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Lo strallo “stoppa” il fauno – Stay cables “in blocked shot” on a faun

di Paolo Meneghetti

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Lorenzo il Magnifico ci descrive il momento in cui la donna da lui amata riceve gli onori in pubblico. Così i fauni (a protezione dei boschi) tengono in mano i rami verdi, mentre le ninfe portano i “canestri” (pure col grembo) di candide rose e pallide viole. Per l’Arno il “saluto” parrebbe più “scontato”, tramite la sua acqua che scorre impetuosamente, se non fosse per il bellissimo “freno” del Ponte Vecchio… Petya ha posato in piedi, ma inarcandosi con gli arti. Precisamente, lei si trova sul ponte pedonale. La fotografia vale dai toni irreali del viola e del verde veronese: i primi portano la “solarità” sul grigio dell’asfalto, i secondi portano la “vitalità” sul “riposo” del celeste. Con le gambe intrecciate “a molla” (complici le pieghe del tessuto sul bacino), Petya s’alzerebbe “in schiacciata”, in un “canestro” delle braccia. Forse, i due stralli del ponte la intercetteranno nella loro… “stoppata”? Certo mancheranno le bandiere, “ad omaggiare” la bellezza di Petya… Quelle avrebbero potuto issarsi, sui cavi snelli e verticali, di raccordo col marciapiede.

Lorenzo the Magnificent describes to us the moment in which the woman loved by him receives rewards from a public. So the fauns (which protect the woods) hold in their hand the green branches, while the nymphs bring the “baskets” (also from the womb) of candid roses and pale violets. About Arno, a “greeting” would seem more “expected”, through its water which sharply flows, if it weren’t for the beautiful “brake” of Ponte Vecchio… Petya posed standing, but arching herself by the limbs. Precisely, she is on an aerial walkway. The photography has a value by the unreal tones of the violet and the Paolo Veronese green: the first tones bring a “sunniness” to the grey of the asphalt, the second tones bring a “vitality” to the “relaxation” of the sky-blue. By the legs intersected “at a spring” (complicit the folds of the woven on the pelvis), Petya would rise herself “in a slam dunk”, in a “hoop” of the arms. Perhaps, will the double stay cables of the bridge intercept her in their… “blocked shot”? Of course the flags, “to honour” the beauty of Petya, will be lacking… These would have been successfully hoisted, up the thin and vertical cables, connecting with the pavement.

 

Bibliografia consultata – Annotated bibliography:

L. IL MAGNIFICO, Poesie, BUR, Milano 2010

 

 

 

 

 

 

 

 

Nota biografica sugli artisti recensiti – Biographical sketch about the two artists:

 

 

La modella Petya Bogdanova nasce a Karlovo (Bulgaria), nel 1994. Lei ha studiato Economics and business management, presso l’Università “Cattolica” di Milano.

The model Petya Bogdanova was born in Karlovo (Bulgaria), in 1994. She studied Economics and business management, at “Catholic” University in Milan.

 

Il fotografo amatore Stefano Bertelli nasce nel 1971 a Milano (Italia). Esteticamente, a lui piace la sperimentazione, in vari stili e metodi. Stefano cominciò frequentando un corso presso l’Istituto Italiano di Fotografia, tre anni fa.

The amateur photographer Stefano Bertelli was born in 1971 in Milan (Italy). Aesthetically, he likes the experimentation, in many styles and methods. Stefano began through a course at Italian Institute of Photography, three years ago.

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