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Chi “legge” il parafango scarlatto? – Who “reads” the scarlet mudflap?

di Paolo Meneghetti

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Per il poeta Dennis O’Driscoll, grazie alla corporeità ci si conosce bene col proprio cuore, pur non potendolo mai incontrare. Sarà la comunicazione fra “gli amici di penna”. Questi rinvieranno sempre (grazie alle Poste…) il giorno memorabile “in lettera rossa” del proprio incontro. Avanzando con l’età, il cuore avrebbe bisogno d’una “lubrificazione” fra le valvole, mentre le pareti sarebbero “gonfie” in quanto “a parafango”. Sotto il “calore” dell’estate, a Venice Beach, Eleonora indossa un body elasticizzato in tono rosso. Sembra che lei pedali in strada, per la distensione in avanti del braccio sinistro. C’è la striscia gialla, che vieterebbe il parcheggio, lungo una duna di sabbia, con le palme, alta a mo’ di “parafango” per le case. Noi percepiamo il “setaccio lubrificante” degli occhiali tondi da sole. La sabbia rinsecchisce, in specie se la giornata è calda. A destra, l’inquadratura “taglierà” una casa rossa, facendole assumere una forma a lettera L storta. Il body elasticizzato “esalterà” il seno, sotto la “lubrificazione” delle bretelle, che virtualmente consentiranno un “incrocio” alla striscia della strada, solo dritta e pure discontinua. Ricordiamo la tradizione di contrassegnare in rosso le date dei giorni festivi: quelli in cui simbolicamente ci si sente più liberi. Ma quanto l’elasticità del pedalare avrà “sgonfiato” il fittizio conoscersi dal proprio rintanarsi in casa?

According to the poet Dennis O’Driscoll, through a corporeality we are able to know well our heart, although we will never meet it. That will be a communication between the “pen friends”. These will always postpone (through the postal service…) the “red-letter” day of their meeting. At an advanced age, the heart would need a “lubrication” between the valves, while the walls would be “inflated” by their “mudflap”. Under the “warmth” of the summer, in Venice Beach, Eleonora wears an elasticated bodysuit in red tone. It seems that she goes biking on the road, by the left arm which is stretched forward. There is the yellow line, which would prohibit the parking, along a sand dune, with the palm trees, at the height of a “mudflap” for the houses. We perceive the “lubricating sieve” of the round sunglasses. The sand wizens, especially if the day is hot. On the right, the framing “will cut” a red house, allowing this one to acquire a shape in crooked L letter. The elasticated bodysuit will “extol” the breasts to stand out, under a “lubrication” of the straps, which virtually will allow the road line, only straight and also discontinuous, to have a “crossing”. We remember the tradition of marking in red the dates for public holidays: those in which symbolically we feel more free. But how much will the elasticity of cycling “deflate” the fake getting to know, by the holing up in own house?

Bibliografia consultata – Annotated bibliography:

D. O’DRISCOLL, Heart to heart, New Hibernia Review – Rivista, Numero 6.2 / 2002, p. 14

 

 

 

 

 

 

Nota biografica sull’artista recensita – Biographical sketch about the artist:

 

La modella Eleonora Giavarina (nel suo autoscatto) vive in provincia di Verona (Italia). Lei ha studiato curatela per mostre d’arte contemporanea, presso l’Università di Padova.

The model Eleonora Giavarina (in her shutter release) lives in the province of Verona (Italy). She studied to become a curator of contemporary art exhibitions, at University of Padua.

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