1 (Vela, Hernandez e Son) sulla Corea del Sud passa ufficialmente al prossimo turno. “El Tricolor” è una delle sorprese più belle di questo inizio di mondiale e potrebbe dar fastidio a più di una squadra.
Delle vittorie convincenti della Colombia e della Nigeria abbiamo già parlato. Manca solamente il fondamentale 2-1 (Mitrovic, Xhaka e Shaqiri) della Svizzera sulla Serbia terminato tra le polemiche per via delle esultanze dei giocatori svizzero-kossovari dopo i gol.
Il girone E rimane quello più incerto con Svizzera, Brasile e Serbia ancora in piena corsa per il passaggio del turno.

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