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La frana “grunge” d’una vinaccia – The “grungy” landslide of a marc

di Paolo Meneghetti

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Guardiamo il libro La stanza profonda, scritto da Vanni Santoni. Lì, la copertina ha un disegno dell’artista Luca Maleonte. Precisamente si vede un “uomo-toro”, che indossa una camicia di flanella a quadri rossoneri, mentre le mani sono pelose e dalla testa corazzata escono lo corna. Tale scelta rispecchia il plot del libro, dedicato ai giochi di ruolo. Nel suo incipit, Vanni Santoni descrive chi ha guidato fra le cittadine sempre più disadorne, favorendo il “recupero” (sorprendente per i nostri ricordi) della vegetazione. Ad attirare la vita sociale solo rimarrebbe l’outlet di Prada, prima delle colline sia aspre sia gravide di vino. Pure Eliza ha indossato la camicia a quadri rossoneri, in stile naturalmente grunge. Lei cammina all’aperto, in una sorta di piccolo fondovalle, peraltro molto brullo di suo (p.s. Non solo per la sfocatura del fotografo!). Eliza indossa il cappello da cowboy. Lei è stata inquadrata voltandoci le spalle, come se “andasse incontro” alla franosità del colle, virtualmente fragorosa oltre i meri “pizzicotti” di luce. Qualcosa che “sporchi” (citando di nuovo lo stile grunge) come uno scarso “filare” di… vinaccia. Ci basterebbe percepire il rosso della camicia verso il grigioblu del colle “gravido” per franosità.

We watch the book La stanza profonda, written by Vanni Santoni. There, the cover has a drawing by the artist Luca Maleonte. Precisely we see a “man-bull”, who wears a flannel t-shirt with red and black squares, while the hands are hairy, and the horns exit from the armored head. This choice reflects the plot of the book, dedicated to the role-playing games. In his first lines, Vanni Santoni describes somebody who drove between the little cities increasingly unadorned, favouring a “recovery” (unexpected for our memories) of the vegetation. Able to attract into the social life, only an outlet of Prada would endure, before the hills both rugged and pregnant of wine. Also Eliza wore a t-shirt with red and black squares, of course in grungy style. She walks outdoors, in a sort of small valley floor, however very barren by itself (p.s. Not only by the out of focus from the photographer!). Eliza wears a cowboy hat. She was framed turning her back, as if she “accommodates” the landslides of the hill, virtually thunderous beyond the mere “pinches” of light. Something that “gets dirty” (again mentioning the grungy style) like a scarce “row” of… marc. It would be enough for us to perceive the red of the t-shirt into the grey-blue of a hill “pregnant” from its landslides.

 

Bibliografia consultata – Annotated bibliography:

V. SANTONI, La stanza perduta, Laterza, Roma-Bari 2017

 

 

 

 

 

 

 

 

Nota biografica sugli artisti recensiti – Biographical sketch about the two artists:

 

 

La modella Eliza Traikova nasce in Bulgaria. Lei si prese una laurea in Filosofia. Eliza oggi è artista, di pupazzi e vestitini fatti a mano. Lei vive nella città di Stara Zagora.

The model Eliza Traikova was born in Bulgaria. She took a degree in Philosophy. Today Eliza is an artist, of handmade puppets and baby clothes. She lives in the city of Stara Zagora.

https://www.facebook.com/amigurumi.dolls.by.Lizi/

 

Il fotografo Georgiev Plamen nasce in Bulgaria. Egli lavora per un portale di salute e benessere. Accompagnando con gli scatti i testi sullo yoga, a Georgiev ogni tanto piace il ritratto più fashion. Fu così che egli chiese ad Eliza Traikova di posare. Georgiev ha studiato per divenire fisioterapista, e vive nella città di Stara Zagora.

The photographer Georgiev Plamen was born in Bulgaria. He works for a portal of health and wellness. Accompanying the texts about yoga with the shoots, Georgiev sometimes likes the portrait more in fashion style. Exactly for this reason, he asked Eliza Traikova to pose. Georgiev studied to become a physiotherapist, living now in the city of Stara Zagora.

https://sport.framar.bg/

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